ESCALATE Project. Accelerating Europe’s Clean Energy Future by Empowering Cities for Efficient Heating and Cooling

ESCALATE Project

Accelerating Europe’s Clean Energy Future by Empowering Cities for Efficient Heating and Cooling

 

AESS è uno dei partner del progetto ESCALATE co-finanziato dall’Unione Europea e dall’Agenzia esecutiva europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente (CINEA) la cui missione è sostenere i soggetti interessati nella realizzazione del Green Deal europeo, attraverso una gestione di alta qualità dei programmi che contribuisca all’attuazione di progetti orientati alla decarbonizzazione e alla crescita sostenibile.

Il progetto ESCALATE, nato per supportare le città europee nell’importante missione di decarbonizzazione che si l’Europa si è data – diventare climaticamente neutra entro il 2050, si propone di aiutare le città a pianificare sistemi di riscaldamento e di raffreddamento più efficienti dal punto di vista energetico, nel rispetto delle disposizione della Nuova Direttiva Europea (EPBD).

ESCALATE ha l’obiettivo di sostenere le comunità locali impegnate a rendere i propri edifici sostenibili, riducendo l’inquinamento, contribuendo al processo di decarbonizzazione e fornendo una formazione specialistica che posso essere una guida chiara e facile da seguire.

Tutte le novità e aggiornamenti sulle attività del progetto sono consultabili sul sito web del progetto.


Inaugurata a Bari la sede AESS Puglia

Inaugurata a Bari la sede AESS Puglia

È stata inaugurata a Bari la sede pugliese dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, la prima fuori dal territorio modenese per l’agenzia fondata nel 1999 e che conta oltre 160 soci su tutto il territorio nazionale.

Con 20 enti soci la Puglia è seconda solo all’Emilia-Romagna tra gli associati all’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile.

Al taglio del nastro erano presenti: la Presidente di AESS Benedetta Brighenti, che dal 2024 ha assunto anche la vice Presidenza di FEDARENE, la rete europea delle agenzie energetiche, ed è Climate Pact Ambassador della Commissione europea, il Direttore Generale di AESS e Presidente della Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali Piergabriele Andreoli, la Responsabile Puglia di AESS Anna Tamborrino oltre a vari responsabili di aree dell’agenzia e che lavorano quotidianamente al fianco dei soci pugliesi.

Presente, per l’occasione, al Presidente di ANCI Puglia e Sindaca di Bitetto, nella città metropolitana di Bari, Fiorenza Pascazio: “Con AESS abbiamo cominciato un bellissimo percorso verso la transizione energetica che stiamo portando avanti in maniera convinta e con entusiasmo. Non possiamo più non tenere presente nelle nostre agende di amministratori delle città le nuove sfide legate al climate change che sono adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici. Siamo riusciti ad ottenere risultati già importanti, adesso c’è la sfida sui PAESC siamo sicuri che batteremo un colpo anche rispetto all’Emilia-Romagna che guardiamo moltissimo come esperienza pilota”.

“Oggi non inauguriamo solo un immobile, ma stringiamo, assieme a voi, un patto ancora più stretto che è quello di avervi nella nostra grande famiglia, una famiglia che cerca sempre di trovare soluzioni, soluzioni rispetto ad una tematica che oggi riguarda la sicurezza delle persone” ha spiegato un’emozionata Brighenti che ha aggiunto: “Sono certa che porterete una grandissima ricchezza dentro la nostra agenzia e presto porteremo qui tutto il CDA per un momento di incontro”.

Per il Direttore Generale Andreoli l’apertura della sede pugliese “è anche un segno dell’impegno che volgiamo dedicare ai nostri enti associati, un impegno che vogliamo vivere con intensità, entusiasmo e pragmatismo”.

Il nuovo ufficio polifunzionale di AESS è a Bari in via Orfeo Mazzitelli, 270 e si estende su una superfice di circa 100 metri quadrati con 4 postazioni di lavoro, una sala riunioni attrezzata per videoconferenze e webinar ed è pensato per rafforzare e rendere ancora più continua la presenza dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile sul territorio pugliese.


ME.TA: 50 nuovi Manager della Transizione per la Provincia di Parma

Il corso ME.TA di PLAN4CET 

Formati 50 nuovi Manager della Transizione per la Provincia di Parma

 

Si è concluso il corso ME.TA - Manager della Transizione, un percorso formativo di 40 ore rivolto ai professionisti delle Amministrazioni locali della Provincia di Parma. Grazie a ME.TA, i professionisti delle Amministrazioni locali hanno acquisito nuovi strumenti e prospettive per affrontare la sfida della sostenibilità, contribuendo alla costruzione di territori più resilienti e sostenibili.

Il corso, progettato e tenuto da AESS (Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile), nel contesto del progetto europeo Plan4CET è nato con l'obiettivo di preparare i membri della Pubblica Amministrazione al ruolo di “manager della transizione ecologica”.

Un percorso verso la sostenibilità

Il corso ME.TA ha affrontato il tema della transizione ecologica partendo da una prospettiva sistemica e cross-settoriale, fornendo ai partecipanti strumenti teorici e pratici per gestire in modo sostenibile le trasformazioni dello spazio urbano e delle sue funzioni. Il focus principale è stato su come tradurre strategie di ampio respiro, come il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e il Contratto per la neutralità carbonica (CCC), in azioni locali concrete. Gli argomenti trattati includevano anche l’integrazione delle misure nei principali strumenti di pianificazione locale, avendo particolare attenzione al tema dei dati, del coinvolgimento dei portatori di interesse del territorio e del raccordo tra i livelli di gestione del territorio. Il corso, tenutosi sia online che in presenza, ha facilitato lo scambio e la condivisione di buone pratiche, nonché una collaborazione tra i partecipanti che, durante le giornate in presenza, hanno avuto modo di conoscersi ancora meglio e di capire come poter lavorare sinergicamente per l’obiettivo.

Il corso ha accolto un totale di circa cinquanta persone, distinguibili in due gruppi principali:

  • Profili tecnici provenienti da uffici comunali (Ambiente, Mobilità, Pianificazione, Politiche Abitative, ecc.) o da società in-house come ASL e ACER;
  • Decisori politici, tra cui sindaci, assessori e consiglieri comunali.

Infatti, per dare vita a una visione multidisciplinare e integrata, ogni amministrazione ha avuto la possibilità di coinvolgere professionisti di diversi settori, incoraggiando la collaborazione tra figure con competenze differenti.

Un’esperienza concreta di apprendimento

A conclusione del percorso, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di lavorare in gruppi su casi studio pratici, applicando gli strumenti e le competenze apprese durante il corso. Questa fase ha ulteriormente fornito ai partecipanti la possibilità di confrontarsi con scenari reali e di sperimentare soluzioni innovative, rafforzando le competenze trasversali necessarie per affrontare le sfide della transizione ecologica. Questo si tratta, infatti, di un punto importante perché, per affrontare una transizione equa, c’è bisogno di competenze trasversali e capaci di occuparsi del problema da punti di vista differenti.

Per concludere, i feedback raccolti al termine del percorso testimoniano il valore di un’esperienza che ha saputo combinare formazione di qualità, confronto tra pari e applicazione pratica. Questo risultato rappresenta un passo importante verso una transizione ecologica giusta e condivisa, dimostrando l’importanza di investire nella formazione e nella collaborazione tra diversi attori del territorio.

Per promuovere e diffondere ulteriormente i risultati del corso di formazione, AESS ha deciso di condividere le lezioni realizzate on line, pubblicando, nel suo canale YouTube, la playlist completa del corso.


La study visit dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese ha fatto tappa in Emilia-Romagna

Ha fatto tappa anche in Emilia-Romagna, più precisamente a Modena e a Parma, una delle nove città italiane selezionate nella “Missione 100 climate neutral and smart cities by 2030” dell’Unione europea, la study visit in Italia dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica (AEE), il soggetto giuridico di bilancio pubblico sotto la responsabilità del Ministero delle Infrastrutture e dell’Energia dell’Albania, nell’ambito del Twinning Light, lo strumento finalizzato a supportare il processo di integrazione dell’Albania nell’Unione Europea.

In particolare, questo strumento, supporta le autorità nazionali nell’adeguare le policy e la regolazione al contesto normativo europeo.

La delegazione dell’AEE ha raggiunto Modena, dove assieme all’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) ha incontrato, accompagnati dal direttore di AESS Piergabriele Andreoli, l’Ufficio Progetti europei, relazioni internazionali e coordinamento progetti complessi del Comune di Modena guidato da Antonella Buja. Nel pomeriggio è stata la volta di un incontro con Hera, l’azienda multiutility italiana che attraverso la propria ESCO Hera Servizi Energia si sta occupando degli interventi di riqualificazione energetica di numerosi edifici pubblici nella città di Modena, tra i quali anche Palazzo Comunale, che è sito UNESCO.

La giornata seguente, accolti dalla Presidente i AESS Benedetta Brighenti, la delegazione di AEE ha ricevuto – in videoconferenza – il saluto di Elodie Bossio di FEDARENE e – di seguito – ha partecipato ad un workshop sulla comunicazione della transizione energetica tenuto dall’agenzia di comunicazione Ventie30, creative partner della Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali (RENAEL).

Sessione di brainstorming e team building presso la cantina Chiarli, la più antica azienda vitivinicola dell’Emilia Romagna, nelle campagne di Castelvetro, in zona Terre dei Castelli.

Nel pomeriggio, della seconda giornata modenese, ospiti di Iris Ceramica Group, l’azienda, eccellenza del settore ceramica, la delegazione, accompagnata dalla Presidente di AESS Brighenti, è venuta a contatto con la vision dell’azienda guidata da Federica Minozzi che, da sempre, ha messo al centro della sua azione la sostenibilità ed è impegnata – prima azienda nel settore – verso la transizione energetica in favore dell’idrogeno.

Venerdì 8 marzo, ultima tappa della study visit in Italia, a Parma dove, accompagnati dalla Responsabile Pianificazione di AESS Francesca Gaburro, hanno incontreranno l’assessore alla Sostenibilità Ambientale, Energetica ed alla Mobilità Gianluca Borghi.

“Per il nostro Comune il confronto con realtà come l’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese è positivo. Incontri come questi permettono di allargare sempre più la vision, raccogliendo elementi di confronto e spunti di miglioramento. La cooperazione con altre città italiane ed europee è uno strumento di miglioramento continuo e troverà ulteriore sviluppo nel progetto Missione 100 città intelligenti e ad impatto climatico zero con l’obiettivo di implementare progetti e di avviare percorsi di innovazione per l’ottenimento della neutralità climatica entro il 2030” ha spiegato l’Assessore Borghi.

Nel processo di trasferimento di conoscenze ed esperienze, la study visit è una occasione per i colleghi dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese di venire in contatto diretto con gli attori istituzionali e del mondo delle imprese che in Italia lavorano alla promozione dell’efficienza energetica in Italia. Questo rinforza le attività di trasferimento delle conoscenze svolto dagli esperti italiani durante le numerose missioni in Albania e rende più concreto lo scambio di esperienze.

“La study visit chiude il cerchio delle attività svolte nell’ambito del progetto di Twinning volto al rafforzamento delle competenze dell’Agenzia per l’Efficienza energetica Albanese. Durante i giorni trascorsi in Italia i colleghi albanesi avranno modo di vedere come le nostre istituzioni nazionali e locali, nonché gli operatori privati lavorano per dare concretezza al principio dell’“energy efficiency first” promosso come pilastro della politica per la transizione energetica europea” ha detto Franco D’Amore responsabile del progetto.

“Crediamo molto nei progetti di scambio su un tema, come la transizione energetica, ed è stato un piacere confrontarci con i colleghi albanesi e partecipare, come agenzia, al Twinning light a Tirana. Il percorso verso l’ingresso nell’Unione Europea dell’Albania come di ogni nuovo Stato è affascinante ed è sempre un piacere dare il nostro piccolo contributo” così la Presidente dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile Benedetta Brighenti.

“È stato, per noi, utile e stimolante confrontarci con i colleghi italiani sia durante gli appuntamenti del Twinning light a Tirana sia venire in Italia, a Roma ed in Emilia-Romagna e vedere, da vicino, alcune esperienze delle quali faremo sicuramente tesoro” ha commentato il direttore dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese Altin Marko.


Sintesi delle novità introdotte dal Decreto CER del MASE

Per una sintesi delle novità introdotte dal Decreto CER (MASE)

All’indomani della pubblicazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) del decreto attuativo previsto dal D.lgs. n. 199/21 in materia di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e configurazioni di autoconsumo diffuso da fonti rinnovabili, l’Unità Operativa Energia Condivisa di AESS ha realizzato una sintesi contenente le principali novità introdotte dal decreto attuativo e dalle FAQ ministeriali, in attesa sia della pubblicazione delle regole operative disciplinanti le modalità per l’accesso agli incentivi MASE e per l’ottenimento dei contributi PNRR (30 giorni dall’entrata in vigore del decreto), sia quelli relativi all’avvio della nuova piattaforma per l’accesso agli incentivi (45 giorni dall’entrata in vigore del decreto).

Il documento vuole essere uno strumento di supporto, messo a disposizione non solo alla rete di soci che aderiscono ad AESS, ma a tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati al tema delle CER.

 

 

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