Modena presenta i nuovi scuolabus elettrici: un passo avanti per la mobilità sostenibile
Modena fa un nuovo passo avanti verso la mobilità sostenibile presentando tre scuolabus completamente elettrici che entreranno in servizio proprio all’inizio della Settimana Europea della Mobilità 2025. I mezzi sono stati acquistati grazie al progetto “Scuolabus elettrici per Modena”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con oltre 850 mila euro, e permetteranno a 132 studenti di spostarsi ogni giorno in modo sicuro e senza emissioni. Le nuove linee collegheranno zone residenziali con le scuole primarie e superiori di primo grado “Calvino”, “Lanfranco”, “Mattarella”, e “Giovanni XXII”I, ampliando l’offerta per le famiglie che vivono in zone non servite dai mezzi pubblici.
Il progetto, coordinato da Paola Francia, responsabile del Settore Servizi Educativi e Alfredo Pellati per il Comune di Modena e da Claudia Carani, Responsabile dell’Area Europrogettazione per AESS, ha consentito oltre all’acquisto degli scuolabus elettrici anche all’installazione di 2 colonnine di ricarica elettrica presso SETA e all’installazione di paline per la segnalazione delle fermate. L’installazione di colonnine e paline è stata realizzata grazie alla collaborazione con SETA e AMO.
Agli scolari sono stati presentati I veicoli, forniti da SITACAR-Mobility Vehicles, con un’autonomia fino a 300 chilometri, batterie al litio ferro-fosfato e sono dotati di GPS per il tracciamento in tempo reale, sistemi di riconoscimento automatico delle salite e discese degli alunni e una piattaforma che consente ai genitori di verificare la posizione del bus in qualsiasi momento.
A seguito, il ricercatore e divulgatore scientifico Filippo Sala, Coordinatore del Corso Prototipi dell’IPSIA Ferrari di Maranello – di ritorno dalla Bridgestone World Solar Challenge 2025, la celebre gara di auto solari che attraversa l’Australia da Darwin ad Adelaide – ha tenuto un’entusiasmante e dibattito interattivo su mobilità, energia e movimento.
“Questo progetto dimostra come la collaborazione tra enti locali e agenzie per l’energia porti benefici concreti ai cittadini e renda Modena sempre più una capitale dell’ambiente”, ha commentato Benedetta Brighenti, presidente di AESS.