ENCOM HUB - Energy Community Hub

Progetti

Energy Community Hub – Developing supporting services for the creation of Energy Communities

Il progetto ENCOM HUB, co-finanziato dal programma Life della Commissione Europea nell’ambito del Grant Agreement n. 101120695, mira a progettare, convalidare e ampliare i servizi di supporto alle Comunità Energetiche gestite da cittadini.

Lo scopo del progetto è quello di sviluppare cinque HUB regionali e relativi sportelli “one stop shop“, per la creazione di nuove CER o per il consolidamento di iniziative comunità energetiche già esistenti, attraverso 22 progetti pilota nelle regioni Emilia-Romagna (IT), Valencia (ES), Auvergne-Rhône-Alpes e Grand-Est (FR), attraverso la sperimentazione e messa in esercizio di modelli adattabili ai diversi contesti territoriali.

In un secondo momento, l’esperienza del progetto sarà trasferita in Bulgaria e in tutta Europa, rafforzando le capacità per la pianificazione e l’implementazione delle future comunità energetiche.

I partner di ENCOM HUB offriranno i servizi di supporto necessari allo sviluppo di un’iniziativa di comunità energetica nei territori dei progetti pilota selezionati, attraverso:

  • informazione, sensibilizzazione e formazione;
  • facilitazione del processo partecipativo di engagement;
  • analisi preliminari di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di sistemi fotovoltaici e interventi di risparmio energetico;
  • assistenza legale, amministrativa e finanziaria per la costituzione dell’entità giuridica della CER.

AESS, coordinatore del progetto, in sinergia con il consorzio di ENCOM HUB, offrirà ai pilots italiani assistenza tecnica attraverso le seguenti attività:

  • studi di fattibilità tecnico-economica per l’iniziativa di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel territorio comunale;
  • elaborazione di un kit legale e tecnico-amministrativo che consenta l’approvazione della creazione dell’entità giuridica della CER.
  • sostegno al processo di coinvolgimento dei cittadini, delle PMI e delle autorità pubbliche del territorio per la creazione della CER.

Il progetto è cofinanziato nell’ambito del programma LIFE 2022 – CET – ENERCOM dell’Unione Europea; avviato nel gennaio 2024, si concluderà nel dicembre 2026.



TECLA - Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento

Progetti

TECLA – Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento

TECLA – Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento è un’attività di formazione sviluppata con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa e le competenze del personale interno degli enti locali della regione Emilia- Romagna sul tema della transizione energetica, ecologica e della sfida climatica, contribuendo alla creazione di una rete emiliano-romagnola di tecnici e funzionari competenti e pronti ad implementare progetti di rigenerazione del patrimonio pubblico e degli spazi urbani per contrastare la crisi climatica.

Il corso, promosso da AESS, è finanziato con Fondi europei della Regione Emilia-Romagna PR FESR 2021-2027 – Priorità 2, azione 2.2.4 Contributi per enti locali nell’ambito del Bando “Azioni di sistema per il supporto agli enti locali sui temi della transizione energetica”, che intende sostenere attività di supporto in favore degli Enti locali, sia in termini erogazione di servizi di informazione, formazione, assistenza e animazione della comunità territoriale in una logica di rete e collaborazione con gli attori del territorio, sui temi dell’efficientamento energetico e della produzione, autoconsumo e condivisione di energie rinnovabili, sia in termini di rafforzamento della capacità amministrativa.

Proposta didattica e approccio metodologico

La proposta didattica di TECLA raccoglie il testimone di REBUS – Renovation of public Buildings and Urban Spaces, un percorso formativo originale ideato dalla Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente dell’Emilia-Romagna sulla progettazione degli spazi pubblici in chiave nature-based e di SBAM – Scuola di Progettazione Bioclimatica per l’Adattamento e la Mitigazione, un’attività di formazione finanziata dal Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano del Ministero della Transizione Ecologica destinato a tecnici, funzionari o consulenti dei settori lavori pubblici, gestione verde, ambiente, urbanistica, energia e mobilità di tutti i Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna. Inoltre, si ispira alla metodologia di lavoro del programma internazionale “Pioneers into practice” di Climate-KIC, dedicato a professionisti per aumentare le competenze sui temi della transizione, del System Thinking, dei nuovi modelli di business, dell’adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici.

L’approccio formativo di TECLA mantiene il carattere esperienziale, la condivisione del lavoro in gruppi transdisciplinari, l’approccio tecnico-operativo e l’obiettivo di porre le basi per l’attivazione di una comunità di pratica regionale che hanno connotato l’esperienza di Climate-KIC, REBUS e SBAM, aggiornando e integrando la proposta formativa con tematiche di più ampio respiro legate ai temi della transizione energetica, ecologica e della sfida climatica, proprio in attuazione di questo approccio integrato alla trasformazione del patrimonio pubblico, che sta vedendo una prima concreta attuazione da parte di diversi Comuni del territorio regionale.

Temi del corso

Il percorso formativo affronterà i seguenti argomenti:

  • il clima che cambia e le conseguenze per le città;
  • quadro normativo, aggiornamenti e operatività delle comunità energetiche ;
  • il contrasto alla Povertà Energetica per una transizione equa ed inclusiva;
  • le strategie di mobilità sostenibile per la neutralità carbonica;
  • l’approccio NbS (Nature-based solutions) e i SuDS (sistemi di drenaggio urbano sostenibile) per l’adattamento al cambiamento climatico;
  • l’applicazione dei nuovi CAM e dei criteri DNSH nei progetti di rigenerazione.

Destinatari del corso

Le giornate di formazione saranno rivolte, oltre che al personale interno degli enti che operano nel campo della transizione energetica (funzionari, tecnici comunali, architetti, ingegneri, agronomi e geometri), anche a tutti coloro interessati ai temi del corso.

Le lezioni saranno erogate in diverse modalità, per agevolare la massima partecipazione dei tecnici dell’ente. Sarà possibile seguire tutto il corso oppure partecipare solamente ad alcune lezioni. I CFP e gli attestati di partecipazione saranno attribuiti singolarmente per ciascuna lezione effettivamente frequentata.

Partecipazione al corso

La parte frontale delle lezioni sarà trasmessa in streaming online tramite la piattaforma GoToWebinar che registrerà in automatico le presenze e consentirà l’attribuzione dei crediti formativi a chi seguirà tutte le 3 ore di lezione in diretta.
Sarà possibile partecipare anche in differita, accedendo alle video registrazioni delle lezioni che saranno pubblicate sul canale YouTube di AESS. La partecipazione in differita non dà diritto al riconoscimento dei CFP.

 

Calendario degli incontri

1º incontro Venerdì 22/03/2024 ore 9:30/12:30

Un vocabolario comune contro la crisi climatica

Iscriviti

2º incontro Venerdì 12/04/2024 ore 9:30/12:30

Energia condivisa

Iscriviti

3º incontro Venerdì 19/04/2024 ore 9:30/12:30

Il contrasto alla povertà energetica per una transizione equa ed inclusiva

Iscriviti

4º incontro Mercoledì 08/05/2024 ore 9:30/12:30

Strategie per la neutralità carbonica: la mobilità sostenibile

Iscriviti

5º incontro Mercoledì 22/05/2024 ore 9:30/12:30

NBS e SUDS nel progetto della città

Iscriviti

6º incontro Venerdì 31/05/2024 ore 9:30/12:30

Criteri ambientali minimi e principio DNSH

Iscriviti

7º incontro Mercoledì 05/06/2024 ore 9:30/12:30

Comunità energetiche rinnovabili: casi studio e modelli

Iscriviti

Il Progetto TECLA è finanziato dai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna


LAB.T.E.C. - Laboratori Territoriali per l'Energia Condivisa

Progetti

Laboratori Territoriali per l’Energia Condivisa: azioni sistemiche per la transizione energetica

I LAB.T.E.C. nascono da un’iniziativa della Regione Emilia-Romagna, impegnata nel sostenere attività di supporto in favore degli Enti locali, sia in termini erogazione di servizi di informazione, formazione, assistenza e animazione della comunità territoriale sui temi dell’efficientamento energetico e della produzione, autoconsumo e condivisione di energie rinnovabili, sia in termini di rafforzamento della capacità amministrativa.

L’obiettivo dei LAB.T.E.C. è sostenere i processi di transizione energetica, in corso o in via di attivazione, nei territori dei comuni e delle unioni che – grazie al finanziamento regionale di fondi europei (PR FESR 2021-2027) – realizzeranno un percorso di incontri partecipati, rivolti a cittadini/e, associazioni e imprese del territorio interessate a sostenere e contribuire al percorso di transizione energetica, anche attraverso la partecipazione diretta ad iniziative locali di energia condivisa (ad es. gruppi di autoconsumo collettivo o configurazioni di comunità energetiche).

Gli incontri di informazione, formazione e co-progettazione dei LAB.T.E.C. puntano a:

  • attivare una riflessione sulla transizione energetica, sulle opportunità ad essa legate, sugli scenari futuri e sul contributo attivo che ognuno può dare;
  • informare sulle azioni di decarbonizzazione e di efficientamento energetico, già in corso nel proprio comune;
  • sostenere cittadini interessati alla creazione di una o più esperienze di energia condivisa (autoconsumo collettivo, comunità energetiche rinnovabili, ecc.).

Nel titolo del progetto – LAB.T.E.C. Laboratorio Territoriale per l’Energia Condivisa – si trova riassunto l’approccio metodologico: ad un momento informativo iniziale dedicato al tema delle CER, seguirà un’attività pratica laboratoriale che avrà lo scopo di tracciare i possibili scenari di una CER sul territorio comunale, realizzando una mappatura di proposte progettuali comuni, che potrebbero essere sostenute e incentivate dalla creazione di una CER.

AESS partecipa al progetto in qualità di partner tecnico, dando supporto agli enti regionali coinvolti, nella co-progettazione e realizzazione dei laboratori cittadini.

Per ulteriori informazioni sul progetto è possibile scrivere a labtec@aessenergy.it


Il progetto LAB.T.E.C. è realizzato grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna


PLAN4CET - Migliorare la pianificazione della transizione energetica a livello locale e regionale

Progetti

Il progetto PLAN4CET – progetto europeo finanziato dal programma Life – mira a promuovere  un piano d’azione per la transizione energetica che consenta ai cittadini di effettuare un cambiamento in direzione di un modello energetico più sostenibile e di un nuovo sistema di governance.

Approvato nel giugno del 2023 dalla Commissione Europea, con un budget complessivo di circa 1,5 milioni di euro, PLAN4CET si configura come un progetto innovativo che prevede il coinvolgimento di diverse amministrazioni pubbliche che lavoreranno in sinergia per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e di transizione energetica previsti dai PAESC (Piani di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) delle tre città europee direttamente coinvolte nel progetto: Navarra (Spagna), Skäne (Svezia) e Parma per l’Emilia Romagna. Il progetto mira anche a creare e rafforzare collaborazioni tra agenzie energetiche locali e istituzioni attraverso la condivisione di buone pratiche sviluppate localmente, con l’obiettivo che possano essere replicate in altri ambiti territoriali.

ATTIVITÀ

I partner di progetto avranno lo scopo di supportare le regioni e le città coinvolte nelle attività di pianificazione, attuazione e monitoraggio delle azioni. In particolare, per il raggiungimento dell’obiettivo generale di PLAN4CET, le attività saranno mirate a supportare le regioni e le città europee nella progettazione, nello sviluppo e nell’attuazione dei piani CET, in base alle loro esigenze e possibilità. A tal fine, verranno prodotte linee guida, messi a punto strumenti metodologici e fornita assistenza tecnica per supportare le regioni e le città dell’Unione Europea nelle attività di pianificazione, attuazione e monitoraggio CET.

AESS è leader del WP3 e coordina lo sviluppo dei programmi di formazione che saranno testati nelle tre regioni pilota.

CONSORZIO e PARTNER

Il progetto è coordinato dal Servizio di Transizione Energetica del Dipartimento per la Transizione Ecologica e Digitale dell’Industria e delle Imprese con la partecipazione della Direzione Generale dell’Azione Estera del Dipartimento di Memoria e Convivenza della regione spagnola di Navarra. Partecipano al consorzio Nasuvinsa, il Comune di Pamplona, ​​Zabala Innovation, l’Agenzia energetica della regione svedese di Skäne, Fedarene (Federazione Europea delle Agenzie e delle Regioni per l’Energia e l’Ambiente) e, per l’Italia, Il Comune e la Provincia di Parma con AESS e ATES (Agenzia Territoriale per l’Energia e la Sostenibilità di Parma).

This project is co-funded by the European Union under the LIFE+ Financial Instrument within the axe Environment Policy and Governance and under the Grant Agreement No101120316


AT LAST - Accelerare la transizione degli enti locali attraverso supporto e formazione

Progetti

Accelerare la transizione degli enti locali attraverso supporto e formazione

La produzione e l’utilizzo di energia sono i responsabili di ben oltre il 75% delle emissioni di gas serra dell’Unione Europea. La decarbonizzazione del sistema energetico europeo è quindi fondamentale per raggiungere gli obiettivi climatici 2030 e la strategia dell’Unione Europea per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio per il 2050, così come è stato approvato nel Green Deal Europeo.

Le città diventano un attore cruciale nelle azioni di mitigazione al cambiamento climatico e negli sforzi di adattamento. Questo particolare è il caso dell’Europa, dove il 74% della popolazione vive in aree urbane. Le città possono avere un ruolo chiave nello sviluppare e nell’implementare i programmi sui cambiamenti climatici, proprio perché si trovano all’interfaccia tra l’azione locale e gli impegni di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, sia a livello nazionale che a livello internazionale.

Gli enti locali hanno reagito alle policies e agli obiettivi climatici fissati dall’Unione Europea sviluppando dei piani per il clima, spesso sotto l’ombrello del Patto dei Sindaci per il Clima & l’Energia. La Commissione Europea ha sviluppato una serie di missioni per supportare l’adozione di queste politiche.

Nonostante questo, gli enti locali riescono a raggiungere solamente un piccolo numero di precursori: queste sono normalmente le città con più di 500.000 abitanti. La sfida, quindi, rimane; per le piccole-medie città è più difficile implementare e seguire il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC). Il progetto AT LAST avrà come obiettivo principale proprio quello di sviluppare le abilità degli enti locali.


AT LAST
AT LAST è un progetto finanziato dall’Unione Europe che supporta le città europee nella realizzazione delle loro ambizioni climatiche. Il progetto ha lo scopo di aiutare le città europee più piccole nel mettere in pratica il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC). Il progetto si concentrerà nell’unire più settori, in maniera intersettoriale, e assistere i governi locali nel pianificare, finanziare, e nel realizzare le loro strategie per creare città climaticamente neutre e resilienti.
AT LAST svilupperà capacità in 25 amministrazioni locali in 4 reti pilote (Italia, Paesi Bassi, Belgio e Svezia) su come pianificare e implementare strategie di azione locale per l’energia e il clima. Inoltre, il progetto estenderà opportunità di networking e supporto a mille Comuni in tutta Europa attraverso le cosiddette Comunità di Pratica, per rafforzare le abilità di questi per futuri cicli di pianificazione e attuazione.

Presentazione del Progetto

This project is co-funded by the European Union under the LIFE+ Financial Instrument within the axe Environment Policy and Governance and under the Grant Agreement No101120316


POWER UP: The catalyst for social innovation in the energy market

Progetti

POWER UP: The catalyst for social innovation in the energy market

Sono circa 50 milioni gli europei che vivono situazioni di povertà energetica; un numero preoccupante che richiede soluzioni innovative stringenti ed urgenti.

Il progetto POWER UP s’inserisce in questo scenario con l’obiettivo di promuovere l’emergere di attori che diventino i protagonisti del mercato energetico locale e che favoriscano l’emergere dei bisogni di famiglie, cittadine e cittadini che vivono situazioni di vulnerabilità economica e di povertà energetica, attraverso un loro coinvolgimento diretto nella co-progettazione di nuovi schemi di governance di produzione e gestione di energia da fonti rinnovabili. Sei paesi in tutta Europa – dalla Spagna alla Macedonia, – saranno coinvolti nel progetto, attraverso la realizzazione di programmi pilota realizzati in 5 città.

Gli obiettivi

Il Progetto si fonda sull’idea che promuovendo e diffondendo la produzione di energia da fonti rinnovabili si possa anche apportare benefici economici, sociali ed ambientali ai territori e, in particolare, alle famiglie più vulnerabili. Proprio a queste ultime si rivolge il progetto che, attraverso un coinvolgimento diretto, intende attivare percorsi partecipativi basati sulla collaborazione e la co-progettazione di soluzioni alla crisi energetica.

Al centro, dunque, di POWER UP vi sono le azioni di mitigazione e di contrasto alla povertà energetica e la definizione di una governance a cui si arriverà attraverso la messa in campo di progetti pilota in ogni paese coinvolto dal progetto. Nelle città in cui verranno implementati i progetti pilota si creeranno dei dei veri e propri “laboratori viventi” dove sperimentare una “governance sociale” innovativa e modelli di business in dialogo con le famiglie in situazione di povertà energetica.

Consorzio

Il Progetto è coordinato da Energy Cities, associazione che riunisce rappresentanti di autorità locali provenienti da 30 paesi dell’Unione Europea, coinvolti nella transizione energetica. I progetti pilota saranno sperimentati e implementati in 5 paesi: Eeklo (Belgio), Heerlen (Paesi Bassi), Valencia (Spagna), nonché nell’area campana di UCSA (Italia) e Rožnov pod Radhoštěm (Repubblica Ceca). Per quel che riguarda il territorio italiano, la sperimentazione coinvolge alcuni comuni campani nell’aria di UCSA (Ufficio Comune per la Sostenibilità Ambientale) in particolare, i comuni di: Palma Campania, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano e Striano. In particolare, per i progetti pilota, sono state selezionate due aree localizzart nei comuni di San Giuseppe Vesuviano e Palma Campania. In ciascuna di queste aree sono stati identificati 3 edifici di edilizia popolare, raggiungendo un totale di 200 famiglie.

Metodologia

Dopo la prima fase di engagement e condivisione degli obiettivi di progetto con le famiglie coinvolte, si passerà al processo di co-creazione finalizzato alla  definizione di un modello di produzione di energia rinnovabile che sia garanzia di una maggiore efficienza energetica per i cittadini e le cittadine.

Tutti i progetti pilota organizzeranno una serie di tre workshop su ogni territorio, per introdurre i partecipanti al tema dell’energia rinnovabile e, più in generale, per approcciare tematiche di interesse generale attraverso l’analisi di strumenti che mitigare e contenere forme di povertà energetica.

Workshop

Il workshop si compone di 3 incontri così suddivisi:

  1. INCONTRO #1: divulgazione del progetto POWER UP, primo avvicinamento al tema CER e raccolta di manifestazioni di interesse per partecipare al percorso di co-progettazione della CER.
  2. INCONTRO #2: presentazione degli studi di fattibilità realizzati, presentazione dei modelli di CER suggeriti e presentazione delle manifestazioni di interesse in partecipare alla futura CER
  3. INCONTRO #3: presentazione del piano di azioni per l’attivazione dell’iniziativa di CER nel territorio di UCSA e raccolta delle manifestazioni di interesse in partecipare alla futura CER

L’obiettivo del workshop, oltre ad essere di tipo operativo, consiste non solo in una trasformazione del settore energetico locale ma anche culturale, mirando al cambiamento delle percezioni e degli atteggiamenti della cittadinanza, sia su scala locale che globale, per una maggiore consapevolezza circa le proprie scelte energetiche.


BUTTERFLY, un progetto di opera sostenibile per incoraggiare le pratiche ambientali.

Progetti

Il progetto “BUTTERFLY: Boosting environmental awareness in opera creation mira a creare un nuovo atteggiamento nei confronti della sostenibilità nei teatri e nei teatri d’opera esplorando nuove pratiche ecologiche legate alla produzione e alla circolazione dell’opera. Per fare ciò, il progetto attraverserà l’intero processo di co-creazione e co-produzione di un’opera sostenibile: dalla commissione dell’opera alla partecipazione del pubblico e alla condivisione delle pratiche sostenibili sperimentate, con un’attenzione particolare al coinvolgimento dei giovani udienze durante l’intero processo.

Il coinvolgimento dei giovani e delle scuole, che in questi anni sono stati un motore propulsivo alla sensibilità ambientale, è una delle principali preoccupazioni del progetto, come anche la condivisione dei risultati con l’intero sistema teatrale. Su questo terreno s’inserisce la partecipazione di AESS, coordinatore del percorso di co-creazione collettivo del soggetto dell’opera, che vede il coinvolgimento di altri due paesi europei, oltre all’Italia: Finlandia e Polonia.

ATTIVITÀ

Entro il 2016, il progetto porterà alla creazione e alla messa in scena di una vera e propria opera, formata da tre atti di trenta minuti ciascuno, uno per ogni Paese dei Teatri partner, composti da altrettante storie dedicate a un tema ambientale: acqua, terra e aria. La coproduzione coinvolgerà tre compositori (e librettisti) dei tre Teatri d’opera partner del progetto.

L’ideazione dell’opera e del libretto inizierà con una fase di ideazione e co-creazione realizzata dagli studenti delle scuole superiori dei tre Paesi – Italia, Polonia e Finlandia – attraverso un ciclo di incontri moderati dalle agenzie per l’ambiente, a Modena, Helsinki e Danzica, coordinate da AESS. Seguirà un bando internazionale per selezionare gli autori che scriveranno la musica e il libretto per le storie create dagli studenti. Successivamente, i compositori e i librettisti selezionati lavoreranno fianco a fianco con il team creativo e i direttori artistici del progetto nell’ambito di due residenze che si svolgeranno a Danzica e a Modena. Infine, dopo due anni di lavoro, il progetto culminerà, nel maggio 2025, nella rappresentazione dell’opera nei teatri partner e resterà visibile online. La produzione finale si avvarrà di tecnologie digitali avanzate e rappresenterà il caso esemplare di una produzione operistica più sostenibile.

Parallelamente, con il coordinamento di AESS verranno realizzati workshop per stimolare i teatri alla sostenibilità nella produzione operistica. Le pratiche sostenibili applicate verranno supportate durante l’intero processo dalla sperimentazione delle nuove tecnologie (dalla realtà virtuale al 3D). Il progetto si concluderà con un evento finale a Bruxelles coordinato dall’agenzia Cumediae durante il quale risultati saranno verranno presentati e discussi in un meeting internazionale che riunirà tutti i partner oltre che esperti e rappresentanti dei teatri internazionali.

CONSORZIO e PARTNER

BUTTERFLY è un progetto ideato e promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Europa Creativa. È realizzato da un Consorzio guidato dal Teatro Comunale di Modena, a cui aderiscono altri due teatri lirici: Opera Box di Helsinki (Finlandia) e Opera Baltica di Danzica (Polonia).

AESS è responsabile della parte sulla sostenibilità ambientale, mentre HEIMSPIEL, agenzia esperta nella produzione di realtà virtuale e di media arts con sede ad Augusta (Germania), guiderà la parte di produzione audiovisiva del progetto e CUMEDIAE, agenzia no profit con sede a Bruxelles, si occuperà della comunicazione del progetto e della sua ampia diffusione internazionale.

Sito web di progetto

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SBAM 2ª Edizione - Scuola di progettazione Bioclimatica per l'Adattamento e la Mitigazione

Progetti

SBAM! Scuola di progettazione Bioclimatica per l’Adattamento e la Mitigazione – 2° edizione

Dedicato ai Comuni dell’Emilia-Romagna, il corso illustra strategie e azioni pilota ‘nature based’ per migliorare il microclima, la qualità e la funzione sociale degli spazi urbani, ripensando l’uso del verde, la gestione delle acque piovane, l’utilizzo di materiali permeabili e l’integrazione di infrastrutture per la mobilità dolce.

SBAM è un’attività di formazione che ha anche l’obiettivo di contribuire alla creazione di una rete emiliano-romagnola di tecnici e funzionari competenti e in grado di implementare progetti di rigenerazione degli spazi pubblici per contrastare i cambiamenti climatici.

SBAM è un progetto di ANCI Emilia-Romagna sviluppato in collaborazione con AESS Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile per i Comuni partner – Bologna, Carpi, Cesena, Forlì, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini – e, nella sua versione online, a disposizione di tutti i Comuni e professionisti. Il format si ispira all’esperienza che la Regione Emilia-Romagna ha maturato sui temi della progettazione dello spazio pubblico per l’adattamento climatico, attraverso progetti europei, percorsi formativi e progetti di ricerca, come il percorso REBUS (REnovation of public Buildings and Urban Spaces).

DIDATTICA E OBIETTIVI

SBAM si basa sull’analisi di casi studio reali, sperimentazioni in corso ed esperienze regionali, nazionali ed internazionali. L’approccio formativo è tecnico e operativo, e l’obiettivo è anche porre le basi per attivare una comunità di pratica regionale. Il monitoraggio delle sperimentazioni in corso, la definizione di azioni di sistema, la partecipazione a bandi di interesse comune e lo scambio di informazioni, sono parte del risultato atteso.

DESTINATARI E MODALITA’ DI FRUIZIONE

Il corso è fruibile gratuitamente in modalità online

ed è destinato a tecnici, funzionari o consulenti dei settori lavori pubblici, gestione verde, ambiente, urbanistica, energia e mobilità di tutti i Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna.
Alle lezioni partecipa in presenza solo il personale selezionato dei Comuni partner di SBAM e beneficiari del Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano del Ministero della Transizione Ecologica: Bologna, Carpi (MO), Cesena, Forlì, Imola (BO), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini.

MATERIALI DIDATTICI

Registrazione VIDEO delle lezioni, interviste ai docenti e materiali dei corsi saranno disponibili online a questa pagina

Con la formazione online e la pubblicazione di tutti i materiali didattici, ANCI Emilia-Romagna si è fatta carico di estendere la possibilità di fruire del percorso anche ai Comuni che non hanno avuto accesso al finanziamento del Ministero, in un’ottica di sussidiarietà orizzontale tra le amministrazioni locali.

 

CALENDARIO WEBINAR

Per seguire le lezioni in diretta è necessario iscriversi al singolo webinar:

Venerdì 31/03/2023 ore 9-12

Crisi climatica e ruolo delle infrastrutture verdi e blu urbane

Iscrizione GoToWebinar

 

Venerdì 14/04/2023 ore 9-12

Soluzioni basate sulla natura (NbS) e sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) nel progetto della città

Iscrizione GoToWebinar

 

Venerdì 05/05/2023 ore 9-12
La vegetazione e le infrastrutture verdi come misure di adattamento al clima

Iscrizione GoToWebinar

 

Venerdì 22/09/2023 ore 9-12.30

Costruire e gestire le Nature based Solutions

Iscrizione GoToWebinar

 

Venerdì 13/10/2023 ore 9-13

Strumenti per la misurazione del comfort outdoor

Iscrizione GoToWebinar

 

 

SBAM è un progetto di ANCI Emilia-Romagna, sviluppato in collaborazione con AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile

Scarica il programma

SBAM - Scuola di progettazione Bioclimatica per l'Adattamento e la Mitigazione

Progetti

SBAM – Scuola di progettazione Bioclimatica per l’Adattamento e la Mitigazione

Dedicato ai Comuni dell’Emilia-Romagna, il corso illustra strategie e azioni pilota ‘nature based’ per migliorare il microclima, la qualità e la funzione sociale degli spazi urbani, ripensando l’uso del verde, la gestione delle acque piovane, l’utilizzo di materiali permeabili e l’integrazione di infrastrutture per la mobilità dolce.

SBAM è un’attività di formazione che ha anche l’obiettivo di contribuire alla creazione di una rete emiliano-romagnola di tecnici e funzionari competenti e in grado di implementare progetti di rigenerazione degli spazi pubblici per contrastare i cambiamenti climatici.

Il corso, promosso da ANCI Emilia-Romagna in collaborazione con AESS Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile per i Comuni partner – Bologna, Carpi, Cesena, Forlì, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini – beneficiari del ‘Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano’ del Ministero della Transizione Ecologica e, nella sua versione online, a disposizione di tutti i Comuni e professionisti. Il format si ispira all’esperienza pionieristica che la Regione Emilia-Romagna ha maturato sui temi della progettazione dello spazio pubblico per l’adattamento climatico, attraverso progetti europei, percorsi formativi, progetti di ricerca. In particolare, a partire dal 2015, la Direzione generale Cura del Territorio e dell’Ambiente dell’Emilia-Romagna ha ideato e attivato REBUS (Renovation of public Buildings and Urban Spaces), un percorso formativo originale sulla progettazione degli spazi pubblici in chiave nature-based, dedicato alla formazione di funzionari pubblici e liberi professionisti che operano nei settori dell’architettura, del paesaggio, dell’urbanistica e dell’ingegneria, e da cui sono scaturite le linee guida per la progettazione “Rigenerare la città con la natura” e “Liberare il suolo”.

 

DIDATTICA E OBIETTIVI

SBAM si basa sull’analisi di casi studio reali, sperimentazioni in corso ed esperienze regionali, nazionali ed internazionali. L’approccio formativo è tecnico e operativo, e l’obiettivo è anche porre le basi per attivare una comunità di pratica regionale. Il monitoraggio delle sperimentazioni in corso, la definizione di azioni di sistema, la partecipazione a bandi di interesse comune e lo scambio di informazioni, sono parte del risultato atteso.

 

DESTINATARI E MODALITÀ DI FRUIZIONE

Il corso è fruibile gratuitamente in modalità online

ed è destinato a tecnici, funzionari o consulenti dei settori lavori pubblici, gestione verde, ambiente, urbanistica, energia e mobilità di tutti i Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna.

Alle lezioni partecipa in presenza solo il personale selezionato dei Comuni partner di SBAM e beneficiari del ‘Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano’ del Ministero della Transizione Ecologica: Bologna, Carpi (MO), Cesena, Forlì, Imola (BO), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini.

Con la formazione online e la pubblicazione di tutti i materiali didattici, ANCI Emilia-Romagna si è fatta carico di estendere la possibilità di fruire del percorso anche ai Comuni che non hanno avuto accesso al finanziamento del Ministero, in un’ottica di sussidiarietà orizzontale tra le amministrazioni locali.

 

REGISTRAZIONI DEI WEBINAR

Venerdì 23/09/2022 ore 9.00-12.00
Crisi climatica e ruolo delle infrastrutture verdi e blu urbane

Registrazione della lezione

Venerdì 30/09/2022 ore 9.00-12.00
Soluzioni basate sulla natura (NbS) e sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) nel progetto della città

Registrazione della lezione

Venerdì 21/10/2022 ore 9.00-12.00
La vegetazione e le infrastrutture verdi come misure di adattamento al clima

Registrazione della lezione

Venerdì 04/11/2022 ore 9.00-12.00
Costruire e gestire le nature-based solutions

Registrazione della lezione

Venerdì 24/02/2023 ore 9.00-13.30
Strumenti per la misurazione del comfort outdoor

Registrazione della lezione

 

MATERIALI DIDATTICI

Le registrazioni VIDEO delle lezioni passate, delle interviste ai docenti e i materiali dei corsi sono disponibili online a questa pagina

 

CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI

La piattaforma GoToWebinar registra in automatico le presenze, con orario di accesso e scollegamento, sulla base dei dati forniti al momento dell’iscrizione. Non sono previsti CFP per chi seguirà la registrazione del webinar in differita (su Youtube).

Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori: 3 CFP per ciascuna lezione, con frequenza pari al 100% del webinar.

Dottori Agronomi e Forestali: CFP attribuiti in base al ‘Regolamento per la formazione professionale continua’ del CONAF, art.13, tab.1. con frequenza pari o superiore all’80% del corso. CFP in corso di richiesta.

Collegio dei Geometri e Geometri Laureati: CFP in corso di richiesta.

INFO: ancicom@anci.emilia-romagna.it

 

SBAM è un progetto di ANCI Emilia-Romagna, sviluppato in collaborazione con AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile


Top condomini - Efficientamento energetico nel settore residenziale della Regione E-R

Progetti

Efficientamento energetico, diminuzione dei consumi e riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera sono gli ambiti in cui si inserisce il progetto Top Condomini, cofinanziato da Horizon 2020 nell’ambito del programma ELENA-BEI (European Local ENergy Assistance e Banca Europea per gli Investimenti).

Con il coordinamento di AESS e la collaborazione di FMI S.r.l. (Forlì Mobilità Integrata), Top Condomini garantisce assistenza tecnica a circa 3.000 abitazioni pubbliche e private che, aderendo al progetto di riqualificazione energetica, potranno conseguire un abbattimento del 40% dei consumi energetici, grazie alle agevolazioni offerte da Ecobonus e Superbonus.

Hub Regionali

Due Hub Regionali sono attivi sul territorio emiliano-romagnolo per garantire assistenza e accompagnamento ai cittadini e cittadine, agli amministratori di condominio, alle ESCO e ai progettisti interessati ad aderire al progetto. Con sede a Modena -presso l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS)- e a Forlì -presso Forlì Mobilità Integrata (FMI)-, gli Hub costituiscono un punto d’incontro con cui ci si potrà interfacciare in tutte le varie fasi del progetto di efficientamento energetico del proprio condominio, pubblico o privato.

Assistenza

Attraverso la redazione di diagnosi energetiche e studi di fattibilità, il progetto garantisce ai soggetti selezionati il supporto tecnico-decisionale in tutte le fasi del progetto, fino alla stipula del contratto con le aziende che eseguiranno materialmente i lavori ad esclusione della progettazione esecutiva. Per i condomini che abbiano già affrontato la fase preliminare, Top Condomini offre la possibilità di verificare la progettazione effettuata ed esaminare il contratto con le imprese esecutrici dal punto di vista tecnico-legale, proponendo, se necessario, eventuali modifiche che possano rispondere alle esigenze delle parti. È inoltre possibile avvalersi dell’assistenza tecnica mirata alla realizzazione di un impianto fotovoltaico per autoconsumo collettivo, una variante della comunità energetica applicata alla sola struttura condominiale.

Tutta la documentazione e l’informativa completa per aderire al progetto sono disponibili sul sito topcondomini.eu