SpurUp: la neutralità climatica nelle aree peri-urbane
Progetti
SpurUp (Sustainable Peri-Urban Framework for Climate-Neutral Development)
Il progetto SpurUp è un progetto finanziato dal programma Horizon Europe che punta a sostenere la transizione verso la neutralità climatica nelle aree peri-urbane di città europee: territori di confine tra città e campagna spesso caratterizzati da pressioni ambientali rilevanti e da una governance frammentata. Avviato nel gennaio del 2026, SpurUp avrà una durata di 40 mesi, concludendosi nel 2029.
Il progetto intende affrontare queste criticità integrando tecnologie net-zero e strumenti digitali innovativi, e promuovendo accordi territoriali di collaborazione (Local Green Deals) che mettano in rete industrie, autorità locali, imprese e stakeholder in un’azione condivisa di riduzione delle emissioni e miglioramento dell’efficienza energetica .
Le soluzioni sviluppate saranno implementate e testate attraverso living labs in tre città europee — Salonicco in Grecia, Aalborg in Danimarca e Jesi in Italia — che fungeranno da laboratori territoriali per sperimentare strumenti e soluzioni tecniche adattate ai bisogni locali. Per favorire la scalabilità e il trasferimento dei risultati, SpurUP prevede inoltre attività di replicazione in altri contesti urbani e peri-urbani, tra cui Stara Zagora in Bulgaria, Tulcea in Romania e Bristol nel Regno Unito. Nel corso del progetto saranno portate avanti azioni di coinvolgimento degli stakeholder, sviluppo degli strumenti digitali, implementazione tecnica delle soluzioni e monitoraggio dei risultati, con l’obiettivo di costruire modelli replicabili a livello europeo .
SpurUP riunisce un consorzio composto da 34 partner provenienti da 11 Paesi, tra università, amministrazioni locali, fornitori di tecnologia, imprese e organizzazioni della società civile. Il progetto è coordinato dalla National Technical University of Athens (NTUA) e si propone di rafforzare la resilienza e la sostenibilità dei territori peri-urbani, offrendo percorsi concreti e scalabili per accelerare la transizione climatica, anche grazie a un approccio partecipativo che integra innovazione, governance e capacità di attuazione .
Funded by the European Union(Grant Agreement n. 101239566). Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or CINEA. The content of this page is for information purpose only. The relevant legal instruments and the text of the call shall take precedence over the information contained in this page. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.
PROSPECT CUBE. Capacity Building for Local and Regional Authorities
Progetti
PROSPECT CUBE – Capacity building for local and regional authorities
Il progetto PROSPECT CUBE, finanziato nell’ambito del programma LIFE Clean Energy Transition, si basa sui risultati e sul successo delle precedenti iniziative europee PROSPECT (2017–2020) e PROSPECT+ (2022–2025), che hanno permesso a oltre 400 città e regioni di rafforzare le proprie competenze sull’utilizzo di schemi di finanziamento innovativi e sull’implementazione di progetti di energia sostenibile.
A partire da questa solida esperienza, PROSPECT CUBE mira a rafforzare ulteriormente le capacità delle autorità locali e regionali europee nell’attuazione di azioni per l’energia sostenibile e il clima, promuovendo l’utilizzo di strumenti abilitanti quali sportelli unici, agenzie per l’energia e comunità energetiche, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza esclusiva dai finanziamenti pubblici.
Approvato nell’ambito del bando LIFE-2024-CET-LOCAL e della durata complessiva di 36 mesi (2025-2028), il progetto si configura come un’iniziativa strategica volta a supportare città e regioni europee nello sviluppo delle competenze necessarie per progettare, finanziare e implementare interventi per la transizione energetica, affinché le amministrazioni possano affiancare ai finanziamenti pubblici anche forme di investimento privato.
PROSPECT CUBE si sviluppa attraverso un programma formativo di capacity building peer-to-peer, concepito sulle specifiche esigenze delle amministrazioni pubbliche, disponibile in 8 lingue dell’Unione Europea e strutturato in moduli flessibili, facilmente adattabili ai tempi operativi dei funzionari. Grazie alla sua ampia portata, il progetto si configura come punto di accesso ai programmi e alle opportunità di finanziamento europee per le autorità interessate ad accrescere le proprie conoscenze e competenze nell’utilizzo di strumenti finanziari innovativi.
ATTIVITÀ
Le attività includono cicli di apprendimento, formazione online, visite studio e programmi di mentoring avanzato. Attraverso queste azioni, PROSPECT CUBE fornisce supporto tecnico a città e regioni sull’implementazione di progetti energetici e sull’utilizzo di schemi di finanziamento innovativi, promuovendo lo scambio di conoscenze tra territori, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle aree periferiche.
AESS partecipa al progetto come partner italiano e mentor interno del consorzio, mettendo a disposizione la propria esperienza nell’attuazione di misure di energia sostenibile e nell’utilizzo di strumenti finanziari innovativi, supportando le autorità locali e regionali attraverso attività di mentoring, condivisione di buone pratiche e supporto tecnico, accompagnando le amministrazioni nel rafforzamento delle proprie capacità operative e strategiche.
Il progetto è portato avanti da un partenariato europeo composto da 12 partner con consolidata esperienza nei settori dell’energia sostenibile, del capacity building e della pianificazione energetica. Il coordinamento del progetto è affidato all’Institute for European Energy and Climate Policy (IEECP) dei Paesi Bassi. Fanno parte del consorzio, la University of Piraeus Research Center (Grecia), Energy Cities / Énergie-Cités Association (Francia), FEDARENE – Fédération Européenne des Agences et des Régions pour l’Énergie et l’Environnement (Belgio), Eurac Research – Accademia Europea di Bolzano (Italia), Energiesparverband Oberösterreich (Austria), Sdružení Energetických Manažerů Měst a Obcí – SEMMO (Repubblica Ceca), il Comune di Valladolid (Spagna), ENERGAP – Energetsko Podnebna Agencija za Podravje (Slovenia), Auvergne-Rhône-Alpes Énergie Environnement – AURA-EE (Francia), Tipperary Energy Agency – TEA (Irlanda) e AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (Italia). Il consorzio riunisce istituti di ricerca, reti europee, agenzie energetiche e autorità locali, creando un ecosistema di competenze complementari volto a supportare le amministrazioni pubbliche nello sviluppo e nell’implementazione di strumenti finanziari innovativi per la transizione energetica.

Co-funded by the European Union under project ID 1012128. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or CINEA. The content of this page is for information purpose only. The relevant legal instruments and the text of the call shall take precedence over the information contained in this page. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.
RENOSS. La Rete Nazionale One Stop Shop
Progetti
RENOSS, la rete di sportelli unici per favorire la nascita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, dell’efficienza e sicurezza energetica.
Un’iniziativa del MASE in collaborazione con RENAEL per sensibilizzare i territori su rinnovabili ed energia condivisa.
AESS è una delle Agenzie energetiche locali che aderisce a RENOSS, progetto nato per iniziativa del MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con RENAEL, la Rete Nazionale delle Agenzie per l’Energia Locali.
RENOSS è la prima rete nazionale di One Stop Shop (OSS), sportelli unici territoriali aperti al pubblico, il cui obiettivo è promuovere e supportare lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) su tutto il territorio nazionale.
Gli sportelli unici (OSS) presenti sul territorio italiano, attraverso il progetto RENOSS offrono supporto alle nascenti CER e a quelle già avviate, facilitando l’utilizzo delle risorse PNRR, potendo contare sulla capillare presenza delle Agenzie Energetiche locali, già attive sul territorio nazionale e impegnate nel processo di sviluppo di piani e azioni per la decarbonizzazione e per la diffusione delle energie sostenibili.
Con il coordinamento di RENAEL (Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali), AESS, insieme alle altre agenzie energetiche coinvolte, ha il compito di facilitare la diffusione del modello energetico delle CER, supportando cittadini, Piccole e Medie Imprese, Enti del Terzo Settore e Pubbliche Amministrazioni, con strumenti operativi che vanno dall’assistenza tecnica e informativa, online e in presenza, grazie ai loro sportelli territoriali.
Per facilitare l’accesso alle informazioni, il progetto si avvale anche della piattaforma online www.renoss.it, un punto di accesso digitale per ricevere assistenza,
Il portale, inoltre, offre una mappa interattiva per localizzare gli OSS, il link diretto alla mappa del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) delle iniziative di CER già avviate e riconosciute, guide pratiche, FAQ e la possibilità di contattare l’OSS più vicino per fissare un appuntamento in presenza.
Il One Stop Shop di AESS è attivo sia presso la sede in Via Caruso 3 a Modena, che online, il mercoledì e il giovedì dalle 15:30 alle 17:30, previa prenotazione via mail all’indirizzo renoss@aessenergy.it

PLAN4CET. Il corso per diventare esperti della gestione dell'energia condivisa
Progetti
PLAN4CER. Il corso per diventare esperti della gestione dell’energia condivisa
Dal progetto PLAN4CET, è nato un nuovo percorso formativo – PLAN4CER – dedicato a cittadini, enti pubblici, associazioni e imprese interessate alla gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), leva chiave per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini, ridurre la povertà energetica, generare benefici ambientali e sociali e rafforzare la coesione territoriale. Nel lungo termine, possono evolversi in veri e propri sportelli unici per la sostenibilità.
L’obiettivo del corso è fornire strumenti e conoscenze utili a gestire le CER, promuovendo l’autoconsumo da fonti rinnovabili, con benefici ambientali, economici e sociali per i membri e le comunità locali. Un’opportunità formativa gratuita e altamente specializzata per tutti coloro che vogliono diventare protagonisti della transizione energetica ed ecologica del territorio attraverso la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Il corso è composto da 10 moduli formativi (realizzati tra settembre a novembre 2025 con 2 incontri in presenza) ed è strutturato in 8 moduli online fruibili gratuitamente.
Proposto nell’ambito del progetto europeo LIFE PLAN4CET, nato per supportare le regioni e le città europee nella progettazione, attuazione e monitoraggio dei piani per la transizione energetica, il corso formativo PLAN4CER si è concentrato sul territorio della Provincia di Parma, una delle tre regioni pilota del progetto insieme a Navarra (Spagna) e Skåne (Svezia). I partner italiani coinvolti sono stati AESS, ATES, Comune di Parma, Provincia di Parma ed EURAC Research.
Principali temi trattati
- Fondamenti delle Comunità Energetiche
- Modelli di governance e partecipazione
- Quadro normativo e incentivi
- Strumenti per la progettazione tecnica
- Aspetti economici e gestione condivisa
- Casi studio replicabili
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a tutti i soggetti che possono essere membri di una Comunità Energetica Rinnovabile, secondo quanto previsto dalla più recente normativa (DM di modifica del DM CACERn.414/2023). In particolare, è pensato per rispondere alle esigenze formative di:
- Cittadini e cittadine
- Professionisti della Pubblica Amministrazione
- Associazioni no-profit
- Piccole e Medie Imprese (PMI) che fanno parte di una CER o che intendono aderirvi
Modalità di partecipazione al corso
- 20 ore online (8 moduli formativi)
- 10 ore in presenza a Parma (workshop iniziale e finale)
- 30 posti per la partecipazione completa (online + presenza), con priorità ai soggetti attivi nella Provincia di Parma
- 30 posti aggiuntivi per la sola partecipazione online, aperti a tutto il territorio dell’Emilia-Romagna
Per informazioni sul corso, scrivere a: corsoPlan4cer@aessenergy.it
Per accedere alle 8 video-lezioni di PLAN4CER, clicca qui.

This project is co-funded by the European Union under the LIFE+ Financial Instrument within the axe Environment Policy and Governance and under the Grant Agreement No101120316
H2TowTractor: il futuro del traino industriale è verde
Progetti
H2TowTractor: potenza a idrogeno a zero emissioni
I grandi hub logistici affrontano sfide significative nella transizione all’elettrificazione a causa dell’insufficienza delle infrastrutture di ricarica e della capacità di alimentazione elettrica. Questo situazione rischia di ritardare la transizione energetica in punti nodali come porti e grandi centri di distribuzione agro-alimentati.
Il progetto H2TowTractor è nato per affrontare questo problema attraverso la progettazione, sperimentazione e adozione di veicoli alimentati a idrogeno e integrandoli con punti di ricarica di energia provenienti da fonti rinnovabili disponibili nelle stazioni degli hub. Il progetto, infatti, include una stazione di rifornimento di idrogeno in grado di produrre l’idrogeno necessario per una piccola flotta di veicoli da implementare nalla logistica.
Il prototipo del veicolo H2TrowTractor che sarà realizzato durante i 12 mesi di progetto, sarà testato in due siti europei: presso il CAAB, il Centro agro-alimentare di Bologna e il mercato e il porto di Bilbao, allo scopo di dimostrare i vantaggi dei veicoli alimentati a idrogeno rispetto ai veicoli esclusivamente elettrici, specialmente nella gestione di operazioni tali come la movimentazione in rampa 24 ore su 24, 7 giorni su 7 o l’utilizzo notturno limitato, dove elevati picchi di carico e lunghi tempi di ricarica rendono l’elettrificazione impraticabile.
Utilizzando un pratico kit di retrofit a idrogeno fornito da ARCO, H2TowTractor sarà in grado di convertire i veicoli elettrici ATA esistenti in veicoli alimentati ad idrogeno, senza richiedere nuove immatricolazioni o sostenere costi aggiuntivi, rendendolo una soluzione immediatamente applicabile e scalabile.
Obiettivi principali del progetto
- Aumentare l’adozione di veicoli a idrogeno, incoraggiando l’uso di tali veicoli attraverso una tecnologia collaudata e scalabile.
- Sviluppare un kit di retrofit a idrogeno, creando una pila di celle a combustibile ottimizzata e abbinata a una batteria tampone agli ioni di litio per una perfetta integrazione nei veicoli esistenti alimentati a piombo-acido.
- Perfezionare la produzione e la distribuzione dell’idrogeno, stabilendo strategie di rifornimento efficienti e valutare le capacità di autoproduzione dell’idrogeno.
- Migliorare l’accettazione da parte degli utenti, aumentando la consapevolezza dell’efficienza della tecnologia dell’idrogeno affrontando, altresì, le problematiche di sicurezza e usabilità.
- Promuovere processi di decarbonizzazione degli hub logistici offrendo un’alternativa sostenibile ai veicoli tradizionali.
Il consorzio
Il progetto H2TowTractor è co-finanziato da EIT Urban Mobility e coordinato da AESS e partecipano al consorzio i seguenti partner:
Il progetto H2TowTractor è co-finanziato dall’Unione Europea tramite EIT Urban Mobility.
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CITIES • Città e territori per una transizione equa e sostenibile
Progetti

CITIES • Città e territori per una transizione equa e sostenibile
Il percorso formativo CITIES • Città e territori per una transizione equa e sostenibile propone nuovi approcci alla pianificazione urbanistica della città e degli spazi pubblici.
CITIES è finanziato con fondi europei della Regione Emilia-Romagna (nell’ambito del PR FESR 2021-2027, Priorità 2, azione 2.2.4 – Contributi per enti locali Supporto agli Enti Locali sui temi della transizione energetica – Seconda edizione) e dal Nuovo Circondario Imolese ed è ideato e coordinato da AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile).
Con CITIES esploreremo soluzioni innovative alla scala urbana e progettuale con un focus sull’adattamento al clima e le possibilità offerte dalle Soluzioni basate sulla Natura (NbS). Attraverso queste soluzioni, infatti, la progettazione delle dotazioni territoriali, ecologiche ed ambientali può integrare gli obiettivi della regolazione del clima, della qualità ambientale e sociale, della qualità urbana, della sicurezza e della salute delle persone nel progetto della Città pubblica.
Durante il corso proveremo a superare la mera declinazione degli obiettivi di qualità urbana per esplorare – nella diversità e molteplicità delle situazioni che la città esistente e da rigenerare offre – le misure e le soluzioni progettuali che ci consentono di realizzare una città più sostenibile, accogliente, sicura e resiliente ai cambiamenti climatici.
Il corso è basato prevalentemente nel territorio imolese e si svolge in modo itinerante tra Emilia e Romagna.
CITIES è dedicato ai funzionari pubblici e ai professionisti ed è gratuito, previa candidatura e iscrizione.
Chi si pre-iscrive col modulo si candida al percorso completo (lezioni, visite e laboratorio). Per il percorso completo è necessaria una disponibilità a partecipare ad almeno l’80% delle attività per arrivare al laboratorio avendo maturato il giusto approfondimento della maggior parte dei contenuti trattati.
Obiettivi didattici
Il corso di formazione CITIES intende formare i dipendenti pubblici e i liberi professionisti sui temi della transizione ecologica e climatica, affinché acquisiscano le competenze indicate dalla legge urbanistica dell’Emilia-Romagna sul contenimento del consumo di suolo, la rigenerazione urbana e l’adattamento climatico sviluppate dal Piano Urbanistico Generale di prossima adozione.
Attraverso lezioni, visite studio e un laboratorio immersivo, i partecipanti potranno approfondire approcci, contenuti e criteri da applicare in progetti minuti di scala edilizia e in interventi complessi di scala urbana di iniziativa pubblica e privata, da attuare attraverso Accordi operativi o Piani attuativi di Iniziativa pubblica e Interventi di iniziativa privata, in coerenza con la Strategia per la Qualità Urbana ed Ecologico-Ambientale (SQUEA) e la Disciplina del Piano Urbanistico Generale (PUG) e con le azioni di mitigazione e adattamento climatico del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC).
Il percorso consentirà ai tecnici del settore pubblico e privato di approfondire la propria conoscenza sulla mitigazione e l’adattamento al clima, le misure basate sulla natura e la mobilità sostenibile, nonché sulle misure e i criteri ambientali che sono alla base dei processi di rigenerazione urbana e territoriale in contesti esposti ad eventi estremi.
Attraverso il percorso formativo si potranno dunque rafforzare le competenze degli attori che agiscono sulla trasformazione del territorio, ma anche creare i presupposti per sviluppare una comunità di pratica formata da professionisti e tecnici interessati a sperimentare interventi e strumenti innovativi con cui affrontare le sfide ambientali e climatiche.
Crediti formativi professionali
Sono confermati i crediti formativi professionali CFP dagli Ordini Professionali di Agronomi-Forestali, Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori, Geometri.
I crediti per Ingegneri sono attribuibili in autocertificazione secondo il Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale e il Testo Unico 2025. I CFP saranno assegnati dai rispettivi Ordini e Collegi secondo i propri regolamenti.
Posti disponibili e accesso
Sono disponibili in totale 50 posti per seguire tutto il percorso, di cui 60% destinati a professionisti del settore privato e 40% riservati a dipendenti pubblici. Le iscrizioni saranno confermate sulla base delle motivazioni indicate nel modulo di candidatura, nei limiti delle percentuali sopra indicate. Chi non sarà selezionato per frequentare il corso completo in presenza, potrà seguire comunque la lezione magistrale (08/05/2025) e i due seminari (16/05/2025 e 18/06/2025) in diretta streaming online.
Contatti e informazioni
e-mail: cities@aessenergy.it
tel.: 392 219 1249 | 347 424 0186
Calendario degli incontri


CITIZEN LED RENOVATION. Help empower energy communites for sustainable renovation
Progetti
Citizen Led Renovation: la riqualificazione energetica guidata dai cittadini.
Il servizio di supporto per la Citizen-Led Renovation (CLR) è un’iniziativa della Commissione Europea che mira a mettere i cittadini al centro dei progetti di riqualificazione energetica, rafforzando le comunità energetiche esistenti e future.
Il progetto Citizen-Led Renovation (CLR) nasce nell’ambito delle politiche europee per la transizione energetica e la decarbonizzazione degli edifici. La Commissione Europea, attraverso una Preparatory Action e successivi bandi, ha avviato un’iniziativa pilota per sperimentare e consolidare il concetto di ristrutturazione guidata dai cittadini, con l’obiettivo di rendere più efficiente il patrimonio edilizio europeo e contribuire agli obiettivi del Green Deal, della Renovation Wave e della direttiva EPBD (Energy Performance of Buildings Directive).
Il progetto, nella fase CLR3, è coordinato da AESS con il supporto di FEDARENE, Energy Cities e REGEA e coinvolge un consorzio di 10 agenzie energetiche, OSS ed organizzazioni che agiscono come “enabling structures” con il compito di:
- fornire servizi di supporto locale a collettivi di cittadini impegnati nella riqualificazione energetica;
- accompagnare concretamente progetti di ristrutturazione a livello di edifici, strade o quartieri;
- rafforzare le competenze tecniche, legali e finanziarie delle comunità energetiche;
- sviluppare piani di sostenibilità per garantire la continuità oltre la durata del progetto.
Il progetto prevede che almeno l’80% delle risorse economiche sia destinato ai servizi diretti alle comunità, con l’obiettivo di creare casi di successo replicabili in tutta Europa e di aumentare il tasso di ristrutturazione profonda degli edifici.
Cosa significa Citizen-Led Renovation?
Il concetto di Citizen-Led Renovation (CLR) si riferisce a iniziative di ristrutturazione energetica degli edifici avviate e gestite direttamente dai cittadini, spesso organizzati in comunità energetiche o collettivi locali. A differenza delle azioni top-down promosse solo dalle istituzioni, le CLR nascono dal basso e si contraddistinguono per la partecipazione aperta e volontaria, garantiscono ai cittadini un ruolo di controllo effettivo nella governance e mirano non solo alla riqualificazione di singoli edifici, ma a progetti su scala più ampia (strade, quartieri, distretti), integrando obiettivi ambientali, sociali ed economici, rafforzando fiducia, coesione sociale e competenze locali.
Le CLR rappresentano un modello innovativo di governance comunitaria della riqualificazione energetica, capace di accelerare la decarbonizzazione degli edifici e di democratizzare la transizione energetica.
Il ruolo di AESS nel progetto Citizen Led Renovation
AESS, in qualità di enabling structure, ha selezionato quattro collettivi di cittadini organizzati in altrettante Comunità Energetiche Rinnovabili – localizzate sul territorio regionale dell’Emilia-Romagna e nell’Alto Vicentino – interessate a promuovere progetti di riqualificazione energetica.
Con attività realizzate tra il 2025 e il 2028, AESS fornirà, ai CLR cittadini, servizi di supporto relativi a:
- assistenza tecnica specifica e su misura alle iniziative di riqualificazione guidate dai cittadini, dal punto di vista tecnico, finanziario, gestionale;
- sviluppo di strategie, modelli di business per accedere a risorse finanziarie che consentano l’implementazione di progetti di riqualificazione;
- rafforzamento delle competenze locali attraverso sessioni di formazione e workshop;
- facilitazione nei processi partecipativi;
- promozione delle buone pratiche messe in campo e replicabilità dei progetti.
Per il territorio italiano, AESS ha selezionato quattro gruppi di cittadini e cittadine che guideranno la riqualificazione energetica di aree e/o edifici localizzati nei propri territori di riferimento; nello specifico, i gruppi fanno capo a quattro comunità energetiche rinnovabili già costituite: la “CER di Castel Maggiore”, la “Comunità Energetica Valsamoggia”, la “CER Alto Vicentino” e la Comunità Energetica Rinnovabile “Fidenza 2030”.
ESCALATE. Decarbonising Heating and Cooling Systems
Progetti
ESCALATE Project
Accelerating Europe’s Clean Energy Future by Empowering Cities for Efficient Heating and Cooling
La decarbonizzazione del settore del riscaldamento e raffrescamento è necessaria per raggiungere gli obiettivi europei di neutralità carbonica. Da diversi decenni l’Europa sta attuando diverse misure per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e decarbonizzare il settore edilizio, definendolo una strategia chiave nella lotta ai cambiamenti climatici. Parte di questo sforzo è culminato nell’adozione della Direttiva EED sull’Efficienza Energetica, rinnovata nel novembre 2023.
All’interno del contesto di decarbonizzazione dell’Europa, si inserisce il progetto ESCALATE (Accelerating Europe’s Clean Energy Future by Empowering Cities for Efficient Heating and Cooling), nato per supportare le città europee nell’importante missione che l’Europa si è data: diventare climaticamente neutrale entro il 2050. L’obiettivo del progetto è, nello specifico, accelerare la transizione energetica supportando le città in Europa nella pianificazione di sistemi di riscaldamento e di raffreddamento più efficienti dal punto di vista energetico.
ESCALATE si rivolge alle città con oltre 45.000 abitanti, per dotarle di strumenti e competenze necessari per redigere piani locali di riscaldamento e raffreddamento che mirino alla riduzione dei consumi energetici e al rispetto dei criteri ambientali di sostenibilità.
Il progetto nasce per sostenere le comunità locali nel delicato compito di rendere i propri edifici sostenibili, col triplice obiettivo di ridurre le emissioni in atmosfera e il conseguente inquinamento, di contribuire al processo di decarbonizzazione dei territori e di sviluppare modelli, linee guida e strumenti pratici per il raggiungimento degli obiettivi della nuova Direttiva Europea EED (Energy Efficiency Directive) sull’efficienza energetica.
AESS partecipa al progetto in qualità di partner tecnico, con il compito di sviluppare i Piani di riscaldamento e raffrescamento per due città pilota in Italia, i Comuni di Modena e Verona secondo la metodologia ideata dal progetto ESCALATE e trasferita attraverso un programma di formazione dedicato.
Inoltre, AESS collaborerà con l‘Institute for European Energy and Climate Policy (IEECP) alla redazione dell’analisi SWOT, strumento di pianificazione strategica per valutare i punti di forza e di criticità della sostenibilità a lungo termine delle strutture di supporto.
Come membro della Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali (Renael), AESS si occuperà anche di diffondere e condividere i risultati del progetto con le altre agenzie energetiche italiane che aderiscono alla rete.
Co-funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or CINEA. Neither the European Union CINEA can be held responsible for them.
NOI - Nuovi Orientamenti d'Impresa
Progetti

NOI (Nuovi Orientamenti di Impresa) è un nuovo programma di incubazione di impresa realizzato al Laboratorio Aperto di Reggio Emilia per accompagnare, fare crescere e fondare dieci nuove imprese responsabili che creino impatto positivo a livello sociale, culturale o ambientale. Il programma, realizzato da Consorzio Quarantacinque, Comune di Reggio Emilia, Unimore e Rei con fondi europei a disposizione della Regione Emilia Romagna, è supportato anche da Bper Banca, Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile (Aess), Farmacie comunali riunite (Fcr), Fondazione E35, Campus RE, Politecnico di Milano – Polifactory, LabGov, Openbox srl, Impact Hub Reggio Emilia.
Il progetto è gratuito e si rivolge a iniziative imprenditoriali a cui verrà offerto un servizio di mentoring e supporto specializzato tramite il confronto con professionisti ed esperti di settore, oltre ad occasioni di networking con imprese, investitori, pubblica amministrazione e con il mondo della ricerca.
Requisito fondamentale per poter usufruire del percorso è la capacità di generare un impatto – sociale, ambientale e/o culturale – positivo.
Il programma di incubazione ha una durata di 6 mesi, da gennaio a giugno 2025 e si articola in workshop tematici, incontri con stakeholder, sessioni individuali personalizzate.
All’interno del progetto AESS partecipa in qualità di partner tecnico per le attività di mentoring e tutoraggio sui temi della sostenibilità energetica e ambientale.
Le sturt-up sono state selezionate attraverso una call. Le informazioni su idee e progetti selezionati sono disponibili on line.
H2 Dispenser: produrre e distribuire idrogeno in modo sicuro
Progetti


H2 Dispenser: produrre, erogare e distribuire idrogeno verde in modo sicuro e veloce.
L’idrogeno verde è uno degli ambiti di innovazione individuati dalla Regione Emilia-Romagna, come dimostrato dal finanziamento con fondi PNRR dell’Hydrogen Valley modenese, che tra le sue azioni prevede la realizzazione di una stazione di stoccaggio e rifornimento di idrogeno rinnovabile, con l’obiettivo di contribuire alla decarbonizzazione dell’Emilia-Romagna.
In questo scenario s’inserisce H2 Dispenser, progetto pionieristico in cui ricerca e innovazione si combinano per favorire la realizzazione di una stazione di rifornimento per la sperimentazione dell’idrogeno nel trasporto stradale. Nello specifico, il progetto co-finanziato dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia EIT Urban Mobility, è finalizzato alla progettazione e realizzazione di un erogatore di idrogeno (dispenser) dimensionato in base ai serbato in dotazione ai veicoli ad idrogeno di piccole dimensioni (come cargo bike e veicoli per il trasporto merci), mezzi per lo più adoperati nella logistica dell’ultimo miglio.
All’obiettivo di natura tecnologica, si aggiunge quello ambientale e sociale: favorire e incrementare l’adozione dei veicoli a basso impatto e contribuire a diffondere una cultura dell’idrogeno tra la popolazione.
H2 Dispenser coinvolge una partnership di soggetti italiani altamente specializzati, a cui si aggiunge il centro di ricerca e di innovazione più importante della Grecia del nord. Il consorzio di partner è composto da AESS (coordinatore del progetto), dalla start-up CTS H2 SRL, dall’azienda VHIT e da CERTH (Centre for Research and Technology-Hellas) e dal Comune di Salonicco. I risultati del progetto verranno a Salonicco, sedi di due partner di progetto (CERTH e Comune di Salonicco), città attualmente priva di stazioni di rifornimento a idrogeno.
L’iniziativa rappresenta un passo avanti significativo verso la promozione di un modello, efficiente e sicuro, di generazione e distribuzione dell’idrogeno, in grado di contribuire significativamente alla promozione della transizione energetica e all’attuazione di politiche di decarbonizzazione.
Per saperne di più, visita la pagina del Progetto H2 Dispenser
Questo progetto è co-finanziato dall’Unione Europea tramite EIT Urban Mobility.
La responsabilità per le informazioni e le opinioni esposte in questa pagina web è interamente degli autori.










