SMASH

Mobilità sostenibile archivio

SMASH, Sustainable Mobility Analysis as Service Hub

SMASH è una piattaforma innovativa basata sul web creata per migliorare l’analisi dei dati territoriali di mobilità e promuovere la mobilità sostenibile. Il progetto dimostrativo finanziato da Climate-KIC vuole testare in più di 10 città pilota i servizi di analisi dati di SMASH.SMASH risponde ai bisogni di enti locali, start-up, aziende pubbliche e private e cittadini che necessitano di analizzare e mappare i dati di mobilità per:

  • integrare i dati di mobilità con altri dati (qualità dell’aria, rumore, temperature, etc.);
  • pianificare meglio i servizi e le infrastrutture per la mobilità;
  • monitorare e misurare gli impatti dei propri progetti di mobilità sostenibile;
  • ottimizzare e rendere più sostenibili i percorsi dei mezzi;
  • ottimizzare e rendere più fruibili i servizi di mobilità;
  • coinvolgere i cittadini in iniziative di mobilità sostenibile.

 

Partner

SMASH nasce da uno studio di fattibilità e un’analisi di mercato portata avanti da Dedagroup e AESS.

Dedagroup è un’azienda ICT con sede a Trento, supporta Aziende, Enti Pubblici ed Istituti Finanziari nelle loro strategie IT e digitali con competenze tecnologiche, applicative e di system integration.

AESS, Agenzia per l’Energia con sede a Modena, è un’associazione no-profit di enti pubblici che offre a livello nazionale servizi ed assistenza tecnica ad enti pubblici e privati per l’implementazione di progetti di mitigazione e adattamento climatico.

Nell’ambito del progetto SMASH sono stati coinvolti altri 2 partner:

  • Betterpoints azienda inglese che offre servizi di mobilità sostenibile anche attraverso un’applicazione per smartphone;
  • Fondazione Bruno Kessler è un ente di ricerca di interesse pubblico senza fini di lucro con la capacità di innovazione e coinvolgimento delle comunità e dell’economia locale nella circolazione delle conoscenze e delle tecnologie.

 

Per maggiori informazioni:
smashproject.eu


PREMIO MOBILITÀ

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Il PREMIO MOBILITÀ, istituito nel 2017 dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile nell’ambito della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, si propone di valorizzare progetti che ambiscono ad innovare il sistema dei trasporti, sia pubblici che privati, nelle città attraverso soluzioni più sostenibili per l’ambiente e per soddisfare i bisogni di mobilità della collettività e di promuovere reti infrastrutturali ed organizzative che portino a centrare l’obiettivo reale di una mobilità non inquinante ad emissioni zero.

La IV edizione del Premio Mobilità, ideato e organizzato da AESS, si rivolge a università, istituti di ricerca o centri di innovazione, aziende e start-up, studi professionali e progettisti, enti pubblici, scuole, associazioni o gruppi di cittadini impegnati in progetti innovativi di mobilità sostenibile.

Sarà possibile candidare il proprio progetto, entro sabato 30 settembre, inviando la domanda di partecipazione all’indirizzo email premiomobilita@aess.energy specificando nell’oggetto del messaggio “Candidatura Premio Mobilità 2023”.

I progetti candidati potranno concorrere per una delle seguenti categorie:

  1. RICERCA – INNOVAZIONE TECNOLOGICA: soluzioni tecnologiche innovative (hardware e software) per il trasporto delle persone e delle merci, anche rivolte a incrementare la qualità, l’accessibilità, la sostenibilità e l’integrazione dei servizi e delle tecnologie per la mobilità;
  2. SERVIZI E SOLUZIONI PER IL CAMBIO DEL COMPORTAMENTO A FAVORE DELLA PROMOZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE PERSONE E DELLE MERCI: misure incentivanti o dissuasive in grado di promuovere comportamenti favorevoli riguardo l’uso di strumenti di mobilità sostenibile da parte dei cittadini e degli erogatori di servizio, con particolare attenzione al trasporto merci.
  3. DATI, INFRASTRUTTURE E SERVIZI DI MOBILITÀ PER LA PROMOZIONE DI UN TURISMO INCLUSIVO E A IMPATTO ZERO: strumenti e politiche che agevolino il turismo sostenibile, come ad esempio il cicloturismo o la promozione del trasporto multimodale.

Sarà inoltre assegnata una MENZIONE SPECIALE MOBILITÀ 2023; altre menzioni saranno conferite a progetti ritenuti, a giudizio della Giuria, meritevoli per altri aspetti particolari.

I giurati della IV edizione sono: Francesco Leali (UniMoRe), Francesco Iacorossi (EUROCITIES) e Simona Larghetti (Comune di Bologna).

Scarica il bando e i moduli per la candidatura

Bando 2023Allegato 1 / Domanda di partecipazioneAllegato 2 / Informativa privacy

LANDSCAPE METROPOLIS

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LANDSCAPE METROPOLIS, il paesaggio come infrastruttura per la mobilità sostenibile (e non solo)

Landscape Metropolis: time for action! è un progetto Demonstrator di Climate-KIC approvato a giugno 2019 della durata di 3 anni e che vede AESS quale capofila.

Il progetto nasce dalla strategia denominata Metropoli di Paesaggio, ideata qualche anno fa da un gruppo storico di soggetti rilevanti del territorio ferrarese: AMI, SIPRO, CCCC, ICOOR, UNIVERSITÀ DI FERRARA. Il concetto cardine è che – in ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica –il paesaggio deve diventare infrastruttura a servizio della metropoli ferrarese e da qui quindi l’idea di sviluppare una efficace rete di mobilità intermodale terra-acqua (ciclabili, bus elettrici ma anche battelli sulle vie d’acqua) a servizio dei cittadini della provincia.

Da quel momento si attiva la ricerca di strumenti utili ad accompagnare il percorso verso la realizzazione di azioni e componenti chiave della strategia stessa. Tra questi a maggio 2018 AESS candida a Pathifinder Climate-Kic un primo studio di fattibilità-business plan attorno ad alcune prime ipotesi di mobilità sostenibile intermodale terra-acqua. Sono mesi di lavoro prezioso, che consentono di arrivare ad una prima quantificazione degli investimenti, di approfondire numerosi aspetti, nonché di ascoltare da vicino alcuni dei territori interessati, e numerosi portatori di interesse, condividendo con loro i risultati del business plan.

È anche a seguito di questi risultati, che l’Autorità di Bacino del Po decide non solo di supportare nei suoi obiettivi il progetto Demonstrator ma anche di sostenerlo, nelle sue sperimentazioni, con un contributo economico rilevante.

Incoraggiati da questi risultati e da un interesse crescente attorno alla strategia, ad aprile scorso AESS assieme agli altri partner “storici” candida Metropoli di Paesaggio anche come Demonstrator, l’intero gruppo animato dal desiderio di iniziare davvero a concretizzare attraverso azioni pilota/sperimentazioni, le idee di mobilità sostenibile intermodale terra-acqua che sono state fin qui discusse e approfondite.

Si arriva così ad oggi, ad avviare un progetto che ha l’ambizione di innescare un cambiamento sistemico sul territorio. Per fare questo ci avvarremo delle competenze e del rigore scientifico a supporto dei processi decisionali (vedi Politecnico di Milano ma anche attività che saranno in capo a Dedagroup per un monitoraggio sui flussi di spostamenti che sia più attendibile e in base al quale operare anche una migliore pianificazione) e che vuole continuare anche a lavorare con e per gli stakeholder del territori più significativi, a partire dai cittadini residenti, fornendo loro occasioni di sperimentare un modo nuovo e più intelligente per spostarsi dalla periferia alla città e viceversa. Cittadini che cercheremo di coinvolgere anche con campagne di comunicazione e strumenti accattivanti nella forma di app e giochi già testati con successo nonchè propri della citizen science, forti anche dell’esperienza e delle competenze di FBK.

Da un successo del progetto può derivare un modello facilmente esportabile in altri territori dalle caratteristiche paesaggistiche, orografiche, di patrimonio culturale (molti dei territori interessati sono siti Unesco o Natura 2000) simili, con un’attenzione agli impatti ambientali che la nuova mobilità urbana ed extra urbana andrà a generare, senza trascurare però la dimensione economica e sociale del modello, volto a promuovere anche l’inclusione sociale nelle e delle periferie, la salute dei cittadini e la rivitalizzazione delle economie locali.


Mobility Performance Contract (MPC)

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I Comuni di Castel San Pietro Terme e Castel Guelfo di Bologna (BO), assieme a Città Metropolitana di Bologna, hanno definito, nell’ambito dell’APEA (Accordo di Programma dell’Ambito San Carlo), importanti obiettivi di mobilità sostenibile ed investimenti per la realizzazione di infrastrutture necessarie per attuare lo spostamento modale verso una mobilità più sostenibile, a cui dovranno essere associati servizi per le imprese.

L’obiettivo generale del progetto Mobility Performance Contract (MPC) è stato quello di sviluppare uno studio di fattibilità tecnica ed economica per la transizione del comparto verso una mobilità più sostenibile. Oltre ad ottimizzare i costi di spostamento e promuovere uno stile di vita più sano per i dipendenti, gli interventi di mobilità sostenibile hanno contribuito anche a migliorare la qualità dell’aria e ad attivare nuove attività commerciali sul territorio.

Le azioni implementate dal progetto sono state:

  • analisi dei bisogni di mobilità;
  • co-design dei servizi di mobilità sostenibile;
  • studio di fattibilità;
  • selezione dell’operatore per l’offerta dei servizi di mobilità.

Il Mobility Performance Contract (MPC) è stato promosso dai Comuni di Castel San Pietro Terme e di Castel Guelfo e ha visto la partecipazione di stakeholder locali, tra cui le imprese dell’APEA San Carlo, coinvolte nel processo partecipativo, Città Metropolitana Bologna, Confindustria, AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile e Area Blu – Società di servizi per la mobilità.


H2GO

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H2GO – L’Idrogeno quale range extender di energia sicuro ed affidabile per veicoli commerciali elettrici

H2GO – progetto della durata di 8 mesi co-finanziato da EIT Urban Mobility – ha l’obiettivo di creare un nuovo prototipo di veicolo elettrico a idrogeno per i servizi di pubblica utilità in città.

H2GO non solo risponde alla domanda di veicoli ecologici, con capacità elevate e lunga autonomia, ma mira anche ad accrescere il numero di OEM (produttori di apparecchiature originali) pronti a sposare questa transizione tecnologica.

Attraverso una serie di attività, il Consorzio del progetto, partendo da due prodotti già disponibili sul mercato (il veicolo BEV Alkè e la pila ARCO Fuel Cell), ambisce a dimostrare la capacità di:

  • migliorare l’efficienza energetica di FCH installando una ventola innovativa;
  • sviluppare un sistema di estensione dell’autonomia facile da installare come kit di conversione di veicolo elettrico Alkè.

Il veicolo prototipale sarà testato entro fine 2022 presso la Città di Venezia, che coinvolgerà la sua società di multiservizi VERITAS.

Gli obiettivi principali del progetto H2GO sono:

  • Fornire uno Stack a tecnologia FCH per aumentare l’autonomia di un veicolo elettrico;
  • Promuovere l’adozione dei veicoli a idrogeno;
  • Migliorare l’accettazione da parte del grande pubblico di questo nuovo vettore energetico.

Il progetto H2GO è coordinato da AESS e partecipano al Consorzio di progetto i seguenti partner:

 

Per maggiori informazioni visita:
h2go.site

 

Questo progetto è co-finanziato dall’Unione Europea tramite EIT Urban Mobility.
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