PLAN4CET - Migliorare la pianificazione della transizione energetica a livello locale e regionale

Efficienza energetica

Il progetto PLAN4CET – progetto europeo finanziato dal programma Life – mira a promuovere  un piano d’azione per la transizione energetica che consenta ai cittadini di effettuare un cambiamento in direzione di un modello energetico più sostenibile e di un nuovo sistema di governance.

Approvato nel giugno del 2023 dalla Commissione Europea, con un budget complessivo di circa 1,5 milioni di euro, PLAN4CET si configura come un progetto innovativo che prevede il coinvolgimento di diverse amministrazioni pubbliche che lavoreranno in sinergia per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e di transizione energetica previsti dai PAESC (Piani di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) delle tre città europee direttamente coinvolte nel progetto: Navarra (Spagna), Skäne (Svezia) e Parma per l’Emilia Romagna. Il progetto mira anche a creare e rafforzare collaborazioni tra agenzie energetiche locali e istituzioni attraverso la condivisione di buone pratiche sviluppate localmente, con l’obiettivo che possano essere replicate in altri ambiti territoriali.

ATTIVITÀ

I partner di progetto avranno lo scopo di supportare le regioni e le città coinvolte nelle attività di pianificazione, attuazione e monitoraggio delle azioni. In particolare, per il raggiungimento dell’obiettivo generale di PLAN4CET, le attività saranno mirate a supportare le regioni e le città europee nella progettazione, nello sviluppo e nell’attuazione dei piani CET, in base alle loro esigenze e possibilità. A tal fine, verranno prodotte linee guida, messi a punto strumenti metodologici e fornita assistenza tecnica per supportare le regioni e le città dell’Unione Europea nelle attività di pianificazione, attuazione e monitoraggio CET.

AESS è leader del WP3 e coordina lo sviluppo dei programmi di formazione che saranno testati nelle tre regioni pilota.

CONSORZIO e PARTNER

Il progetto è coordinato dal Servizio di Transizione Energetica del Dipartimento per la Transizione Ecologica e Digitale dell’Industria e delle Imprese con la partecipazione della Direzione Generale dell’Azione Estera del Dipartimento di Memoria e Convivenza della regione spagnola di Navarra. Partecipano al consorzio Nasuvinsa, il Comune di Pamplona, ​​Zabala Innovation, l’Agenzia energetica della regione svedese di Skäne, Fedarene (Federazione Europea delle Agenzie e delle Regioni per l’Energia e l’Ambiente) e, per l’Italia, Il Comune e la Provincia di Parma con AESS e ATES (Agenzia Territoriale per l’Energia e la Sostenibilità di Parma).

This project is co-funded by the European Union under the LIFE+ Financial Instrument within the axe Environment Policy and Governance and under the Grant Agreement No101120316


AT LAST - Accelerare la transizione degli enti locali attraverso supporto e formazione

Efficienza energetica

Accelerare la transizione degli enti locali attraverso supporto e formazione

La produzione e l’utilizzo di energia sono i responsabili di ben oltre il 75% delle emissioni di gas serra dell’Unione Europea. La decarbonizzazione del sistema energetico europeo è quindi fondamentale per raggiungere gli obiettivi climatici 2030 e la strategia dell’Unione Europea per raggiungere la neutralità delle emissioni di carbonio per il 2050, così come è stato approvato nel Green Deal Europeo.

Le città diventano un attore cruciale nelle azioni di mitigazione al cambiamento climatico e negli sforzi di adattamento. Questo particolare è il caso dell’Europa, dove il 74% della popolazione vive in aree urbane. Le città possono avere un ruolo chiave nello sviluppare e nell’implementare i programmi sui cambiamenti climatici, proprio perché si trovano all’interfaccia tra l’azione locale e gli impegni di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, sia a livello nazionale che a livello internazionale.

Gli enti locali hanno reagito alle policies e agli obiettivi climatici fissati dall’Unione Europea sviluppando dei piani per il clima, spesso sotto l’ombrello del Patto dei Sindaci per il Clima & l’Energia. La Commissione Europea ha sviluppato una serie di missioni per supportare l’adozione di queste politiche.

Nonostante questo, gli enti locali riescono a raggiungere solamente un piccolo numero di precursori: queste sono normalmente le città con più di 500.000 abitanti. La sfida, quindi, rimane; per le piccole-medie città è più difficile implementare e seguire il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC). Il progetto AT LAST avrà come obiettivo principale proprio quello di sviluppare le abilità degli enti locali.


AT LAST
AT LAST è un progetto finanziato dall’Unione Europe che supporta le città europee nella realizzazione delle loro ambizioni climatiche. Il progetto ha lo scopo di aiutare le città europee più piccole nel mettere in pratica il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC). Il progetto si concentrerà nell’unire più settori, in maniera intersettoriale, e assistere i governi locali nel pianificare, finanziare, e nel realizzare le loro strategie per creare città climaticamente neutre e resilienti.
AT LAST svilupperà capacità in 25 amministrazioni locali in 4 reti pilote (Italia, Paesi Bassi, Belgio e Svezia) su come pianificare e implementare strategie di azione locale per l’energia e il clima. Inoltre, il progetto estenderà opportunità di networking e supporto a mille Comuni in tutta Europa attraverso le cosiddette Comunità di Pratica, per rafforzare le abilità di questi per futuri cicli di pianificazione e attuazione.

Presentazione del Progetto

This project is co-funded by the European Union under the LIFE+ Financial Instrument within the axe Environment Policy and Governance and under the Grant Agreement No101120316


POWER UP: The catalyst for social innovation in the energy market

Efficienza energetica

POWER UP: The catalyst for social innovation in the energy market

Sono circa 50 milioni gli europei che vivono situazioni di povertà energetica; un numero preoccupante che richiede soluzioni innovative stringenti ed urgenti.

Il progetto POWER UP s’inserisce in questo scenario con l’obiettivo di promuovere l’emergere di attori che diventino i protagonisti del mercato energetico locale e che favoriscano l’emergere dei bisogni di famiglie, cittadine e cittadini che vivono situazioni di vulnerabilità economica e di povertà energetica, attraverso un loro coinvolgimento diretto nella co-progettazione di nuovi schemi di governance di produzione e gestione di energia da fonti rinnovabili. Sei paesi in tutta Europa – dalla Spagna alla Macedonia, – saranno coinvolti nel progetto, attraverso la realizzazione di programmi pilota realizzati in 5 città.

Gli obiettivi

Il Progetto si fonda sull’idea che promuovendo e diffondendo la produzione di energia da fonti rinnovabili si possa anche apportare benefici economici, sociali ed ambientali ai territori e, in particolare, alle famiglie più vulnerabili. Proprio a queste ultime si rivolge il progetto che, attraverso un coinvolgimento diretto, intende attivare percorsi partecipativi basati sulla collaborazione e la co-progettazione di soluzioni alla crisi energetica.

Al centro, dunque, di POWER UP vi sono le azioni di mitigazione e di contrasto alla povertà energetica e la definizione di una governance a cui si arriverà attraverso la messa in campo di progetti pilota in ogni paese coinvolto dal progetto. Nelle città in cui verranno implementati i progetti pilota si creeranno dei dei veri e propri “laboratori viventi” dove sperimentare una “governance sociale” innovativa e modelli di business in dialogo con le famiglie in situazione di povertà energetica.

Consorzio

Il Progetto è coordinato da Energy Cities, associazione che riunisce rappresentanti di autorità locali provenienti da 30 paesi dell’Unione Europea, coinvolti nella transizione energetica. I progetti pilota saranno sperimentati e implementati in 5 paesi: Eeklo (Belgio), Heerlen (Paesi Bassi), Valencia (Spagna), nonché nell’area campana di UCSA (Italia) e Rožnov pod Radhoštěm (Repubblica Ceca). Per quel che riguarda il territorio italiano, la sperimentazione coinvolge alcuni comuni campani nell’aria di UCSA (Ufficio Comune per la Sostenibilità Ambientale) in particolare, i comuni di: Palma Campania, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano e Striano. In particolare, per i progetti pilota, sono state selezionate due aree localizzart nei comuni di San Giuseppe Vesuviano e Palma Campania. In ciascuna di queste aree sono stati identificati 3 edifici di edilizia popolare, raggiungendo un totale di 200 famiglie.

Metodologia

Dopo la prima fase di engagement e condivisione degli obiettivi di progetto con le famiglie coinvolte, si passerà al processo di co-creazione finalizzato alla  definizione di un modello di produzione di energia rinnovabile che sia garanzia di una maggiore efficienza energetica per i cittadini e le cittadine.

Tutti i progetti pilota organizzeranno una serie di tre workshop su ogni territorio, per introdurre i partecipanti al tema dell’energia rinnovabile e, più in generale, per approcciare tematiche di interesse generale attraverso l’analisi di strumenti che mitigare e contenere forme di povertà energetica.

Workshop

Il workshop si compone di 3 incontri così suddivisi:

  1. INCONTRO #1: divulgazione del progetto POWER UP, primo avvicinamento al tema CER e raccolta di manifestazioni di interesse per partecipare al percorso di co-progettazione della CER.
  2. INCONTRO #2: presentazione degli studi di fattibilità realizzati, presentazione dei modelli di CER suggeriti e presentazione delle manifestazioni di interesse in partecipare alla futura CER
  3. INCONTRO #3: presentazione del piano di azioni per l’attivazione dell’iniziativa di CER nel territorio di UCSA e raccolta delle manifestazioni di interesse in partecipare alla futura CER

L’obiettivo del workshop, oltre ad essere di tipo operativo, consiste non solo in una trasformazione del settore energetico locale ma anche culturale, mirando al cambiamento delle percezioni e degli atteggiamenti della cittadinanza, sia su scala locale che globale, per una maggiore consapevolezza circa le proprie scelte energetiche.


BUTTERFLY, un progetto di opera sostenibile per incoraggiare le pratiche ambientali.

Efficienza energetica

Il progetto “BUTTERFLY: Boosting environmental awareness in opera creation mira a creare un nuovo atteggiamento nei confronti della sostenibilità nei teatri e nei teatri d’opera esplorando nuove pratiche ecologiche legate alla produzione e alla circolazione dell’opera. Per fare ciò, il progetto attraverserà l’intero processo di co-creazione e co-produzione di un’opera sostenibile: dalla commissione dell’opera alla partecipazione del pubblico e alla condivisione delle pratiche sostenibili sperimentate, con un’attenzione particolare al coinvolgimento dei giovani udienze durante l’intero processo.

Il coinvolgimento dei giovani e delle scuole, che in questi anni sono stati un motore propulsivo alla sensibilità ambientale, è una delle principali preoccupazioni del progetto, come anche la condivisione dei risultati con l’intero sistema teatrale. Su questo terreno s’inserisce la partecipazione di AESS, coordinatore del percorso di co-creazione collettivo del soggetto dell’opera, che vede il coinvolgimento di altri due paesi europei, oltre all’Italia: Finlandia e Polonia.

ATTIVITÀ

Entro il 2016, il progetto porterà alla creazione e alla messa in scena di una vera e propria opera, formata da tre atti di trenta minuti ciascuno, uno per ogni Paese dei Teatri partner, composti da altrettante storie dedicate a un tema ambientale: acqua, terra e aria. La coproduzione coinvolgerà tre compositori (e librettisti) dei tre Teatri d’opera partner del progetto.

L’ideazione dell’opera e del libretto inizierà con una fase di ideazione e co-creazione realizzata dagli studenti delle scuole superiori dei tre Paesi – Italia, Polonia e Finlandia – attraverso un ciclo di incontri moderati dalle agenzie per l’ambiente, a Modena, Helsinki e Danzica, coordinate da AESS. Seguirà un bando internazionale per selezionare gli autori che scriveranno la musica e il libretto per le storie create dagli studenti. Successivamente, i compositori e i librettisti selezionati lavoreranno fianco a fianco con il team creativo e i direttori artistici del progetto nell’ambito di due residenze che si svolgeranno a Danzica e a Modena. Infine, dopo due anni di lavoro, il progetto culminerà, nel maggio 2025, nella rappresentazione dell’opera nei teatri partner e resterà visibile online. La produzione finale si avvarrà di tecnologie digitali avanzate e rappresenterà il caso esemplare di una produzione operistica più sostenibile.

Parallelamente, con il coordinamento di AESS verranno realizzati workshop per stimolare i teatri alla sostenibilità nella produzione operistica. Le pratiche sostenibili applicate verranno supportate durante l’intero processo dalla sperimentazione delle nuove tecnologie (dalla realtà virtuale al 3D). Il progetto si concluderà con un evento finale a Bruxelles coordinato dall’agenzia Cumediae durante il quale risultati saranno verranno presentati e discussi in un meeting internazionale che riunirà tutti i partner oltre che esperti e rappresentanti dei teatri internazionali.

CONSORZIO e PARTNER

BUTTERFLY è un progetto ideato e promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Europa Creativa. È realizzato da un Consorzio guidato dal Teatro Comunale di Modena, a cui aderiscono altri due teatri lirici: Opera Box di Helsinki (Finlandia) e Opera Baltica di Danzica (Polonia).

AESS è responsabile della parte sulla sostenibilità ambientale, mentre HEIMSPIEL, agenzia esperta nella produzione di realtà virtuale e di media arts con sede ad Augusta (Germania), guiderà la parte di produzione audiovisiva del progetto e CUMEDIAE, agenzia no profit con sede a Bruxelles, si occuperà della comunicazione del progetto e della sua ampia diffusione internazionale.

Sito web di progetto

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Top condomini - Efficientamento energetico nel settore residenziale della Regione E-R

Efficienza energetica

Efficientamento energetico, diminuzione dei consumi e riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera sono gli ambiti in cui si inserisce il progetto Top Condomini, cofinanziato da Horizon 2020 nell’ambito del programma ELENA-BEI (European Local ENergy Assistance e Banca Europea per gli Investimenti).

Con il coordinamento di AESS e la collaborazione di FMI S.r.l. (Forlì Mobilità Integrata), Top Condomini garantisce assistenza tecnica a circa 3.000 abitazioni pubbliche e private che, aderendo al progetto di riqualificazione energetica, potranno conseguire un abbattimento del 40% dei consumi energetici, grazie alle agevolazioni offerte da Ecobonus e Superbonus.

Hub Regionali

Due Hub Regionali sono attivi sul territorio emiliano-romagnolo per garantire assistenza e accompagnamento ai cittadini e cittadine, agli amministratori di condominio, alle ESCO e ai progettisti interessati ad aderire al progetto. Con sede a Modena -presso l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS)- e a Forlì -presso Forlì Mobilità Integrata (FMI)-, gli Hub costituiscono un punto d’incontro con cui ci si potrà interfacciare in tutte le varie fasi del progetto di efficientamento energetico del proprio condominio, pubblico o privato.

Assistenza

Attraverso la redazione di diagnosi energetiche e studi di fattibilità, il progetto garantisce ai soggetti selezionati il supporto tecnico-decisionale in tutte le fasi del progetto, fino alla stipula del contratto con le aziende che eseguiranno materialmente i lavori ad esclusione della progettazione esecutiva. Per i condomini che abbiano già affrontato la fase preliminare, Top Condomini offre la possibilità di verificare la progettazione effettuata ed esaminare il contratto con le imprese esecutrici dal punto di vista tecnico-legale, proponendo, se necessario, eventuali modifiche che possano rispondere alle esigenze delle parti. È inoltre possibile avvalersi dell’assistenza tecnica mirata alla realizzazione di un impianto fotovoltaico per autoconsumo collettivo, una variante della comunità energetica applicata alla sola struttura condominiale.

Tutta la documentazione e l’informativa completa per aderire al progetto sono disponibili sul sito topcondomini.eu


TIGER - Innesco di investimenti per la riqualificazione energetica in gruppi di edifici

Efficienza energetica

Innesco di investimenti per la riqualificazione energetica in gruppi di edifici

TIGER (Innesco di investimenti per la riqualificazione energetica in gruppi di edifici) è un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon2020 con l’obiettivo di sviluppare soluzioni finanziarie innovative per far fronte alla mancanza di risorse economiche negli interventi di riqualificazione energetica nell’ edilizia sociale e, sinergicamente, alleviare il problema della povertà energetica.

TIGER è iniziato il 1° giugno 2021 e terminerà il 31 maggio 2024 sotto il coordinamento della Regione Abruzzo in partenariato con AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena), AISFOR s.r.l., AGENA (Agenzia per l’Energia e l’Ambiente della provincia di Teramo) e le ATER (Aziende Territoriali per l’edilizia residenziale) dell’Aquila, di Chieti, Lanciano, Pescara e Teramo.

Nel corso dei 3 anni previsti le azioni svolte permetteranno di ottenere le risorse finanziarie gli investimenti necessarie ad avviare le attività di riqualificazione energetica degli edifici e la creazione di un bando per le ESCO (Energy Saving Company). Inoltre, il progetto si propone di coinvolgere e rendere partecipi gli inquilini delle ATER (Aziende Territoriali per l’edilizia residenziale) attraverso l’organizzazione di una serie di incontri, workshop e attività di formazione sul tema dell’efficientamento energetico, risparmio e povertà energetica.

Oltre alle barriere finanziarie, TIGER risponde anche alle esigenze ambientali e sociali ormai parte integrante delle politiche di transizione dal livello europeo al livello locale. Il progetto si inserisce perfettamente nelle recenti politiche di attuazione del Green Deal, come ad esempio la Renovation Wave, che dimostra come l’efficientamento dell’ormai vetusto patrimonio edilizio italiano (ed europeo) sia una delle azioni chiave per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

TIGER intende realizzare interventi di riqualificazione energetica in 126 edifici del patrimonio ATER abruzzese ubicati in 58 Comuni della Regione Abruzzo prevedendo investimenti per oltre 16 milioni di euro. Gli interventi porteranno risparmi energetici stimati superiori al 30% e una riduzione delle emissioni di CO2 prevista pari ad oltre 1760 tCO2/anno, contribuendo in tal modo alla decarbonizzazione del patrimonio edilizio.

Per maggiori informazioni: Tiger Project