ENCOM HUB - Energy Community Hub

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Energy Community Hub – Developing supporting services for the creation of Energy Communities

Il progetto ENCOM HUB, co-finanziato dal programma Life della Commissione Europea nell’ambito del Grant Agreement n. 101120695, mira a progettare, convalidare e ampliare i servizi di supporto alle Comunità Energetiche gestite da cittadini.

Lo scopo del progetto è quello di sviluppare cinque HUB regionali e relativi sportelli “one stop shop“, per la creazione di nuove CER o per il consolidamento di iniziative comunità energetiche già esistenti, attraverso 22 progetti pilota nelle regioni Emilia-Romagna (IT), Valencia (ES), Auvergne-Rhône-Alpes e Grand-Est (FR), attraverso la sperimentazione e messa in esercizio di modelli adattabili ai diversi contesti territoriali.

In un secondo momento, l’esperienza del progetto sarà trasferita in Bulgaria e in tutta Europa, rafforzando le capacità per la pianificazione e l’implementazione delle future comunità energetiche.

I partner di ENCOM HUB offriranno i servizi di supporto necessari allo sviluppo di un’iniziativa di comunità energetica nei territori dei progetti pilota selezionati, attraverso:

  • informazione, sensibilizzazione e formazione;
  • facilitazione del processo partecipativo di engagement;
  • analisi preliminari di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di sistemi fotovoltaici e interventi di risparmio energetico;
  • assistenza legale, amministrativa e finanziaria per la costituzione dell’entità giuridica della CER.

AESS, coordinatore del progetto, in sinergia con il consorzio di ENCOM HUB, offrirà ai pilots italiani assistenza tecnica attraverso le seguenti attività:

  • studi di fattibilità tecnico-economica per l’iniziativa di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel territorio comunale;
  • elaborazione di un kit legale e tecnico-amministrativo che consenta l’approvazione della creazione dell’entità giuridica della CER.
  • sostegno al processo di coinvolgimento dei cittadini, delle PMI e delle autorità pubbliche del territorio per la creazione della CER.

Il progetto è cofinanziato nell’ambito del programma LIFE 2022 – CET – ENERCOM dell’Unione Europea; avviato nel gennaio 2024, si concluderà nel dicembre 2026.



Energie in Appennino

Comunità energetiche archivio

Un progetto di Comunità per produrre e condividere energia rinnovabile nell’Appennino Modenese

Il progetto ha come obiettivo quello di preparare il terreno per l’attivazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sul territorio dell’Appennino modenese, che coinvolge 18 Comuni.

Anche nelle cosiddette “Aree interne” è fondamentale attuare soluzioni innovative che favoriscano la coesione sociale e la gestione comune delle risorse, in ottica di una transizione ecologica giusta ed equa. I fondi del PNRR lavorano in questa direzione, destinando ai paesi sotto i 5.000 abitanti fondi per la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

La comunità energetica rinnovabile, infatti, può costituire un volano per incrementare processi di rigenerazione territoriale e creazione di servizi di comunità in territori caratterizzati da fenomeni di spopolamento, con benefici economici, sociali e ambientali.

All’interno del progetto “Energie in Appennino”, AESS supporterà i 18 comuni montani dell’Appennino modenese con esperti tecnici e facilitatori, contribuendo a:

  • sviluppare studi di fattibilità su fotovoltaico e biomassa forestale per ciascun Comune
  • sviluppare un masterplan per ciascun Comune
  • raccogliere l’interesse da parte della cittadinanza

Dopo la fase di raccolta dati relativi agli edifici pubblici di ciascun Comune e la produzione di uno studio di fattibilità per almeno un edificio pubblico in ogni Comune, i risultati verranno presentati alla cittadinanza attraverso alcuni incontri sul territorio.

Gli incontri sul territorio sono volti a:

  • descrivere in breve il funzionamento di una CER
  • fare affondi tematici sul funzionamento di una CER
  • presentare il progetto e lo studio di fattibilità rispetto al Comune di riferimento
  • raccogliere domande e curiosità
  • raccogliere manifestazioni di interesse a partecipare

Il progetto è finanziato dal bando “Italia Domani-Modena” di Fondazione di Modena unitamente alla Provincia di Modena, che sostiene gli Enti Locali nell’elaborazione dei progetti da candidare ai finanziamenti in ambito locale, nazionale o europeo.

“Energie in Appennino” ha come ente capofila l’Unione dei Comuni del Frignano (Modena) in partenariato con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, l’Unione Terre di Castelli, l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale e il  Comune di Montese.

Per maggiori informazioni, scrivere a energieinappennino@aess.energy

 

CALENDARIO INCONTRI:

13 marzo ore 17:00-19:00, Sala consiliare comunale – Piazza Gramsci 1, Guiglia

15 marzo ore 20:00, Sala consiliare comunale – Via Roma 24, Montecreto

16 marzo ore 18:00-20:00, Biblioteca comunale – Via Macello 10, Sestola

27 marzo ore 18:00-20:00, Palestra del Polo scolastico – Via Sorbelli 2 (ingresso da Via Perini), Polinago

28 marzo ore 20:30, Sala polivalente del Centro Sociale Maggiociondolo – Via Castello 14, Riolunato

14 aprile ore 20:00, Sala Consiliare “A. Lorenzini” – Via XXIV Maggio 4, Lama Mocogno

21 aprile ore 11:00 – 13:00, Sala Consiliare – Piazza Monteccucoli n.1, Pavullo

21 aprile ore 17:00 – 19:00, Sala Ermanno Gorrieri – Via Rocca 1, Montefiorino

5 maggio ore 19:00, Sala consiliare del Comune, Marano sul Panaro

8 maggio ore 20:00, Centro Culturale Italo Bortolotti – Via Torre 1, Fanano

9 maggio ore 20:30, Sala Convegni del Municipio – Via Mario Allegretti 216, Prignano

24 maggio ore 19:30, Sala Mons. Dallari – Via Roma 24, Montese

30 maggio ore 20:30, Sala consiliare Via Castello 1, Frassinoro

14 giugno ore 21:00, on line, Palagano

23 giugno ore 17:00, Sala Consiliare via Giardini n.15 Pavullo, Unione dei Comuni del Frignano (presentazione in plenaria del Masterplan)

 

Se sei un/una cittadino/a che ha partecipato a uno degli incontri di Energie in Appennino, clicca qui

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Geco

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GECO – GREEN ENERGY COMMUNITY

Una comunità energetica a scala di quartiere

Nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 21 dicembre 2018 è stata pubblicata la direttiva 11 dicembre 2018 n. 2001/2018/UE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, che agli Articoli 21 e 22 contiene anche i principi guida per la regolamentazione dell’autoconsumo e delle comunità di energia rinnovabile.

Ai sensi dell’Articolo 36 di tale direttiva, gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie alla sua attuazione entro il 30 giugno 2021.

Poiché in Italia, a differenza di altri Paesi europei, manca ancora completamente un quadro normativo che consenta di dare un significato economico a comunità di energia rinnovabile e, in generale, a forme di produzione e consumo collettivo di energia il recepimento degli articoli 21 e 22 non deve attendere ulteriormente, ma diventa urgente e prioritario.

L’articolo 21 della direttiva parla di autoconsumo elettrico collettivo. In particolare è stato stabilito che è possibile produrre, accumulare e vendere energia con un modello da uno a molti. Ad esempio in un condominio, un impianto fotovoltaico installato sul tetto potrà fornire elettricità ai diversi appartamenti, cosa che oggi è vietato fare in Italia, visto che l’unica forma ammessa di autoconsumo è quella da un unico impianto a un solo consumatore finale.

L’articolo 22, in sintesi, prevede poi che diversi soggetti/utenti possano unirsi in comunità delle rinnovabili basate sull’autoconsumo elettrico e sulla condivisione dell’energia prodotta, con le stesse comunità in grado di utilizzare le reti esistenti di distribuzione, pagando i relativi oneri.

Le comunità di energia rinnovabile potrebbero costituire uno strumento molto efficace per le situazioni di disagio sociale, sia in termini di garanzia della fornitura energetica sia in termini di opportunità occupazionali nei territori.

L’idea della “comunità energetica di quartiere” nasce dalla consapevolezza che sarà possibile produrre, accumulare e vendere energia con modello “da uno” a “molti”. Soggetti/utenti potranno unirsi in comunità delle rinnovabili basate sull’autoconsumo elettrico e sulla condivisione dell’energia prodotta. Le comunità di energia rinnovabile potranno rappresentare uno strumento efficace per le situazioni di disagio sociale, sia in termini di garanzia della fornitura energetica sia in termini di opportunità occupazionali nei territori.

In questo nuovo contesto nasce l’idea del progetto GECO, una Comunità Energetica del quartiere Pilastro-Roveri, per gestire e ottimizzare produzione e consumo di energia elettrica a livello di comunità, realizzato con il coordinamento di AESS, assieme a Agenzia di Sviluppo Pilastro – Distretto Nord Est, UNIBO ed ENEA e con il supporto di Climate-KIC.

La Comunità Energetica del Pilastro-Roveri si fonda sull’Agenzia di sviluppo locale Pilastro/Distretto Nord-Est che è un ente costituito da soggetti pubblici e privati, con lo scopo di migliorare la qualità della vita e favorire l’integrazione e lo sviluppo economico del territorio Nord Est del Comune di Bologna. Nella Comunità Energetica del Pilastro sono coinvolti i soci dell’Agenzia del Pilastro ed anche gli stessi cittadini. La Comunità Energetica GECO potrà genererà impatti e benefici sociali (riduzione del prezzo dell’energia soprattutto per le classi sociali deboli, aumento dell’occupazione, comportamenti virtuosi per il risparmio energetico), tecnologici (utilizzo di tecnologie innovative smart per il monitoraggio dei consumi (produzione di energia, ottimizzazione dello stoccaggio e del consumo nelle abitazioni, e ottimizzazione dello scambio di energia con la rete), e finanziari (sviluppo di un business model replicabile in altri contesti).

La Comunità Energetica del Pilastro si configura come un’associazione, una cooperativa, una società di persone, un’organizzazione senza scopo di lucro o altra entità giuridica che è effettivamente controllata da azionisti o membri locali, coinvolti nella generazione distribuita, nello stoccaggio di energia e nell’ottimizzazione dei consumi attraverso la logica della smart city e nel brokeraggio energetica, offrendo ai propri soci un costo dell’energia inferiore a quello di mercato e servizi energetici in generale.

Attività:

  • supportare il recepimento nazionale della direttiva EU attraverso la creazione di un tavolo nazionale sulle comunità energetiche;
  • definire, creare e sperimentare il modello di business della Comunità Energetica GECO;
  • incrementare la produzione, accumulo e autoconsumo di energia elettrica e installare apparecchiature smart che consentano di gestire al meglio domanda e offerta di energia elettrica nel quartiere Pilastro – Roveri;
  • sviluppare una piattaforma basata sulla blockchain, per la gestione dei flussi elettrici;
  • creare una comunità energetica attraverso il coinvolgimento di cittadini e attori locali, promuovendo attività legate all’impegno, alla formazione, alla diffusione e alla promozione di cambiamenti comportamentali all’interno della comunità.

 

Periodo:
Settembre 2019 – Agosto 2022

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EnerCom

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EnerCom – La COMunità fa ENERgia

Innovazione sociale nei servizi alla comunità è l’ambito di azione in cui s’inserisce il progetto EnerCom – La COMunità fa ENERgia, il cui obiettivo è definire ed applicare un modello di collaborazione pubblico-privato in grado di dare risposta alle criticità emerse in seguito alla crisi sanitaria ed energetica, a partire dal modello della comunità energetica rinnovabile (CER).

Il progetto mira a definire un modello replicabile di CER, capace di sostenere al contempo innovazione d’impresa e servizi pubblici, basato su tre attività:

  • laboratori di confronto e co-progettazione con gli stakeholders;
  • elaborazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione di una comunità energetica lungo la costa;
  • azioni di promozione e sensibilizzazione.

Il territorio di riferimento del progetto è il Comune di Cervia, la cui economia si basa sul settore turistico balneare, caratterizzato da una forte domanda di energia durante la stagione balneare, che decresce fortemente per il restante periodo dell’anno, soprattutto nell’area a ridosso della costa, ed in cui si concentrano strutture alberghiere, stabilimenti balneari, bar, ristoranti, ecc.

Come richiamato dal Patto per il Lavoro e per il Clima, la salvaguardia dell’occupazione ed il contrasto alle diseguaglianze sono prioritari, in un contesto in cui l’emergenza climatica è la sfida del nostro tempo.

Per questo motivo adottare modelli innovativi di sviluppo sostenibile pubblico-privato basati sulla transizione ecologica è importante per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 nei nostri territori.

Partner del progetto sono le associazioni di categoria, che avranno il compito di coinvolgere gli operatori del ricettivo, del balneare e servizi annessi, all’interno dei laboratori di co-progettazione e delle attività promozionali.

Al Clust-ER Greentech è assegnato il compito di supportare l’amministrazione nell’organizzazione dei laboratori; ad AESS quello di sviluppare lo studio di fattibilità per la creazione della comunità energetica.


Cento comunità

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Il progetto CENTO COMUNITÀ prevede la creazione di un modello replicabile di comunità energetica rinnovabile (CER) con partecipazione del Comune di Cento, Imprese ed Associazioni finalizzato a promuove nel territorio l’accesso a sistemi energetici sostenibili, economici e moderni.

Il progetto intende avviare un percorso di co-progettazione con le imprese del territorio, fornitori di tecnologia ed enti territoriali, finalizzato alla realizzazione di una esperienza pilota basata sulla condivisione dell’energia prodotta da fonti rinnovabili (fotovoltaico) sfruttando il modello di comunità energetica appena introdotto in Italia con il recepimento della Direttiva Comunitaria REDII avvenuta con il D.Lgs. 199/2021 del 08/11/2021 (Gazzetta Ufficiale 01/12/2021).

Il modello permette la produzione ed il consumo di energia in siti diversi anche distanti fra di loro all’interno di una determinata porzione della rete elettrica, al fine di favorire nel territorio la progettazione di un modello di comunità energetica.

Lo scopo del progetto è far sì che le comunità energetiche possano divenire uno strumento di pianificazione territoriale coerente con gli obiettivi di Agenda 2030 ed in particolare con l’obiettivo 7 (“Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni”), l’obiettivo 11 (“Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”) e l’obiettivo 12 (“Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”).

AESS partecipa al progetto in qualità di ente facilitatore, revisore e formatore a supporto del Comune di Cento. Supporta inoltre l’ente nella verifica del miglior modello di gestione della comunità energetica compatibilmente agli obiettivi di ripartizione dei benefici attesi.