SpurUp: la neutralità climatica nelle aree peri-urbane
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SpurUp (Sustainable Peri-Urban Framework for Climate-Neutral Development)
Il progetto SpurUp è un progetto finanziato dal programma Horizon Europe che punta a sostenere la transizione verso la neutralità climatica nelle aree peri-urbane di città europee: territori di confine tra città e campagna spesso caratterizzati da pressioni ambientali rilevanti e da una governance frammentata. Avviato nel gennaio del 2026, SpurUp avrà una durata di 40 mesi, concludendosi nel 2029.
Il progetto intende affrontare queste criticità integrando tecnologie net-zero e strumenti digitali innovativi, e promuovendo accordi territoriali di collaborazione (Local Green Deals) che mettano in rete industrie, autorità locali, imprese e stakeholder in un’azione condivisa di riduzione delle emissioni e miglioramento dell’efficienza energetica .
Le soluzioni sviluppate saranno implementate e testate attraverso living labs in tre città europee — Salonicco in Grecia, Aalborg in Danimarca e Jesi in Italia — che fungeranno da laboratori territoriali per sperimentare strumenti e soluzioni tecniche adattate ai bisogni locali. Per favorire la scalabilità e il trasferimento dei risultati, SpurUP prevede inoltre attività di replicazione in altri contesti urbani e peri-urbani, tra cui Stara Zagora in Bulgaria, Tulcea in Romania e Bristol nel Regno Unito. Nel corso del progetto saranno portate avanti azioni di coinvolgimento degli stakeholder, sviluppo degli strumenti digitali, implementazione tecnica delle soluzioni e monitoraggio dei risultati, con l’obiettivo di costruire modelli replicabili a livello europeo .
SpurUP riunisce un consorzio composto da 34 partner provenienti da 11 Paesi, tra università, amministrazioni locali, fornitori di tecnologia, imprese e organizzazioni della società civile. Il progetto è coordinato dalla National Technical University of Athens (NTUA) e si propone di rafforzare la resilienza e la sostenibilità dei territori peri-urbani, offrendo percorsi concreti e scalabili per accelerare la transizione climatica, anche grazie a un approccio partecipativo che integra innovazione, governance e capacità di attuazione .
Funded by the European Union(Grant Agreement n. 101239566). Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or CINEA. The content of this page is for information purpose only. The relevant legal instruments and the text of the call shall take precedence over the information contained in this page. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.
PROSPECT CUBE. Capacity Building for Local and Regional Authorities
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PROSPECT CUBE – Capacity building for local and regional authorities
Il progetto PROSPECT CUBE, finanziato nell’ambito del programma LIFE Clean Energy Transition, si basa sui risultati e sul successo delle precedenti iniziative europee PROSPECT (2017–2020) e PROSPECT+ (2022–2025), che hanno permesso a oltre 400 città e regioni di rafforzare le proprie competenze sull’utilizzo di schemi di finanziamento innovativi e sull’implementazione di progetti di energia sostenibile.
A partire da questa solida esperienza, PROSPECT CUBE mira a rafforzare ulteriormente le capacità delle autorità locali e regionali europee nell’attuazione di azioni per l’energia sostenibile e il clima, promuovendo l’utilizzo di strumenti abilitanti quali sportelli unici, agenzie per l’energia e comunità energetiche, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza esclusiva dai finanziamenti pubblici.
Approvato nell’ambito del bando LIFE-2024-CET-LOCAL e della durata complessiva di 36 mesi (2025-2028), il progetto si configura come un’iniziativa strategica volta a supportare città e regioni europee nello sviluppo delle competenze necessarie per progettare, finanziare e implementare interventi per la transizione energetica, affinché le amministrazioni possano affiancare ai finanziamenti pubblici anche forme di investimento privato.
PROSPECT CUBE si sviluppa attraverso un programma formativo di capacity building peer-to-peer, concepito sulle specifiche esigenze delle amministrazioni pubbliche, disponibile in 8 lingue dell’Unione Europea e strutturato in moduli flessibili, facilmente adattabili ai tempi operativi dei funzionari. Grazie alla sua ampia portata, il progetto si configura come punto di accesso ai programmi e alle opportunità di finanziamento europee per le autorità interessate ad accrescere le proprie conoscenze e competenze nell’utilizzo di strumenti finanziari innovativi.
ATTIVITÀ
Le attività includono cicli di apprendimento, formazione online, visite studio e programmi di mentoring avanzato. Attraverso queste azioni, PROSPECT CUBE fornisce supporto tecnico a città e regioni sull’implementazione di progetti energetici e sull’utilizzo di schemi di finanziamento innovativi, promuovendo lo scambio di conoscenze tra territori, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle aree periferiche.
AESS partecipa al progetto come partner italiano e mentor interno del consorzio, mettendo a disposizione la propria esperienza nell’attuazione di misure di energia sostenibile e nell’utilizzo di strumenti finanziari innovativi, supportando le autorità locali e regionali attraverso attività di mentoring, condivisione di buone pratiche e supporto tecnico, accompagnando le amministrazioni nel rafforzamento delle proprie capacità operative e strategiche.
Il progetto è portato avanti da un partenariato europeo composto da 12 partner con consolidata esperienza nei settori dell’energia sostenibile, del capacity building e della pianificazione energetica. Il coordinamento del progetto è affidato all’Institute for European Energy and Climate Policy (IEECP) dei Paesi Bassi. Fanno parte del consorzio, la University of Piraeus Research Center (Grecia), Energy Cities / Énergie-Cités Association (Francia), FEDARENE – Fédération Européenne des Agences et des Régions pour l’Énergie et l’Environnement (Belgio), Eurac Research – Accademia Europea di Bolzano (Italia), Energiesparverband Oberösterreich (Austria), Sdružení Energetických Manažerů Měst a Obcí – SEMMO (Repubblica Ceca), il Comune di Valladolid (Spagna), ENERGAP – Energetsko Podnebna Agencija za Podravje (Slovenia), Auvergne-Rhône-Alpes Énergie Environnement – AURA-EE (Francia), Tipperary Energy Agency – TEA (Irlanda) e AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (Italia). Il consorzio riunisce istituti di ricerca, reti europee, agenzie energetiche e autorità locali, creando un ecosistema di competenze complementari volto a supportare le amministrazioni pubbliche nello sviluppo e nell’implementazione di strumenti finanziari innovativi per la transizione energetica.

Co-funded by the European Union under project ID 1012128. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or CINEA. The content of this page is for information purpose only. The relevant legal instruments and the text of the call shall take precedence over the information contained in this page. Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them.
RENOSS. La Rete Nazionale One Stop Shop
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RENOSS, la rete di sportelli unici per favorire la nascita e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, dell’efficienza e sicurezza energetica.
Un’iniziativa del MASE in collaborazione con RENAEL per sensibilizzare i territori su rinnovabili ed energia condivisa.
AESS è una delle Agenzie energetiche locali che aderisce a RENOSS, progetto nato per iniziativa del MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in collaborazione con RENAEL, la Rete Nazionale delle Agenzie per l’Energia Locali.
RENOSS è la prima rete nazionale di One Stop Shop (OSS), sportelli unici territoriali aperti al pubblico, il cui obiettivo è promuovere e supportare lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) su tutto il territorio nazionale.
Gli sportelli unici (OSS) presenti sul territorio italiano, attraverso il progetto RENOSS offrono supporto alle nascenti CER e a quelle già avviate, facilitando l’utilizzo delle risorse PNRR, potendo contare sulla capillare presenza delle Agenzie Energetiche locali, già attive sul territorio nazionale e impegnate nel processo di sviluppo di piani e azioni per la decarbonizzazione e per la diffusione delle energie sostenibili.
Con il coordinamento di RENAEL (Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali), AESS, insieme alle altre agenzie energetiche coinvolte, ha il compito di facilitare la diffusione del modello energetico delle CER, supportando cittadini, Piccole e Medie Imprese, Enti del Terzo Settore e Pubbliche Amministrazioni, con strumenti operativi che vanno dall’assistenza tecnica e informativa, online e in presenza, grazie ai loro sportelli territoriali.
Per facilitare l’accesso alle informazioni, il progetto si avvale anche della piattaforma online www.renoss.it, un punto di accesso digitale per ricevere assistenza,
Il portale, inoltre, offre una mappa interattiva per localizzare gli OSS, il link diretto alla mappa del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) delle iniziative di CER già avviate e riconosciute, guide pratiche, FAQ e la possibilità di contattare l’OSS più vicino per fissare un appuntamento in presenza.
Il One Stop Shop di AESS è attivo sia presso la sede in Via Caruso 3 a Modena, che online, il mercoledì e il giovedì dalle 15:30 alle 17:30, previa prenotazione via mail all’indirizzo renoss@aessenergy.it

PLAN4CET. Il corso per diventare esperti della gestione dell'energia condivisa
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PLAN4CER. Il corso per diventare esperti della gestione dell’energia condivisa
Dal progetto PLAN4CET, è nato un nuovo percorso formativo – PLAN4CER – dedicato a cittadini, enti pubblici, associazioni e imprese interessate alla gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), leva chiave per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini, ridurre la povertà energetica, generare benefici ambientali e sociali e rafforzare la coesione territoriale. Nel lungo termine, possono evolversi in veri e propri sportelli unici per la sostenibilità.
L’obiettivo del corso è fornire strumenti e conoscenze utili a gestire le CER, promuovendo l’autoconsumo da fonti rinnovabili, con benefici ambientali, economici e sociali per i membri e le comunità locali. Un’opportunità formativa gratuita e altamente specializzata per tutti coloro che vogliono diventare protagonisti della transizione energetica ed ecologica del territorio attraverso la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Il corso è composto da 10 moduli formativi (realizzati tra settembre a novembre 2025 con 2 incontri in presenza) ed è strutturato in 8 moduli online fruibili gratuitamente.
Proposto nell’ambito del progetto europeo LIFE PLAN4CET, nato per supportare le regioni e le città europee nella progettazione, attuazione e monitoraggio dei piani per la transizione energetica, il corso formativo PLAN4CER si è concentrato sul territorio della Provincia di Parma, una delle tre regioni pilota del progetto insieme a Navarra (Spagna) e Skåne (Svezia). I partner italiani coinvolti sono stati AESS, ATES, Comune di Parma, Provincia di Parma ed EURAC Research.
Principali temi trattati
- Fondamenti delle Comunità Energetiche
- Modelli di governance e partecipazione
- Quadro normativo e incentivi
- Strumenti per la progettazione tecnica
- Aspetti economici e gestione condivisa
- Casi studio replicabili
A chi è rivolto
Il corso è rivolto a tutti i soggetti che possono essere membri di una Comunità Energetica Rinnovabile, secondo quanto previsto dalla più recente normativa (DM di modifica del DM CACERn.414/2023). In particolare, è pensato per rispondere alle esigenze formative di:
- Cittadini e cittadine
- Professionisti della Pubblica Amministrazione
- Associazioni no-profit
- Piccole e Medie Imprese (PMI) che fanno parte di una CER o che intendono aderirvi
Modalità di partecipazione al corso
- 20 ore online (8 moduli formativi)
- 10 ore in presenza a Parma (workshop iniziale e finale)
- 30 posti per la partecipazione completa (online + presenza), con priorità ai soggetti attivi nella Provincia di Parma
- 30 posti aggiuntivi per la sola partecipazione online, aperti a tutto il territorio dell’Emilia-Romagna
Per informazioni sul corso, scrivere a: corsoPlan4cer@aessenergy.it
Per accedere alle 8 video-lezioni di PLAN4CER, clicca qui.

This project is co-funded by the European Union under the LIFE+ Financial Instrument within the axe Environment Policy and Governance and under the Grant Agreement No101120316
H2TowTractor: il futuro del traino industriale è verde
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H2TowTractor: potenza a idrogeno a zero emissioni
I grandi hub logistici affrontano sfide significative nella transizione all’elettrificazione a causa dell’insufficienza delle infrastrutture di ricarica e della capacità di alimentazione elettrica. Questo situazione rischia di ritardare la transizione energetica in punti nodali come porti e grandi centri di distribuzione agro-alimentati.
Il progetto H2TowTractor è nato per affrontare questo problema attraverso la progettazione, sperimentazione e adozione di veicoli alimentati a idrogeno e integrandoli con punti di ricarica di energia provenienti da fonti rinnovabili disponibili nelle stazioni degli hub. Il progetto, infatti, include una stazione di rifornimento di idrogeno in grado di produrre l’idrogeno necessario per una piccola flotta di veicoli da implementare nalla logistica.
Il prototipo del veicolo H2TrowTractor che sarà realizzato durante i 12 mesi di progetto, sarà testato in due siti europei: presso il CAAB, il Centro agro-alimentare di Bologna e il mercato e il porto di Bilbao, allo scopo di dimostrare i vantaggi dei veicoli alimentati a idrogeno rispetto ai veicoli esclusivamente elettrici, specialmente nella gestione di operazioni tali come la movimentazione in rampa 24 ore su 24, 7 giorni su 7 o l’utilizzo notturno limitato, dove elevati picchi di carico e lunghi tempi di ricarica rendono l’elettrificazione impraticabile.
Utilizzando un pratico kit di retrofit a idrogeno fornito da ARCO, H2TowTractor sarà in grado di convertire i veicoli elettrici ATA esistenti in veicoli alimentati ad idrogeno, senza richiedere nuove immatricolazioni o sostenere costi aggiuntivi, rendendolo una soluzione immediatamente applicabile e scalabile.
Obiettivi principali del progetto
- Aumentare l’adozione di veicoli a idrogeno, incoraggiando l’uso di tali veicoli attraverso una tecnologia collaudata e scalabile.
- Sviluppare un kit di retrofit a idrogeno, creando una pila di celle a combustibile ottimizzata e abbinata a una batteria tampone agli ioni di litio per una perfetta integrazione nei veicoli esistenti alimentati a piombo-acido.
- Perfezionare la produzione e la distribuzione dell’idrogeno, stabilendo strategie di rifornimento efficienti e valutare le capacità di autoproduzione dell’idrogeno.
- Migliorare l’accettazione da parte degli utenti, aumentando la consapevolezza dell’efficienza della tecnologia dell’idrogeno affrontando, altresì, le problematiche di sicurezza e usabilità.
- Promuovere processi di decarbonizzazione degli hub logistici offrendo un’alternativa sostenibile ai veicoli tradizionali.
Il consorzio
Il progetto H2TowTractor è co-finanziato da EIT Urban Mobility e coordinato da AESS e partecipano al consorzio i seguenti partner:
Il progetto H2TowTractor è co-finanziato dall’Unione Europea tramite EIT Urban Mobility.
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CITIES • Città e territori per una transizione equa e sostenibile
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CITIES • Città e territori per una transizione equa e sostenibile
Il percorso formativo CITIES • Città e territori per una transizione equa e sostenibile propone nuovi approcci alla pianificazione urbanistica della città e degli spazi pubblici.
CITIES è finanziato con fondi europei della Regione Emilia-Romagna (nell’ambito del PR FESR 2021-2027, Priorità 2, azione 2.2.4 – Contributi per enti locali Supporto agli Enti Locali sui temi della transizione energetica – Seconda edizione) e dal Nuovo Circondario Imolese ed è ideato e coordinato da AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile).
Con CITIES esploreremo soluzioni innovative alla scala urbana e progettuale con un focus sull’adattamento al clima e le possibilità offerte dalle Soluzioni basate sulla Natura (NbS). Attraverso queste soluzioni, infatti, la progettazione delle dotazioni territoriali, ecologiche ed ambientali può integrare gli obiettivi della regolazione del clima, della qualità ambientale e sociale, della qualità urbana, della sicurezza e della salute delle persone nel progetto della Città pubblica.
Durante il corso proveremo a superare la mera declinazione degli obiettivi di qualità urbana per esplorare – nella diversità e molteplicità delle situazioni che la città esistente e da rigenerare offre – le misure e le soluzioni progettuali che ci consentono di realizzare una città più sostenibile, accogliente, sicura e resiliente ai cambiamenti climatici.
Il corso è basato prevalentemente nel territorio imolese e si svolge in modo itinerante tra Emilia e Romagna.
CITIES è dedicato ai funzionari pubblici e ai professionisti ed è gratuito, previa candidatura e iscrizione.
Chi si pre-iscrive col modulo si candida al percorso completo (lezioni, visite e laboratorio). Per il percorso completo è necessaria una disponibilità a partecipare ad almeno l’80% delle attività per arrivare al laboratorio avendo maturato il giusto approfondimento della maggior parte dei contenuti trattati.
Obiettivi didattici
Il corso di formazione CITIES intende formare i dipendenti pubblici e i liberi professionisti sui temi della transizione ecologica e climatica, affinché acquisiscano le competenze indicate dalla legge urbanistica dell’Emilia-Romagna sul contenimento del consumo di suolo, la rigenerazione urbana e l’adattamento climatico sviluppate dal Piano Urbanistico Generale di prossima adozione.
Attraverso lezioni, visite studio e un laboratorio immersivo, i partecipanti potranno approfondire approcci, contenuti e criteri da applicare in progetti minuti di scala edilizia e in interventi complessi di scala urbana di iniziativa pubblica e privata, da attuare attraverso Accordi operativi o Piani attuativi di Iniziativa pubblica e Interventi di iniziativa privata, in coerenza con la Strategia per la Qualità Urbana ed Ecologico-Ambientale (SQUEA) e la Disciplina del Piano Urbanistico Generale (PUG) e con le azioni di mitigazione e adattamento climatico del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC).
Il percorso consentirà ai tecnici del settore pubblico e privato di approfondire la propria conoscenza sulla mitigazione e l’adattamento al clima, le misure basate sulla natura e la mobilità sostenibile, nonché sulle misure e i criteri ambientali che sono alla base dei processi di rigenerazione urbana e territoriale in contesti esposti ad eventi estremi.
Attraverso il percorso formativo si potranno dunque rafforzare le competenze degli attori che agiscono sulla trasformazione del territorio, ma anche creare i presupposti per sviluppare una comunità di pratica formata da professionisti e tecnici interessati a sperimentare interventi e strumenti innovativi con cui affrontare le sfide ambientali e climatiche.
Crediti formativi professionali
Sono confermati i crediti formativi professionali CFP dagli Ordini Professionali di Agronomi-Forestali, Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori, Geometri.
I crediti per Ingegneri sono attribuibili in autocertificazione secondo il Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale e il Testo Unico 2025. I CFP saranno assegnati dai rispettivi Ordini e Collegi secondo i propri regolamenti.
Posti disponibili e accesso
Sono disponibili in totale 50 posti per seguire tutto il percorso, di cui 60% destinati a professionisti del settore privato e 40% riservati a dipendenti pubblici. Le iscrizioni saranno confermate sulla base delle motivazioni indicate nel modulo di candidatura, nei limiti delle percentuali sopra indicate. Chi non sarà selezionato per frequentare il corso completo in presenza, potrà seguire comunque la lezione magistrale (08/05/2025) e i due seminari (16/05/2025 e 18/06/2025) in diretta streaming online.
Contatti e informazioni
e-mail: cities@aessenergy.it
tel.: 392 219 1249 | 347 424 0186
Calendario degli incontri


AGRIVOLT-ER sistemi agrivoltaici sostenibili
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AGRIVOLT-ER: sistemi AGRIVOLTaici sostenibili per la decarbonizzazione delle filiere agroalimentari dell’Emilia-Romagna
Agrivolt-ER nasce con l’obiettivo principale di far avanzare la ricerca necessaria per sviluppare impianti agrivoltaici (AV) sostenibili, in cui l’attività principale sia quella agricola e la produzione di elettricità sia ad essa complementare.
La realizzazione di prove sperimentali di coltivazione in impianti AV avanzati e l’utilizzo di sistemi di monitoraggio IoT permetterà di validare un sistema di supporto alle decisioni che verrà utilizzato per modulare le scelte agronomiche e la gestione delle infrastrutture PV in modo sinergico, al fine di massimizzare l’uso del suolo, minimizzare le perdite di produzione agraria dovute all’ombreggiamento, preservare la qualità del suolo, e aumentare l’efficienza d’uso delle risorse idriche. Agrivolt-ER contribuirà alla decarbonizzazione del settore agricolo promuovendo l’utilizzo dell’elettricità attraverso lo sviluppo di comunità energetiche, l’autoconsumo delle industrie agroalimentari e dei consorzi di bonifica.
Il progetto, della durata di 30 mesi, è partito nell’autunno del 2023 e coinvolge cinque partner: in qualità di capofila, l’Università Cattolica con il Centro di Ricerca Analisi geoSpaziale e Telerilevamento (Crast), AESS che si occuperà degli studi di fattibilità previsti dal progetto, CRPV Lab, Acqua Campus e CIVIMAP. Aderisce anche un consorzio di imprese del settore della produzione agricola, dell’energia e dell’agroindustria. Il progetto, dunque, coinvolge un partenariato interdisciplinare e cross-settoriale e un gruppo di imprese a rappresentanza dei principali portatori di interesse della filiera dell’AV, dai produttori primari, alle aziende agro-industriali di trasformazione e energetiche impegnate nello sviluppo e realizzazione di sistemi AV avanzati.
AGRIVOLT-ER si propone di sviluppare le conoscenze e gli strumenti necessari alla realizzazione di impianti “AV avanzati” ottimizzati per i principali KPI (LER, LCOE, WUE, GCR, ecc.) col fine di minimizzare il consumo di suolo e il calo di resa delle colture agrarie, e promuovano la decarbonizzazione delle filiere agro-industriali.
In tale ottica, AGRIVOLT-ER contribuirà a:
• ottimizzazione delle scelte agronomiche e di gestione del PV;
• definire, attraverso studi di fattibilità, un modello di autoconsumo collettivo per l’utilizzo dell’AV in schemi di comunità energetica coinvolgendo imprese agricole e i CdB;
• formare personale tecnico specializzato nella gestione sostenibile dell’AV;
• definire, a livello regionale, aree idonee per lo sviluppo di impianti AV.
Metodologia e procedure di attuazione
Agrivolt-ER svilupperà e dimostrerà l’efficacia di soluzioni AV ottimizzate in base ad un set di indicatori chiave di processo (KPI). Seguendo un approccio multidisciplinare e partecipativo, i portatori di interesse saranno consultati per individuare i KPI, e i relativi intervalli di valori ritenuti adeguati per sviluppare sistemi AV sostenibili.
Il DSS agrivoltaico, sviluppato da UCSC, sarà utilizzato per effettuare analisi di scenario che, sulla base dei KPI indicati, permetteranno di individuare le configurazioni e le modalità di gestione ottimali dell’AV.
Le simulazioni permetteranno di definire le ipotesi sperimentali da testare sugli impianti AV. Sistemi di sensori IoT monitoreranno le performance degli impianti AV e delle colture.
Il progetto è finanziato dai fondi europei della Regione Emilia-Romagna (PR FESR 2021-2027) stanziati con il fine di sostenere progetti di ricerca collaborativa guidati da Università ed Enti di ricerca in accordo con il mondo industriale, provengono dall’Unione Europea, dallo Stato italiano e dalla Regione Emilia- Romagna.
In stretta coerenza con le principali strategie europee e nazionali che individuano nella transizione ecologica e digitale i due pilastri dello sviluppo economico e sociale, il Programma regionale 2021-2027 introduce misure e azioni per accompagnare la Regione nella ricerca di soluzioni e interventi per un’economia forte, verde, digitale e sostenibile.

Il Progetto è finanziato dai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna
TECLA - Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento
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TECLA – Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento
TECLA – Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento è un’attività di formazione sviluppata con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa e le competenze del personale interno degli enti locali della regione Emilia- Romagna sul tema della transizione energetica, ecologica e della sfida climatica, contribuendo alla creazione di una rete emiliano-romagnola di tecnici e funzionari competenti e pronti ad implementare progetti di rigenerazione del patrimonio pubblico e degli spazi urbani per contrastare la crisi climatica.
Il corso, promosso da AESS, è finanziato con Fondi europei della Regione Emilia-Romagna PR FESR 2021-2027 – Priorità 2, azione 2.2.4 Contributi per enti locali nell’ambito del Bando “Azioni di sistema per il supporto agli enti locali sui temi della transizione energetica”, che intende sostenere attività di supporto in favore degli Enti locali, sia in termini erogazione di servizi di informazione, formazione, assistenza e animazione della comunità territoriale in una logica di rete e collaborazione con gli attori del territorio, sui temi dell’efficientamento energetico e della produzione, autoconsumo e condivisione di energie rinnovabili, sia in termini di rafforzamento della capacità amministrativa.
Proposta didattica e approccio metodologico
La proposta didattica di TECLA raccoglie il testimone di REBUS – Renovation of public Buildings and Urban Spaces, un percorso formativo originale ideato dalla Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente dell’Emilia-Romagna sulla progettazione degli spazi pubblici in chiave nature-based e di SBAM – Scuola di Progettazione Bioclimatica per l’Adattamento e la Mitigazione, un’attività di formazione finanziata dal Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano del Ministero della Transizione Ecologica destinato a tecnici, funzionari o consulenti dei settori lavori pubblici, gestione verde, ambiente, urbanistica, energia e mobilità di tutti i Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna. Inoltre, si ispira alla metodologia di lavoro del programma internazionale “Pioneers into practice” di Climate-KIC, dedicato a professionisti per aumentare le competenze sui temi della transizione, del System Thinking, dei nuovi modelli di business, dell’adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici.
L’approccio formativo di TECLA mantiene il carattere esperienziale, la condivisione del lavoro in gruppi transdisciplinari, l’approccio tecnico-operativo e l’obiettivo di porre le basi per l’attivazione di una comunità di pratica regionale che hanno connotato l’esperienza di Climate-KIC, REBUS e SBAM, aggiornando e integrando la proposta formativa con tematiche di più ampio respiro legate ai temi della transizione energetica, ecologica e della sfida climatica, proprio in attuazione di questo approccio integrato alla trasformazione del patrimonio pubblico, che sta vedendo una prima concreta attuazione da parte di diversi Comuni del territorio regionale.
Temi del corso
Il percorso formativo affronterà i seguenti argomenti:
- il clima che cambia e le conseguenze per le città;
- quadro normativo, aggiornamenti e operatività delle comunità energetiche ;
- il contrasto alla Povertà Energetica per una transizione equa ed inclusiva;
- le strategie di mobilità sostenibile per la neutralità carbonica;
- l’approccio NbS (Nature-based solutions) e i SuDS (sistemi di drenaggio urbano sostenibile) per l’adattamento al cambiamento climatico;
- l’applicazione dei nuovi CAM e dei criteri DNSH nei progetti di rigenerazione.
Destinatari del corso
Le giornate di formazione saranno rivolte, oltre che al personale interno degli enti che operano nel campo della transizione energetica (funzionari, tecnici comunali, architetti, ingegneri, agronomi e geometri), anche a tutti coloro interessati ai temi del corso.
Le lezioni saranno erogate in diverse modalità, per agevolare la massima partecipazione dei tecnici dell’ente. Sarà possibile seguire tutto il corso oppure partecipare solamente ad alcune lezioni. I CFP e gli attestati di partecipazione saranno attribuiti singolarmente per ciascuna lezione effettivamente frequentata.
Partecipazione al corso
La parte frontale delle lezioni sarà trasmessa in streaming online tramite la piattaforma GoToWebinar che registrerà in automatico le presenze e consentirà l’attribuzione dei crediti formativi a chi seguirà tutte le 3 ore di lezione in diretta.
Sarà possibile partecipare anche in differita, accedendo alle video registrazioni delle lezioni che saranno pubblicate sul canale YouTube di AESS. La partecipazione in differita non dà diritto al riconoscimento dei CFP.
Calendario degli incontri
1º incontro Venerdì 22/03/2024 ore 9:30/12:30
Un vocabolario comune contro la crisi climatica
2º incontro Venerdì 12/04/2024 ore 9:30/12:30
Energia condivisa
3º incontro Venerdì 19/04/2024 ore 9:30/12:30
Il contrasto alla povertà energetica per una transizione equa ed inclusiva
4º incontro Mercoledì 08/05/2024 ore 9:30/12:30
Strategie per la neutralità carbonica: la mobilità sostenibile
5º incontro Mercoledì 22/05/2024 ore 9:30/12:30
NBS e SUDS nel progetto della città
6º incontro Venerdì 31/05/2024 ore 9:30/12:30
Criteri ambientali minimi e principio DNSH
7º incontro Mercoledì 05/06/2024 ore 9:30/12:30
Comunità energetiche rinnovabili: casi studio e modelli


Il Progetto TECLA è finanziato dai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna
SBAM 2ª Edizione - Scuola di progettazione Bioclimatica per l'Adattamento e la Mitigazione
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SBAM! Scuola di progettazione Bioclimatica per l’Adattamento e la Mitigazione – 2° edizione
Dedicato ai Comuni dell’Emilia-Romagna, il corso illustra strategie e azioni pilota ‘nature based’ per migliorare il microclima, la qualità e la funzione sociale degli spazi urbani, ripensando l’uso del verde, la gestione delle acque piovane, l’utilizzo di materiali permeabili e l’integrazione di infrastrutture per la mobilità dolce.
SBAM è un’attività di formazione che ha anche l’obiettivo di contribuire alla creazione di una rete emiliano-romagnola di tecnici e funzionari competenti e in grado di implementare progetti di rigenerazione degli spazi pubblici per contrastare i cambiamenti climatici.
SBAM è un progetto di ANCI Emilia-Romagna sviluppato in collaborazione con AESS Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile per i Comuni partner – Bologna, Carpi, Cesena, Forlì, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini – e, nella sua versione online, a disposizione di tutti i Comuni e professionisti. Il format si ispira all’esperienza che la Regione Emilia-Romagna ha maturato sui temi della progettazione dello spazio pubblico per l’adattamento climatico, attraverso progetti europei, percorsi formativi e progetti di ricerca, come il percorso REBUS (REnovation of public Buildings and Urban Spaces).
DIDATTICA E OBIETTIVI
SBAM si basa sull’analisi di casi studio reali, sperimentazioni in corso ed esperienze regionali, nazionali ed internazionali. L’approccio formativo è tecnico e operativo, e l’obiettivo è anche porre le basi per attivare una comunità di pratica regionale. Il monitoraggio delle sperimentazioni in corso, la definizione di azioni di sistema, la partecipazione a bandi di interesse comune e lo scambio di informazioni, sono parte del risultato atteso.
DESTINATARI E MODALITA’ DI FRUIZIONE
Il corso è fruibile gratuitamente in modalità online
- in diretta su Gotowebinar con CFP
- in differita sul canale Youtube di ANCI Emilia-Romagna (senza CFP)
ed è destinato a tecnici, funzionari o consulenti dei settori lavori pubblici, gestione verde, ambiente, urbanistica, energia e mobilità di tutti i Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna.
Alle lezioni partecipa in presenza solo il personale selezionato dei Comuni partner di SBAM e beneficiari del Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano del Ministero della Transizione Ecologica: Bologna, Carpi (MO), Cesena, Forlì, Imola (BO), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini.
MATERIALI DIDATTICI
Registrazione VIDEO delle lezioni, interviste ai docenti e materiali dei corsi saranno disponibili online a questa pagina
Con la formazione online e la pubblicazione di tutti i materiali didattici, ANCI Emilia-Romagna si è fatta carico di estendere la possibilità di fruire del percorso anche ai Comuni che non hanno avuto accesso al finanziamento del Ministero, in un’ottica di sussidiarietà orizzontale tra le amministrazioni locali.
CALENDARIO WEBINAR
Per seguire le lezioni in diretta è necessario iscriversi al singolo webinar:
Venerdì 31/03/2023 ore 9-12
Crisi climatica e ruolo delle infrastrutture verdi e blu urbane
Venerdì 14/04/2023 ore 9-12
Soluzioni basate sulla natura (NbS) e sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) nel progetto della città
Venerdì 05/05/2023 ore 9-12
La vegetazione e le infrastrutture verdi come misure di adattamento al clima
Venerdì 22/09/2023 ore 9-12.30
Costruire e gestire le Nature based Solutions
Venerdì 13/10/2023 ore 9-13
Strumenti per la misurazione del comfort outdoor
SBAM è un progetto di ANCI Emilia-Romagna, sviluppato in collaborazione con AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile
Energie in Appennino
Archivio progetti

Un progetto di Comunità per produrre e condividere energia rinnovabile nell’Appennino Modenese
Il progetto ha come obiettivo quello di preparare il terreno per l’attivazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sul territorio dell’Appennino modenese, che coinvolge 18 Comuni.
Anche nelle cosiddette “Aree interne” è fondamentale attuare soluzioni innovative che favoriscano la coesione sociale e la gestione comune delle risorse, in ottica di una transizione ecologica giusta ed equa. I fondi del PNRR lavorano in questa direzione, destinando ai paesi sotto i 5.000 abitanti fondi per la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
La comunità energetica rinnovabile, infatti, può costituire un volano per incrementare processi di rigenerazione territoriale e creazione di servizi di comunità in territori caratterizzati da fenomeni di spopolamento, con benefici economici, sociali e ambientali.
All’interno del progetto “Energie in Appennino”, AESS supporterà i 18 comuni montani dell’Appennino modenese con esperti tecnici e facilitatori, contribuendo a:
- sviluppare studi di fattibilità su fotovoltaico e biomassa forestale per ciascun Comune
- sviluppare un masterplan per ciascun Comune
- raccogliere l’interesse da parte della cittadinanza
Dopo la fase di raccolta dati relativi agli edifici pubblici di ciascun Comune e la produzione di uno studio di fattibilità per almeno un edificio pubblico in ogni Comune, i risultati verranno presentati alla cittadinanza attraverso alcuni incontri sul territorio.
Gli incontri sul territorio sono volti a:
- descrivere in breve il funzionamento di una CER
- fare affondi tematici sul funzionamento di una CER
- presentare il progetto e lo studio di fattibilità rispetto al Comune di riferimento
- raccogliere domande e curiosità
- raccogliere manifestazioni di interesse a partecipare
Il progetto è finanziato dal bando “Italia Domani-Modena” di Fondazione di Modena unitamente alla Provincia di Modena, che sostiene gli Enti Locali nell’elaborazione dei progetti da candidare ai finanziamenti in ambito locale, nazionale o europeo.
“Energie in Appennino” ha come ente capofila l’Unione dei Comuni del Frignano (Modena) in partenariato con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, l’Unione Terre di Castelli, l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale e il Comune di Montese.
Per maggiori informazioni, scrivere a energieinappennino@aess.energy
CALENDARIO INCONTRI:
13 marzo ore 17:00-19:00, Sala consiliare comunale – Piazza Gramsci 1, Guiglia
15 marzo ore 20:00, Sala consiliare comunale – Via Roma 24, Montecreto
16 marzo ore 18:00-20:00, Biblioteca comunale – Via Macello 10, Sestola
27 marzo ore 18:00-20:00, Palestra del Polo scolastico – Via Sorbelli 2 (ingresso da Via Perini), Polinago
28 marzo ore 20:30, Sala polivalente del Centro Sociale Maggiociondolo – Via Castello 14, Riolunato
14 aprile ore 20:00, Sala Consiliare “A. Lorenzini” – Via XXIV Maggio 4, Lama Mocogno
21 aprile ore 11:00 – 13:00, Sala Consiliare – Piazza Monteccucoli n.1, Pavullo
21 aprile ore 17:00 – 19:00, Sala Ermanno Gorrieri – Via Rocca 1, Montefiorino
5 maggio ore 19:00, Sala consiliare del Comune, Marano sul Panaro
8 maggio ore 20:00, Centro Culturale Italo Bortolotti – Via Torre 1, Fanano
9 maggio ore 20:30, Sala Convegni del Municipio – Via Mario Allegretti 216, Prignano
24 maggio ore 19:30, Sala Mons. Dallari – Via Roma 24, Montese
30 maggio ore 20:30, Sala consiliare Via Castello 1, Frassinoro
14 giugno ore 21:00, on line, Palagano
23 giugno ore 17:00, Sala Consiliare via Giardini n.15 Pavullo, Unione dei Comuni del Frignano (presentazione in plenaria del Masterplan)
Se sei un/una cittadino/a che ha partecipato a uno degli incontri di Energie in Appennino, clicca qui







