ENCOM HUB - Energy Community Hub

Archivio progetti

Energy Community Hub – Developing supporting services for the creation of Energy Communities

Il progetto ENCOM HUB, co-finanziato dal programma Life della Commissione Europea nell’ambito del Grant Agreement n. 101120695, mira a progettare, convalidare e ampliare i servizi di supporto alle Comunità Energetiche gestite da cittadini.

Lo scopo del progetto è quello di sviluppare cinque HUB regionali e relativi sportelli “one stop shop“, per la creazione di nuove CER o per il consolidamento di iniziative comunità energetiche già esistenti, attraverso 22 progetti pilota nelle regioni Emilia-Romagna (IT), Valencia (ES), Auvergne-Rhône-Alpes e Grand-Est (FR), attraverso la sperimentazione e messa in esercizio di modelli adattabili ai diversi contesti territoriali.

In un secondo momento, l’esperienza del progetto sarà trasferita in Bulgaria e in tutta Europa, rafforzando le capacità per la pianificazione e l’implementazione delle future comunità energetiche.

I partner di ENCOM HUB offriranno i servizi di supporto necessari allo sviluppo di un’iniziativa di comunità energetica nei territori dei progetti pilota selezionati, attraverso:

  • informazione, sensibilizzazione e formazione;
  • facilitazione del processo partecipativo di engagement;
  • analisi preliminari di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di sistemi fotovoltaici e interventi di risparmio energetico;
  • assistenza legale, amministrativa e finanziaria per la costituzione dell’entità giuridica della CER.

AESS, coordinatore del progetto, in sinergia con il consorzio di ENCOM HUB, offrirà ai pilots italiani assistenza tecnica attraverso le seguenti attività:

  • studi di fattibilità tecnico-economica per l’iniziativa di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel territorio comunale;
  • elaborazione di un kit legale e tecnico-amministrativo che consenta l’approvazione della creazione dell’entità giuridica della CER.
  • sostegno al processo di coinvolgimento dei cittadini, delle PMI e delle autorità pubbliche del territorio per la creazione della CER.

Il progetto è cofinanziato nell’ambito del programma LIFE 2022 – CET – ENERCOM dell’Unione Europea; avviato nel gennaio 2024, si concluderà nel dicembre 2026.



TECLA - Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento

Archivio progetti

TECLA – Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento

TECLA – Transizione Ecologica per il CLima e l’Adattamento è un’attività di formazione sviluppata con l’obiettivo di rafforzare la capacità amministrativa e le competenze del personale interno degli enti locali della regione Emilia- Romagna sul tema della transizione energetica, ecologica e della sfida climatica, contribuendo alla creazione di una rete emiliano-romagnola di tecnici e funzionari competenti e pronti ad implementare progetti di rigenerazione del patrimonio pubblico e degli spazi urbani per contrastare la crisi climatica.

Il corso, promosso da AESS, è finanziato con Fondi europei della Regione Emilia-Romagna PR FESR 2021-2027 – Priorità 2, azione 2.2.4 Contributi per enti locali nell’ambito del Bando “Azioni di sistema per il supporto agli enti locali sui temi della transizione energetica”, che intende sostenere attività di supporto in favore degli Enti locali, sia in termini erogazione di servizi di informazione, formazione, assistenza e animazione della comunità territoriale in una logica di rete e collaborazione con gli attori del territorio, sui temi dell’efficientamento energetico e della produzione, autoconsumo e condivisione di energie rinnovabili, sia in termini di rafforzamento della capacità amministrativa.

Proposta didattica e approccio metodologico

La proposta didattica di TECLA raccoglie il testimone di REBUS – Renovation of public Buildings and Urban Spaces, un percorso formativo originale ideato dalla Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente dell’Emilia-Romagna sulla progettazione degli spazi pubblici in chiave nature-based e di SBAM – Scuola di Progettazione Bioclimatica per l’Adattamento e la Mitigazione, un’attività di formazione finanziata dal Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano del Ministero della Transizione Ecologica destinato a tecnici, funzionari o consulenti dei settori lavori pubblici, gestione verde, ambiente, urbanistica, energia e mobilità di tutti i Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna. Inoltre, si ispira alla metodologia di lavoro del programma internazionale “Pioneers into practice” di Climate-KIC, dedicato a professionisti per aumentare le competenze sui temi della transizione, del System Thinking, dei nuovi modelli di business, dell’adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici.

L’approccio formativo di TECLA mantiene il carattere esperienziale, la condivisione del lavoro in gruppi transdisciplinari, l’approccio tecnico-operativo e l’obiettivo di porre le basi per l’attivazione di una comunità di pratica regionale che hanno connotato l’esperienza di Climate-KIC, REBUS e SBAM, aggiornando e integrando la proposta formativa con tematiche di più ampio respiro legate ai temi della transizione energetica, ecologica e della sfida climatica, proprio in attuazione di questo approccio integrato alla trasformazione del patrimonio pubblico, che sta vedendo una prima concreta attuazione da parte di diversi Comuni del territorio regionale.

Temi del corso

Il percorso formativo affronterà i seguenti argomenti:

  • il clima che cambia e le conseguenze per le città;
  • quadro normativo, aggiornamenti e operatività delle comunità energetiche ;
  • il contrasto alla Povertà Energetica per una transizione equa ed inclusiva;
  • le strategie di mobilità sostenibile per la neutralità carbonica;
  • l’approccio NbS (Nature-based solutions) e i SuDS (sistemi di drenaggio urbano sostenibile) per l’adattamento al cambiamento climatico;
  • l’applicazione dei nuovi CAM e dei criteri DNSH nei progetti di rigenerazione.

Destinatari del corso

Le giornate di formazione saranno rivolte, oltre che al personale interno degli enti che operano nel campo della transizione energetica (funzionari, tecnici comunali, architetti, ingegneri, agronomi e geometri), anche a tutti coloro interessati ai temi del corso.

Le lezioni saranno erogate in diverse modalità, per agevolare la massima partecipazione dei tecnici dell’ente. Sarà possibile seguire tutto il corso oppure partecipare solamente ad alcune lezioni. I CFP e gli attestati di partecipazione saranno attribuiti singolarmente per ciascuna lezione effettivamente frequentata.

Partecipazione al corso

La parte frontale delle lezioni sarà trasmessa in streaming online tramite la piattaforma GoToWebinar che registrerà in automatico le presenze e consentirà l’attribuzione dei crediti formativi a chi seguirà tutte le 3 ore di lezione in diretta.
Sarà possibile partecipare anche in differita, accedendo alle video registrazioni delle lezioni che saranno pubblicate sul canale YouTube di AESS. La partecipazione in differita non dà diritto al riconoscimento dei CFP.

 

Calendario degli incontri

1º incontro Venerdì 22/03/2024 ore 9:30/12:30

Un vocabolario comune contro la crisi climatica

Iscriviti

2º incontro Venerdì 12/04/2024 ore 9:30/12:30

Energia condivisa

Iscriviti

3º incontro Venerdì 19/04/2024 ore 9:30/12:30

Il contrasto alla povertà energetica per una transizione equa ed inclusiva

Iscriviti

4º incontro Mercoledì 08/05/2024 ore 9:30/12:30

Strategie per la neutralità carbonica: la mobilità sostenibile

Iscriviti

5º incontro Mercoledì 22/05/2024 ore 9:30/12:30

NBS e SUDS nel progetto della città

Iscriviti

6º incontro Venerdì 31/05/2024 ore 9:30/12:30

Criteri ambientali minimi e principio DNSH

Iscriviti

7º incontro Mercoledì 05/06/2024 ore 9:30/12:30

Comunità energetiche rinnovabili: casi studio e modelli

Iscriviti

Il Progetto TECLA è finanziato dai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna


SBAM 2ª Edizione - Scuola di progettazione Bioclimatica per l'Adattamento e la Mitigazione

Archivio progetti

SBAM! Scuola di progettazione Bioclimatica per l’Adattamento e la Mitigazione – 2° edizione

Dedicato ai Comuni dell’Emilia-Romagna, il corso illustra strategie e azioni pilota ‘nature based’ per migliorare il microclima, la qualità e la funzione sociale degli spazi urbani, ripensando l’uso del verde, la gestione delle acque piovane, l’utilizzo di materiali permeabili e l’integrazione di infrastrutture per la mobilità dolce.

SBAM è un’attività di formazione che ha anche l’obiettivo di contribuire alla creazione di una rete emiliano-romagnola di tecnici e funzionari competenti e in grado di implementare progetti di rigenerazione degli spazi pubblici per contrastare i cambiamenti climatici.

SBAM è un progetto di ANCI Emilia-Romagna sviluppato in collaborazione con AESS Agenzia per lo Sviluppo Sostenibile per i Comuni partner – Bologna, Carpi, Cesena, Forlì, Imola, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini – e, nella sua versione online, a disposizione di tutti i Comuni e professionisti. Il format si ispira all’esperienza che la Regione Emilia-Romagna ha maturato sui temi della progettazione dello spazio pubblico per l’adattamento climatico, attraverso progetti europei, percorsi formativi e progetti di ricerca, come il percorso REBUS (REnovation of public Buildings and Urban Spaces).

DIDATTICA E OBIETTIVI

SBAM si basa sull’analisi di casi studio reali, sperimentazioni in corso ed esperienze regionali, nazionali ed internazionali. L’approccio formativo è tecnico e operativo, e l’obiettivo è anche porre le basi per attivare una comunità di pratica regionale. Il monitoraggio delle sperimentazioni in corso, la definizione di azioni di sistema, la partecipazione a bandi di interesse comune e lo scambio di informazioni, sono parte del risultato atteso.

DESTINATARI E MODALITA’ DI FRUIZIONE

Il corso è fruibile gratuitamente in modalità online

ed è destinato a tecnici, funzionari o consulenti dei settori lavori pubblici, gestione verde, ambiente, urbanistica, energia e mobilità di tutti i Comuni e Unioni dell’Emilia-Romagna.
Alle lezioni partecipa in presenza solo il personale selezionato dei Comuni partner di SBAM e beneficiari del Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano del Ministero della Transizione Ecologica: Bologna, Carpi (MO), Cesena, Forlì, Imola (BO), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio-Emilia e Rimini.

MATERIALI DIDATTICI

Registrazione VIDEO delle lezioni, interviste ai docenti e materiali dei corsi saranno disponibili online a questa pagina

Con la formazione online e la pubblicazione di tutti i materiali didattici, ANCI Emilia-Romagna si è fatta carico di estendere la possibilità di fruire del percorso anche ai Comuni che non hanno avuto accesso al finanziamento del Ministero, in un’ottica di sussidiarietà orizzontale tra le amministrazioni locali.

 

CALENDARIO WEBINAR

Per seguire le lezioni in diretta è necessario iscriversi al singolo webinar:

Venerdì 31/03/2023 ore 9-12

Crisi climatica e ruolo delle infrastrutture verdi e blu urbane

Iscrizione GoToWebinar

 

Venerdì 14/04/2023 ore 9-12

Soluzioni basate sulla natura (NbS) e sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) nel progetto della città

Iscrizione GoToWebinar

 

Venerdì 05/05/2023 ore 9-12
La vegetazione e le infrastrutture verdi come misure di adattamento al clima

Iscrizione GoToWebinar

 

Venerdì 22/09/2023 ore 9-12.30

Costruire e gestire le Nature based Solutions

Iscrizione GoToWebinar

 

Venerdì 13/10/2023 ore 9-13

Strumenti per la misurazione del comfort outdoor

Iscrizione GoToWebinar

 

 

SBAM è un progetto di ANCI Emilia-Romagna, sviluppato in collaborazione con AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile

Scarica il programma

Energie in Appennino

Archivio progetti

Un progetto di Comunità per produrre e condividere energia rinnovabile nell’Appennino Modenese

Il progetto ha come obiettivo quello di preparare il terreno per l’attivazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sul territorio dell’Appennino modenese, che coinvolge 18 Comuni.

Anche nelle cosiddette “Aree interne” è fondamentale attuare soluzioni innovative che favoriscano la coesione sociale e la gestione comune delle risorse, in ottica di una transizione ecologica giusta ed equa. I fondi del PNRR lavorano in questa direzione, destinando ai paesi sotto i 5.000 abitanti fondi per la costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

La comunità energetica rinnovabile, infatti, può costituire un volano per incrementare processi di rigenerazione territoriale e creazione di servizi di comunità in territori caratterizzati da fenomeni di spopolamento, con benefici economici, sociali e ambientali.

All’interno del progetto “Energie in Appennino”, AESS supporterà i 18 comuni montani dell’Appennino modenese con esperti tecnici e facilitatori, contribuendo a:

  • sviluppare studi di fattibilità su fotovoltaico e biomassa forestale per ciascun Comune
  • sviluppare un masterplan per ciascun Comune
  • raccogliere l’interesse da parte della cittadinanza

Dopo la fase di raccolta dati relativi agli edifici pubblici di ciascun Comune e la produzione di uno studio di fattibilità per almeno un edificio pubblico in ogni Comune, i risultati verranno presentati alla cittadinanza attraverso alcuni incontri sul territorio.

Gli incontri sul territorio sono volti a:

  • descrivere in breve il funzionamento di una CER
  • fare affondi tematici sul funzionamento di una CER
  • presentare il progetto e lo studio di fattibilità rispetto al Comune di riferimento
  • raccogliere domande e curiosità
  • raccogliere manifestazioni di interesse a partecipare

Il progetto è finanziato dal bando “Italia Domani-Modena” di Fondazione di Modena unitamente alla Provincia di Modena, che sostiene gli Enti Locali nell’elaborazione dei progetti da candidare ai finanziamenti in ambito locale, nazionale o europeo.

“Energie in Appennino” ha come ente capofila l’Unione dei Comuni del Frignano (Modena) in partenariato con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, l’Unione Terre di Castelli, l’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Centrale e il  Comune di Montese.

Per maggiori informazioni, scrivere a energieinappennino@aess.energy

 

CALENDARIO INCONTRI:

13 marzo ore 17:00-19:00, Sala consiliare comunale – Piazza Gramsci 1, Guiglia

15 marzo ore 20:00, Sala consiliare comunale – Via Roma 24, Montecreto

16 marzo ore 18:00-20:00, Biblioteca comunale – Via Macello 10, Sestola

27 marzo ore 18:00-20:00, Palestra del Polo scolastico – Via Sorbelli 2 (ingresso da Via Perini), Polinago

28 marzo ore 20:30, Sala polivalente del Centro Sociale Maggiociondolo – Via Castello 14, Riolunato

14 aprile ore 20:00, Sala Consiliare “A. Lorenzini” – Via XXIV Maggio 4, Lama Mocogno

21 aprile ore 11:00 – 13:00, Sala Consiliare – Piazza Monteccucoli n.1, Pavullo

21 aprile ore 17:00 – 19:00, Sala Ermanno Gorrieri – Via Rocca 1, Montefiorino

5 maggio ore 19:00, Sala consiliare del Comune, Marano sul Panaro

8 maggio ore 20:00, Centro Culturale Italo Bortolotti – Via Torre 1, Fanano

9 maggio ore 20:30, Sala Convegni del Municipio – Via Mario Allegretti 216, Prignano

24 maggio ore 19:30, Sala Mons. Dallari – Via Roma 24, Montese

30 maggio ore 20:30, Sala consiliare Via Castello 1, Frassinoro

14 giugno ore 21:00, on line, Palagano

23 giugno ore 17:00, Sala Consiliare via Giardini n.15 Pavullo, Unione dei Comuni del Frignano (presentazione in plenaria del Masterplan)

 

Se sei un/una cittadino/a che ha partecipato a uno degli incontri di Energie in Appennino, clicca qui

Scarica le FAQ
Scopri le tappe del progetto

LUME PlannER

Archivio progetti

Tools per la pianificazione di viaggi sostenibili presso Luoghi storici, Musei, Eventi artistici e culturali dell’Emilia Romagna.

 

Obiettivi:

  • promuovere l’accesso a luoghi storici, musei, eventi artistici e culturali proposti da enti pubblici e privati distribuiti su tutto il territorio regionale
  • realizzare strumenti ICT, fruibili mediante portale web o app per smartphone e tablet
  • promuovere l’uso di mezzi pubblici, sistemi di interscambio auto-bici o, semplicemente, fornendo indicazioni per il miglior tragitto da seguire
  • fornire indicazioni sulle botteghe artigiane che impreziosiscono il territorio regionale
  • fornire indicazioni sulla mobilità a persone a ridotta capacità motoria
  • raccogliere e analizzare dati multi-modali
  • presentare i suggerimenti in modo proattivo in ottica context e location based

 

Partner:

  • EN&TECH – Centro Interdipartimentale per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico nel settore delle tecnologie integrate per l’energia sostenibile, della conversione efficiente dell’energia, l’efficienza energetica degli edifici e la domotica
  • RELAB – RE:Lab S.r.l.
  • AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile

 

Aziende partecipanti:

 

Piano finanziario:

  • Costo del progetto: 1.154.484,43 euro
  • Contributo concesso: 746.076,30 euro

Suddiviso tra:

  • attività di ricerca
  • sviluppo sperimentale
  • diffusione dei risultati

 

Durata del progetto: 24 mesi (da 1 aprile 2016)

 

Progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale


Programma Pioneers

Archivio progetti

Programma Pioneers – Programma di formazione per innovatori nel settore del cambiamento climatico

Fino all’11 aprile 2019 sono aperte le candidature al programma Pioneers into Practice, sia come pioniere dell’Innovazione (Pioneer) sia come organizzazione ospitante (Host). Pioneers into Practice è un programma che si rivolge ad aziende e organizzazioni che vogliono formare i propri collaboratori sui temi della Transizione, del System Thinking, dei nuovi modelli di business, dell’adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici. Non solo: accogliere un Pioneer è una preziosa occasione di scambio professionale, di networking e di nuove progettazioni. Vuoi saperne di più? Visita il sito internet del Programma Pioneers o scrivi subito ad AESS: claudia.carani@aess.energy Claudia Carani di AESS.

Partecipate come Pioneer e migliorate le vostre competenze con l’aiuto di una vasta comunità attiva in Europa di esperti con comprovata esperienza. Raccogliete la sfida di lavorare al di fuori della vostra zona di comfort per imparare nuovi approcci e opportunità.

Partecipate come Host e beneficiate delle competenze di professionisti che lavorano con voi, sui vostri progetti, per aiutarvi a risolvere i vostri problemi a affrontare nuove sfide, rendendo la vostra attività più sostenibile e competitiva.

Il programma di quest’anno sarà caratterizzato da:

  • 1 placement di 4-6 settimane all’estero o in Italia
  • 2 workshop di formazione: 3 giorni di introductory workshop e 2 giorni di final workshop
  • Tra i Pionieri, alcuni saranno selezionati per partecipare all’International workshop
  • Rimborso delle spese di viaggio e alloggio del pioniere fino a €2.000
  • possono candidarsi come pionieri sia persone occupate, liberi professionisti ma anche persone non occupate che abbiano:
    • la residenza in una dei paesi che partecipano al programma
    • una laurea collegata al tema del cambiamento climatico o altra laurea
    • 2 anni di esperienza sul tema del cambiamento climatico
    • Interesse a fare parte del network Pioneers e lavorare sui temi del cambiamento climatico
    • La capacità di completare il programma Pioneers
    • Livello di inglese avanzato (B2)
  • 15 Paesi europei partecipanti: Hungary, UK, Germany, Poland, Spain, Italy, Netherlands, Helsinki-Uusimaa, Estonia, Romania, Slovenia, Malta, Cyprus, Serbia, Latvia
  • il Programma Pioneers in Italia è coordinato da AESS, Agenza per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, già Pioneers manager nel 2016 e 2017 e responsabile delle attività di coaching dal 2014.

I pionieri oltre al placement avranno l’opportunità di accedere alla formazione online per apprendere le basi della System Innovation, lavorare su “Group projects” e usufruire del supporto dei coaches durante tutto il programma.


CLUST-ER BUILD EDILIZIA E COSTRUZIONI

Archivio progetti

CLUST-ER BUILD EDILIZIA E COSTRUZIONI della Regione Emilia Romagna

ll settore delle costruzioni si distingue, in misura maggiore rispetto ad altri dal contrarsi della domanda e dalla riduzione dei margini di sostenibilità economica dei processi. La catena del prodotto edilizio sia che si tratti di nuove costruzioni che di rigenerazione e recupero del costruito esistente, è complessa, e coinvolge un tessuto di micro e piccole imprese che operano spesso a livello locale e operatori economici aventi spesso obiettivi anche economici diversi. Il settore delle costruzioni continua ad essere strategico nelle economie regionali, nazionali e europee per il numero elevato di addetti della filiera stessa, e per il crescente ingresso di nuovi attori, oltreché per lo sviluppo d’innovazione attribuitogli da altre filiere come il mercato dell’energia e dell’ICT.

In questo scenario, gli attori coinvolti del mercato edilizio regionale condividono alcuni obiettivi strategici che sono le direttrici a maggiore potenziale di innovazione a sostegno di una maggiore competitività, non solo nel mercato nazionale ma anche internazionale.

Si sono create all’interno del Clust-ER Build della regione Emilia-Romagna tre VALUE CHAIN attive sui vari temi:

  • G2B – Green2Build: Efficienza energetica e sostenibilità in edilizia, edifici energeticamente efficienti, resilienti e sostenibili;
  • Innova-CHM – Innovation in Construction and Cultural Heritage Management: Conservazione e valorizzazione del patrimonio costruito, storico ed artistico, per il recupero, il restauro ed il riuso intelligente.
  • SICUCI – Sicurezza delle costruzioni e delle infrastrutture: Sicurezza delle costruzioni e delle infrastrutture civili, per ridurre la loro vulnerabilità e mitigare il rischio ambientale (sismico, idraulico ed idrogeologico).

Per info:
build.clust-er.it


CLUST-ER GREENTECH ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE

Archivio progetti

CLUST-ER GREENTECH ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE della Regione Emilia-Romagna

Il Clust-ER Greentech è una associazione di imprese, centri di ricerca, enti di varia natura che condividono competenze, idee, strumenti e risorse per sostenere la competitività del settore green.

L’obiettivo principale del Clust-ER è quello di favorire la transizione dell’economia regionale verso un sistema low carbon e a minore dipendenza dalle fonti fossili, favorendo un approccio di tipo circolare indirizzato alla chiusura dei cicli. In particolare sono quindi obiettivi specifici del Cluster:

  • Internazionalizzare: missioni all’estero e partecipazione a fiere e B2B meetings per moltiplicare, anche al di fuori del territorio regionale, le opportunità di business e di collaborazione per le imprese e gli enti del Clust-Er.
  • Partecipiamo ai tavoli di lavoro per la definizione delle strategie di sviluppo dei settori di interesse del Clust-ER.
  • Costruzione di reti e relazioni di collaborazione e di co-progettazione dei soci e tra questi e gli altri attori dell’ecosistema dell’innovazione a livello regionale, nazionale e internazionale.
  • Partenariati: anche con altri Clust-ER regionali, nazionali e internazionali e con altri enti.

Si sono create all’interno del Clust-ER Greentech della Regione Emilia-Romagna due VALUE CHAIN attive sui vari temi:

  • Low Carbon Economy_ER
  • Sostenibilità Ambientale e Servizi Ecosistemici

Per info:
greentech.clust-er.it


Circular economy training

Archivio progetti

Un nuovo approccio formativo all’economia circolare

Circular economy training ha permesso di mettere a punto e sperimentare un nuovo approccio formativo sul tema dell’economia circolare destinato ad aziende, operatori e decision maker.

Il progetto ha preso spunto da un’indagine pubblicata a giugno 2018 in merito alle esigenze formative riscontrate dai diversi attori operanti nell’ecosistema Climate-KIC. Partendo da questa analisi dei bisogni, Climate-KIC assieme ai partner di tre bacini geografici distinti (tra cui l’Emilia-Romagna) ha messo a punto un format modulare di training, che è stato poi testato in tre distinti corsi pilota. Visual thinking, lavoro di gruppo, approccio sistemico, questi gli elementi didattici distintivi del corso.

In Italia ENEA ed AESS hanno curato nella primavera 2019 il primo corso pilota nella storica zona industriale di Roveri a Bologna, col supporto di Confindustria Emilia-Romagna.

Partner:
ENEA
AESS

Periodo:
2018-2019


Circular Learning Hub (CL-hub)

Archivio progetti

CL-hub: A learning hub for the engagement and ecosystem transition towards circular thinking

Il progetto CL-hub mira a sperimentare nuovi e più efficaci percorsi di avvio al pensiero circolare rivolti ai diversi attori nell’ecosistema produttivo: aziende, investitori, cittadini, decision maker, enti, università, associazioni, ecc.

Partendo dalla messa a punto di veri e propri esperimenti di economia comportamentale mirati a valutare la reattività di investitori e imprenditori alle suggestioni delle diverse tematiche della sostenibilità, il progetto intende condensare osservazioni e risultati nella messa a punto di soluzioni didattiche mirate.

L’iniziativa ben si collega all’esperienza maturata col pilota “Circular economy training” che ha permesso nel 2018-19 di mettere a punto tre diversi corsi sperimentali sul tema dell’economia circolare (di cui uno in Italia a Bologna curato da Enea e AESS in collaborazione con Confindustria Emilia Romagna), combinando all’approccio challenge-based, soluzioni di visual thinking ed elementi di pensiero sistemico.

Partner:
ENEA Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile
Climate Media Factory UG
Cleantech Bulgaria
Universitá Politecnica delle Marche
ATHENA Research And Innovation Center In Information, Communication And Knowledge Technologies
AESS

Periodo:
2019-2020