Opera lirica e sostenibilità: la prima del progetto Butterfly debutta al Teatro Comunale di Modena

Lo scorso 11 aprile. è andata in scena a Modena, la prima del trittico di operette, frutto del progetto europeo B.U.T.T.E.R.F.L.Y. (Boosting environmental awareness in opera creation) dedicato all’ambiente e al futuro del pianeta, progetto ideato e promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Europa Creativa.

Fil rouge delle tre operette divise in tre atti unici, il percorso durato tre anni che ha portato tre teatri europei e tre classi di altrettante scuole superiori a scrivere le storie e a realizzarne la messa in scena, curata in tutti i suoi aspetti (dai libretti alle scenografie) da professionisti del settore dell’Opera lirica.

Jezioro Popiołów (Lago di Cenere), Hengitä (Respiro) e Perla di Speranza sono i titoli delle tre opere realizzate a partire da soggetti inediti ideati da tre classi delle scuole superiori di Danzica, Helsinki e Modena.

Un progetto che ha coinvolto il Teatro Comunale di Modena, l’Opera Baltycka di Danzica e l’Opera BOX di Helsinki in una nuova produzione pensata per il linguaggio operistico contemporaneo, le cui storie dedicate al tema ambientale sono state create da studenti delle scuole superiori delle tre città. I racconti prodotti dagli studenti sono poi divenuti libretti per opera di Jagoda Jagson (Lago di Cenere), Mirva Koivukangas (Respiro) e Vincenzo De Vivo (Perla di Speranza), infine musicati rispettivamente da Beniamin Baczewski, Paavo Korpijaakko e Marco Attura.

La regia è stata firmata da Matteo Mazzoni, le scene e costumi sono a cura di Joanna Borkowska (assistente alle scene e ai costumi Erica Natali) e le scenografie digitali dell’agenzia tedesca Heimspiel di Augusta, specializzata nell’uso della realtà virtuale e dell’intelligenza artificiale. Responsabile della comunicazione coordinata, l’agenzia GOPAcom di Bruxelles.

Il progetto ha visto protagoniste del percorso educativo con le scuole, le agenzie per l’ambiente delle tre città coinvolte (Modena, Danzica e Helsinki), coordinate da AESS che ha svolto un ruolo di guida anche nella progettazione e realizzazione del percorso educativo con la classe 3ªS (a.s. 2023/2024) dell’Istituto Selmi, mirato alla creazione del soggetto dell’operetta modenese incentrata sull’elemento “terra”.

Nelle parole di Lisa Sentimenti – insieme a Gianluca Avella, coordinatrice per AESS del percorso educativo – si condensa l’emozione di veder materializzati i risultati di un progetto avviato nel 2022:

“Un’esperienza di quasi 3 anni che ha abbracciato arte, sostenibilità, bellezza, creatività, cuori, menti e Pianeta è volto al termine. L’emozione di “raccogliere”, sul palco, il frutto del lavoro di tante persone – studenti e studentesse, insegnanti, esperti del nostro territorio e del clima, compositori, librettisti, i tre Teatri, i partner del progetto, gli artisti coinvolti – è stata fortissima ed indescrivibile”. 

Gianluca Avella, ha sottolineato il potenziale educativo di un progetto come Butterfly capace di attivare diverse chiavi di lettura su più livelli:

“C’è l’invito all’Opera, c’è l’educazione alla sostenibilità, c’è un formidabile processo di scrittura creativa e molto altro ancora. Per una struttura tecnica come AESS, l’adesione al progetto ha attivato un processo ricco e multidirezionale che ci ha portato a interrogarci sui modi di raccontare la sostenibilità e sul nostro ruolo in questo; sul come costruire un percorso di vera co-creazione sia coi docenti che con gli studenti dell’istituto Selmi, attivando un esercizio di “sottrazione” che lasciasse il posto all’ascolto, dando spazio e fiducia al processo di metamorfosi creativa che dalle storie create in classe è arrivato fino al palco del teatro. Ma forse prima di ogni cosa aderire al progetto è significato contribuire e partecipare in modo concreto ad un vero esperimento di “azione climatica”, fragile, potente, emozionale”.

L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile ha partecipato, all’interno del progetto, anche all’iniziativa “Bike to Theatre – Project Butterfly”, attività promossa all’interno di Butterfly per promuovere e favorire la sostenibilità ambientale nell’Opera lirica con l’obiettivo di promuovere spostamenti sostenibili, incentivando il pubblico a raggiungere il teatro in bicicletta o a piedi al fine di ridurre le emissioni di CO2 e migliorare il benessere psico-fisico dei cittadini.

Per maggiori informazioni sul progetto: www.projectbutterfly.eu