La mobilità sostenibile entra nelle scuole di Modena

Modena fa un nuovo passo avanti verso la mobilità sostenibile. Dopo la consegna di tre scuolabus completamente elettrici, in servizio proprio grazie al progetto “Scuolabus elettrici per Modena”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, quattro scuole secondarie di primo grado e una scuola primaria sono state protagoniste dei laboratori sulla ciclomobilità realizzati da AESS con la collaborazione di FIAB Modena e Ciclofficina Popolare Rimessa in Movimento.

Il progetto, coordinato da Paola Francia, responsabile del Settore Servizi Educativi e Alfredo Pellati per il Comune di Modena e da Claudia Carani, Responsabile dell’Area Europrogettazione per AESS, ha consentito, oltre all’acquisto degli scuolabus elettrici, un percorso di attività didattiche-laboratoriali incentrate sulla mobilità attiva e sulla sicurezza stradale per i ciclisti.

“Un contributo importante per rendere i trasporti e la mobilità della città di Modena sempre più sostenibili e per soddisfare i bisogni di mobilità della collettività delle famiglie. Il progetto ha consentito, oltre all’acquisto degli scuolabus elettrici, delle colonnine di ricarica elettrica e installazione di paline per le fermate degli scuolabus, di realizzare con i ragazzi e ragazze delle scuole medie ed elementari attività didattiche-laboratoriali incentrate sulla mobilità attiva e sulla sicurezza stradale per i ciclisti”, ha spiegato Claudia Carani.

Dopo l’incontro con il ricercatore e divulgatore scientifico Filippo Sala, Coordinatore del Corso Prototipi dell’IPSIA Ferrari di Maranello – di ritorno dalla Bridgestone World Solar Challenge 2025, la celebre gara di auto solari che attraversa l’Australia da Darwin ad Adelaide – che ha dato via ad un’entusiasmante e dibattito interattivo su mobilità, energia e movimento, i ragazzi e le ragazze delle scuole modenesi hanno incontrato i volontari di FIAB Modena e Ciclofficina Popolare Rimessa in Movimento, oltre agli esperti di mobilità sostenibile di AESS.

FIAB di Modena, associazione che promuove la sicurezza ciclabile per i bambini attraverso iniziative che incoraggiano la mobilità attiva e la diffusione di una cultura della ciclabilità anche tra i giovanissimi, ha realizzato il momento formativo “la sicurezza in bici”, con alcuni esempi pratici sulle misure di sicurezza stradale ciclabile rivolte principalmente alle fasce più giovani della popolazione. L’attività educativa ha combinato giochi, simulazioni pratiche e spiegazioni per insegnare ai ragazzi le regole di comportamento in bicicletta e le basi del Codice della Strada.

Il laboratorio “Come ti rubo al bici” è stato realizzato dalla Ciclofficina Popolare Rimessa in Movimento con l’obiettivo di far conoscere, ai giovanissimi e alle giovanissime le modalità di furto per evitarli, con consigli pratici su come scegliere i lucchetti più sicuri e come legare correttamente la bici. Un operatore dell’associazione mostrerà, in modo pratico, ai partecipanti, modelli di lucchetti, presentandone criticità e punti di forza.

In chiusura, Luca Spaggiari e Francesco Guaraldi di AESS, hanno condotto un’attività pratica incentrata sull’auto-costruzione di modellini di auto solari.

Le attività sono state possibili grazie alla collaborazione di dirigenti scolastici, insegnanti, collaboratori e studenti.