Sabato, 21 settembre, presso il Teatro Sociale di Gualtieri, il convegno: Il pianeta in ebollizione. I cambiamenti del clima fra sfide globali e risposte locali

Il 21 settembre, alle ore 10, presso il Teatro Sociale di Gualtieri (RE) avrà luogo il convegno dal titolo Il pianeta in ebollizione. I cambiamenti del clima fra sfide e risposte locali, promosso dall’Unione dei Comuni Bassa Reggiana e Comune di Gualtieri in collaborazione con AESS.

Il convegno s’inserisce all’interno del Festival Viaggio a Gualtieri, ed è il primo appuntamento di un percorso di sensibilizzazione e formazione sulla transizione energetica, proposto dall’Unione dei Comuni Bassa Reggiana insieme ad AESS, rivolto a vari target di fruitori (cittadini, scuole e funzionari dei comuni) e articolato in molteplici attività, che si svilupperà da settembre 2024 alla primavera del 2025.

Nella mattinata del 21 settembre, inoltre, sarà presentata ”Linea Diretta EnergiaClima”, un nuovo servizio messo a disposizione dall’Unione Bassa Reggiana, in collaborazione con AESS, per diffondere consapevolezza sull’importanza delle scelte energetiche individuali e per offrire una guida nel mondo dell’energia e delle azioni per il clima.

 

Programma e temi del convegno

I cambiamenti del clima sembrano avere avuto un’accelerazione inesorabile, che mette sempre di più in crisi gli equilibri del pianeta, dai contesti più remoti come le zone artiche e le aree semidesertiche fino ai nostri territori, un tempo modelli virtuosi e che oggi si riscoprono sempre più fragili.

In questo contesto allarmante, sabato 21 settembre, si confronteranno sul tema le voci di tre autorevoli scienziati e divulgatori che aiuteranno il pubblico a decifrare le complessità del presente ed esplorare possibili strategie individuali e collettive di risposta alla crisi climatica.

Saranno presenti: Antonello Provenzale, direttore dell’Istituto di geoscienze e georisorse del CNR, Sara Segantin, scrittrice e comunicatrice scientifica.

Cura e coordinamento del convegno: Federico Monica 

Credito foto: PlaceMarks – Map data: Google Earth – Airbus
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