BIO(s)ARCHITETTURE. L’integrazione dei sistemi complessi per la mitigazione e l’adattamento.

L’emergenza climatica richiede l’attuazione di politiche e strategie di mitigazione e adattamento efficaci nei
nostri territori. A partire da una riflessione incentrata sulle risposte che le città contemporanee devono dare
alle complessità innescate dalla crisi climatica in atto, ritorna – dal 3 al 6 dicembre 2024 – la Settimana della
Bioarchitettura e Sostenibilità, rassegna istituita dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS),
promossa con il contributo della Camera di Commercio di Modena, della Fondazione di Modena, della
Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e della Fondazione di Vignola.

I “sistemi complessi”, a cui si fa riferimento nel sottotitolo della rassegna, rivelano l’approccio metodologico
della stessa manifestazione che, unendo esperti provenienti da differenti discipline e settori, propone, come
possibile risposta un mix combinato di soluzioni innovative e virtuose, in cui i sistemi tecnologici dialogano
con infrastrutture e persone, per concorrere, in modo sinergico, al raggiungimento del principio di one
sustainability che contempli sicurezza e benessere per i cittadini nel più ampio contesto della sostenibilità
ambientale.

Con un programma diversificato, la XXI edizione della Settimana della Bioarchitettura e Sostenibilità intende
portare al centro del dibattito l’importanza dell’integrazione dei sistemi complessi, impiantistici, edilizi,
urbani, supportati da una digitalizzazione sempre più evoluta, in grado di assolvere il contributo per la
riduzione delle emissioni climalteranti e l’adattamento climatico.

Ad aprire il cartellone della rassegna, sarà la lectio magistralis del neurobiologo vegetale, Stefano Mancuso,
in programma martedì 3 dicembre alle ore 15, negli spazi della mostra Umwelt (allestita a palazzo Santa Margherita, a cura di Marco Mancuso). L’evento è realizzato in collaborazione con Fondazione AGO ed è parte integrante del programma di appuntamenti culturali “Il tempo della Meraviglia”.

I lavori proseguiranno sino al 6 dicembre, con webinar ed eventi in presenza dedicati al tema dell’elettrificazione dei consumi per la transizione energetica (evento in collaborazione con il progetto europeo ENCOM HUB), alla nuova direttiva “Case Green”, alla rigenerazione urbana e alle infrastrutture verdi-blu per l’adattamento climatico.

Integra il programma della manifestazione, il convegno “Le Hydrogen Valleys italiane per un futuro
sostenibile”, realizzato in collaborazione con la Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali (Renael), a
cui sarà possibile partecipare su invito.

Infine, presso la Rocca di Vignola, la rassegna celebra i 20 anni del “Premio Sostenibilità Daniela Di Croce” con sessioni di lavoro e tavole tematiche che coinvolgeranno i vincitori e le vincitrici delle passate edizioni, chiamati/e a riflettere su come è cambiata la progettazione sostenibile in questi ultimi venti anni.

Tutte le informazioni sul programma completo della rassegna e sulle modalità di iscrizione agli eventi, in
presenza e on line, sono disponibili sul sito web della rassegna.