Si è tenuto il 19 marzo 2026 a Bruxelles l’evento conclusivo del progetto europeo AT LAST, un appuntamento che ha riunito rappresentanti istituzionali, tecnici e amministrazioni locali provenienti da diversi Paesi europei. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Covenant of Mayors, ha rappresentato un momento di sintesi e confronto sulle strategie per rendere operativi gli obiettivi climatici.
Tra gli interventi, quelli di Claudia Carani, coordinatrice del progetto, e di Serena Pedrazzoli, assessora all’Ambiente del Comune di Carpi, che ha illustrato i risultati del progetto pilota locale. Al centro del dibattito, una sfida ormai non più rinviabile: tradurre gli impegni sulla transizione climatica in azioni concrete, capaci di produrre effetti tangibili sui territori e sulla qualità della vita dei cittadini.
In questo quadro, l’esperienza italiana si è distinta per il contributo operativo offerto. In Emilia-Romagna, AT LAST ha coinvolto sei Comuni pilota — Rimini, Cervia, Modena, Ravenna, Imola e Carpi — accompagnandoli in un percorso di sperimentazione e implementazione di soluzioni per la transizione energetica. Non solo pianificazione, ma interventi concreti: dall’avvio di comunità energetiche rinnovabili alla creazione di uno Sportello Unico, fino allo sviluppo di modelli partecipativi in grado di coinvolgere cittadini e stakeholder.
Uno degli elementi emersi con maggiore evidenza è il valore della collaborazione multilivello: amministrazioni locali, tecnici, cittadini e reti europee hanno contribuito alla costruzione di un ecosistema favorevole all’innovazione. I sei progetti pilota hanno così funzionato come veri e propri laboratori di pratiche replicabili, confermando il ruolo strategico delle amministrazioni locali nel guidare la transizione energetica.
I risultati del progetto sono stati raccolti nel Final Publishable Report (disponibile per il download qui), documento che sintetizza le esperienze maturate nei diversi Paesi partner, evidenziando soluzioni adottate, criticità incontrate e insegnamenti utili per il futuro. Uno strumento pensato per supportare altri territori interessati ad avviare percorsi analoghi.
Per Claudia Carani, Responsabile dell’Area Europrogettazione di AESS “La chiusura ufficiale di AT LAST non si configura come un traguardo, ma come un punto di partenza. Le pratiche sviluppate e le relazioni costruite nel corso del progetto sono destinate a proseguire oltre la sua durata, contribuendo a rafforzare la capacità delle città europee di affrontare le sfide climatiche con strumenti concreti, una visione condivisa e una crescente consapevolezza del proprio ruolo nei processi di cambiamento”.