BRIGHENTI AL CITIZEN’S ENERGY FORUM DI BRUXELLES: CITTADINI AL CENTRO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA
BRIGHENTI AL CITIZEN’S ENERGY FORUM DI BRUXELLES: cittadini al centro della transizione energetica
Benedetta Brighenti, Presidente di AESS e Vicepresidente di FEDARENE, la Federazione europea delle regioni e delle agenzie per l’energia, è intervenuta a Bruxelles al Citizen’s Energy Forum, appuntamento dedicato al confronto sulle condizioni necessarie per trasformare gli obiettivi del Citizens Energy Package in azioni concrete a beneficio di cittadini, città e comunità.
Brighenti ha partecipato alla tavola rotonda “Making the Citizens Energy Package a reality for all (what is possible and what is needed?)”, che ha riunito rappresentanti dei principali settori del sistema energetico europeo per discutere di modelli di business, condizioni abilitanti, opportunità di finanziamento e strumenti di tutela dei consumatori.
Al centro dell’intervento di Brighenti il ruolo dei cittadini come protagonisti della transizione energetica e la necessità di rafforzare il lavoro delle agenzie per l’energia che operano sul territorio, nel last mile, attraverso una multilevel governance capace di collegare politiche europee, istituzioni e comunità locali.
“La transizione energetica avrà successo solo se i cittadini saranno autorizzati a parteciparvi.” ha ribadito Brighenti, sottolineando l’importanza del lavoro delle agenzie per l’energia e di una multilevel governance che funzioni davvero.
Nel corso del confronto sono stati presentati anche alcuni esempi concreti di strumenti e progettualità sviluppati per accompagnare cittadini e comunità. Tra questi, Citizen Led Renovation, il servizio di supporto finanziato dall’Unione europea e coordinato da AESS, nato per responsabilizzare le comunità e mettere i cittadini al centro dei processi di riqualificazione energetica.
Tra le esperienze citate anche RENOSS, la rete nazionale degli one stop shop per accompagnare cittadini e territori nel percorso verso le comunità energetiche rinnovabili e l’energia condivisa.
Dalle esperienze territoriali al confronto europeo, il messaggio rivolto alle istituzioni è stato quello di rafforzare gli investimenti nelle organizzazioni che rendono concreta la transizione energetica nei territori.
“Se vogliamo una transizione energetica più inclusiva e centrata sui cittadini, dobbiamo continuare a investire nelle organizzazioni che la realizzano sul campo” il messaggio di Brighenti.
OSSERVATORIO APPALTI: 350 partecipanti al seminario sulla rigenerazione urbana
OSSERVATORIO APPALTI: 350 partecipanti al seminario sulla rigenerazione urbana
Si è svolto martedì 22 settembre nella sede della Provincia di Modena il seminario “Opere pubbliche e Accordi operativi alla luce della L.R. 24/2017 per il riuso e rigenerazione del territorio urbanizzato. Principali principi di modellazione. Inquadramento normativo e criticità attuative”, il convegno organizzato nell’ambito dell’Osservatorio Appalti di AESS, con il supporto della Provincia di Modena.
Circa 350 i partecipanti nella Sala Consiliare della Provincia, 50 in presenza e i restanti da remoto.
Ad aprire i lavori il saluto di Piergabriele Andreoli, Direttore Generale dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile seguito dall’introduzione di Barbara Bellentani dirigente all’Urbanistica della Provincia di Modena e di Carla Ferrari, assessora all’urbanistica del Comune di Modena.
“La partecipazione di 350 persone, tra presenza e on-line, dimostra quanto amministratori, tecnici e professionisti sentano il bisogno di confrontarsi su come applicare concretamente la legge regionale 24/107. Riusare e rigenerare il territorio già urbanizzato è una delle sfide più importanti per le nostre comunità, ma richiede competenze giuridiche, tecniche e progettuali sempre aggiornate. Con l’Osservatorio Appalti, AESS vuole essere al fianco degli enti locali e offrire momenti di approfondimento per dare a chi lavora nella PA gli strumenti per trasformare le norme in interventi efficaci” le parole di Andreoli.
Il programma ha visto gli interventi dei relatori: Tommaso Bonetti, Professore Ordinario di Diritto Amministrativo e Pubblico presso l’Università di Bologna, ha relazionato sul regime giuridico degli accordi operativi, sull’interesse pubblico, sulle opere pubbliche e sulle opzioni rigenerative. Marcello Capucci, Dirigente dell’Area Progettazione Urbana Strategica del Comune di Reggio Emilia, ha trattato l’accordo operativo come declinazione del PUG, i limiti e gli spazi di innovazione.
Nel corso del seminario (il programma completo dell’Osservatorio Appalti, qui) è emersa l’importanza di momenti di approfondimento e studio come questo.
A conclusione dei lavori una tavola rotonda moderata dall’avvocato Corrado Orienti, alla quale hanno partecipato l’avvocato Simona Della Casa e il Funzionario del Servizio Urbanistica della Provincia di Modena Denis Bertoncelli, che hanno risposto ai quesiti dei professionisti.
Si ringrazia l’Ufficio Stampa della Provincia di Modena
HELIOS, dalla Provincia di Brindisi: nuove linee guida per le Comunità Energetiche Rinnovabili
HELIOS, dalla Provincia di Brindisi: nuove linee guida per le Comunità Energetiche Rinnovabili
Un percorso partecipativo promosso dalla Provincia di Brindisi e accompagnato da AESS per rafforzare competenze, strumenti e consapevolezza degli Enti locali sullo sviluppo delle CER.
Si è concluso il percorso partecipativo del Progetto HELIOS, un percorso di confronto aperto agli Enti locali e ad altri attori del territorio, sul ruolo che le Amministrazioni Comunali possono avere rispetto alle iniziative di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in fase di progettazione, future o già esistenti.Durante l’evento conclusivo sono state presentate le Linee guida per la progettazione, la gestione e la promozione di iniziative per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, elaborate a partire dal confronto e dalla collaborazione con i Comuni del territorio.
Il documento mette a disposizione degli Enti locali indicazioni e strumenti operativi per accompagnare la definizione di CER territoriali, dalla fase di pianificazione e costituzione fino al coinvolgimento degli attori locali e alla costruzione dei relativi percorsi partecipativi.
Il progetto è stato avviato su impulso di Toni Matarrelli, Presidente del Consiglio regionale della Regione Puglia, promotore iniziale del percorso.
Fondamentale anche il contributo degli Uffici tecnici della Provincia di Brindisi, rappresentata dall’Ingegnere Simona Bramato, Dirigente dell’Area 5, e dai suoi colleghi, che hanno accompagnato e sostenuto l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) nelle diverse fasi del percorso, favorendo il coinvolgimento e il confronto con le Amministrazioni locali.
“Per AESS, accompagnare processi di questo tipo significa contribuire a rendere la transizione energetica più concreta, accessibile e vicina alle comunità, sostenendo gli Enti locali nella trasformazione delle opportunità offerte dalle CER in percorsi territoriali. Tra i nostri obiettivi c’è – anche – quello di rendere sempre più solida la presenza di AESS in Puglia” le parole della Presidente dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile ed Ambasciatrice europea del Patto per il Clima Benedetta Brighenti.
HELIOS ha rappresentato così un’importante occasione di confronto, collaborazione e condivisione tra gli Enti del territorio, contribuendo a rafforzare competenze e consapevolezza sul ruolo che le Comunità Energetiche possono assumere all’interno dei processi di transizione energetica locale.
Anna Tamborrino, Area Manager di AESS per la Puglia: “Il progetto ci ha confermato che la transizione energetica va costruita insieme a chi ogni giorno amministra e vive le comunità locali. La Puglia, in questo scenario, ha un potenziale straordinario e può ambire a diventare un vero hub energetico, non soltanto per la produzione di energia, ma anche per nuovi modelli di condivisione, partecipazione e sviluppo locale. Per questo crediamo che le Comunità Energetiche possano rappresentare una parte importante di questa evoluzione. AESS vuole continuare a fare la propria parte, portando in Puglia il suo know-how per costruire, insieme ai territori, una transizione energetica che abbia ricadute concrete sulle comunità.”
Le Linee guida mettono a disposizione dei Comuni un patrimonio di indicazioni e strumenti costruito attraverso un percorso condiviso e orientato alle esigenze del territorio. Perché – come ha ricordato Brighenti durante l’ultimo meeting di Rimin, ospite del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – la transizione energetica non si realizza soltanto attraverso nuovi impianti o nuove tecnologie. Si realizza anche attraverso competenze, collaborazione e capacità di costruire comunità attorno all’energia.
Brighenti al meeting di Rimini: “Le comunità energetiche non sono solo impianti”
Brighenti al meeting di Rimini: “Le comunità energetiche non sono solo impianti”
La Presidente di AESS e Ambasciatrice europea del Patto per il Clima è intervenuta al convegno “Umanizzare l’energia”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dedicato al valore pubblico e sociale delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Dalla transizione energetica come trasformazione tecnologica alla transizione energetica come processo di costruzione di nuove relazioni sociali e territoriali. È stato questo il filo conduttore dell’intervento di Benedetta Brighenti, Presidente di AESS e Ambasciatrice europea del Patto per il Clima, al Meeting di Rimini, dove il 24 agosto ha partecipato al convegno “Umanizzare l’energia”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Al centro del confronto, il ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili non soltanto come strumenti per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, ma come nuove infrastrutture sociali capaci di generare valore nei territori, rafforzando partecipazione, cooperazione e coesione.
“Le comunità energetiche rinnovabili non sono solo un insieme di impianti, ma veri e propri organismi intermedi sul territorio che, sul modello della cooperazione e della sussidiarietà, ridefiniscono il concetto di interesse diffuso attraverso la chiave dell’autoproduzione”, ha sottolineato Brighenti.
Una prospettiva che sposta il baricentro della transizione: non più soltanto una questione di tecnologie, investimenti e infrastrutture, ma un processo che deve essere capace di coinvolgere persone, comunità e territori. È proprio in questa dimensione che si inserisce anche il lavoro della rete RENOSS, la rete nazionale degli One Stop Shop per l’energia, promossa dal MASE in collaborazione con RENAEL, la Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali coordinata da AESS.
Gli One Stop Shop rappresentano infatti un punto di connessione tra cittadini, imprese, amministrazioni e strumenti della transizione energetica, contribuendo a rendere più accessibili informazioni, competenze e opportunità legate alle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Il confronto, introdotto e moderato da Domenico Repetto, Direttore della Comunicazione Istituzionale del MASE, ha riunito rappresentanti delle principali istituzioni e organizzazioni impegnate sui temi dell’energia, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Assieme a Brighenti sono intervenuti: Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA, Vito Pastore, Direttore Relazioni Esterne e Programmazione Strategica del GSE, Silvia Paparella, Presidente SOGESID, Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE, Giovanni Galieti, Responsabile del Servizio Conciliazione di Acquirente Unico, Felice Vai, Vicepresidente nazionale della Compagnia delle Opere, Agostino Inguscio, rappresentante UNDP Italia e Coordinatore del Centro di Roma per l’Azione Climatica, Alessandro Caffi, Dirigente per la Gestione delle Risorse Finanziarie della CEI, e Giorgio Centurelli, Capo della Segreteria Tecnica del MASE che ha tenuto l’intervento conclusivo.
Il MASE al Meeting di Rimini ha promosso un’occasione di confronto su una delle sfide centrali della transizione energetica: come trasformare l’energia condivisa in un’occasione di crescita e partecipazione per le comunità.
“Venire al Meeting di Rimini, alla ripresa dopo la pausa estiva, è sempre un’occasione per ragionare, anche in maniera collettiva, sui temi che riguarderanno l’agenda pubblica dei prossimi mesi e di tornare a casa arricchiti”, ha commentato Brighenti a margine del convegno.
AESS sul portale EUSEW con una riflessione sulle comunità energetiche
AESS sul portale EUSEW con una riflessione sulle comunità energetiche
Le comunità energetiche rinnovabili hanno bisogno dei giovani. È questo il messaggio al centro dell’articolo pubblicato da Marco Costa, Responsabile Area Energia Condivisa di AESS, con Matilde Montresor e Veronica Saletti, sul portale della Settimana Europea dell’Energia Sostenibile (EUSEW), che racconta l’esperienza italiana come esempio di coinvolgimento delle nuove generazioni nella transizione energetica. Il contributo evidenzia come le Comunità Energetiche Rinnovabili non rappresentino soltanto uno strumento per produrre e condividere energia pulita, ma anche un’opportunità per creare partecipazione, innovazione e coesione sociale nei territori. Attraverso il dialogo con studenti, giovani professionisti e amministrazioni locali, l’Italia sta sperimentando nuovi modelli di ‘cittadinanza energetica’ capaci di mettere le nuove generazioni al centro delle politiche climatiche, trasformandole da semplici destinatari del cambiamento a protagonisti della transizione. Un approccio che conferma il ruolo strategico delle comunità energetiche nella costruzione di un sistema energetico più sostenibile, inclusivo e democratico.
A questo link l’articolo integrale, pubblicato sul sito della European Sustainable Energy Week.
Transizione energetica: dalle Direttive UE all'azione locale
Transizione energetica: dalle Direttive UE all'azione locale
Si è svolto lo scorso 2 luglio il webinar “Le Direttive EPBD e EED dalla prospettiva degli enti locali”, organizzato nell’ambito dei progetti europei LIFE PROSPECT CUBE e ESCALATE, di cui l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) è partner.
L’incontro ha rappresentato un’occasione di aggiornamento sulle più recenti evoluzioni del quadro normativo europeo in materia di efficienza energetica e decarbonizzazione degli edifici, con un focus sulle implicazioni per gli enti locali e sul ruolo che questi sono chiamati a svolgere nell’attuazione delle politiche europee per l’energia e il clima.
Il webinar, moderato da Gianluca Avella (AESS), si è aperto con l’intervento di Silvia Di Turi, ricercatrice del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica – Laboratorio Efficienza Energetica negli Edifici e Sviluppo Urbano ENEA che ha illustrato le principali novità introdotte dalle Direttive EED, EPBD e RED, evidenziandone le connessioni e il contributo al percorso di transizione energetica del patrimonio edilizio. A seguire, Biagio Di Pietra, Responsabile del Laboratorio Sistemi Integrati per l’Efficienza Energetica di ENEA, ha approfondito il tema dello Smart Readiness Indicator (SRI) introdotto dalla Direttiva EPBD, illustrandone finalità, funzionamento e prospettive di applicazione.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla presentazione dei due progetti PROSPECT CUBE e ESCALATE che in sinergia hanno promosso l’iniziativa. Sara Picone (AESS) ha illustrato il progetto ESCALATE, soffermandosi sul percorso di formazione rivolto agli enti locali per la predisposizione dei piani locali di riscaldamento e raffrescamento disponibile a questo link. Giulia Viero (IEECP) ha invece presentato PROSPECT CUBE, progetto finalizzato a rafforzare le competenze degli enti pubblici nell’utilizzo di strumenti di finanziamento innovativi a sostegno della transizione energetica (ad es. per la implementazione di misure di risparmio energetico, efficientamento, rinnovabili, ecc).
L’iniziativa si inserisce nelle attività di disseminazione e capacity building dei due progetti europei.
Le presentazioni sono disponibili qui:
Silvia Di Turi, Direttive EPBD e EED dalla prospettiva degli enti locali
AESS alla prima scuola nazionale Renael a Venezia
AESS alla prima scuola nazionale Renael a Venezia
L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, l’agenzia che coordina RENAEL – Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali, ha partecipato alla prima edizione della scuola nazionale “Formare la leadership locale: strumenti per la transizione energetica dei territori”.
L’iniziativa, promossa da RENAEL con la collaborazione dell’Università IUAV di Venezia, ha riunito 65 giovani amministratori locali provenienti da tutte le regioni italiane per un percorso di alta formazione dedicato alle competenze necessarie per guidare la transizione energetica e climatica nei territori.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali temi legati alla trasformazione energetica dei territori: pianificazione energetica e urbana, forme di partenariato pubblico-privato, adattamento ai cambiamenti climatici, rigenerazione urbana e modelli di governance integrata, con l’obiettivo di rafforzare le competenze degli amministratori chiamati a gestire le sfide della transizione.
A coordinare i lavori la Presidente di AESS, e Direttrice Generale di RENAEL, Benedetta Brighenti supportata da Piergabriele Andreoli, Presidente di RENAEL e Direttore Generale di AESS. Tra i docenti della scuola anche Francesca Poli, Responsabile della Transizione ecologica di AESS e Giacomo Loscalzo, Responsabile dell’Area legale dell’Agenzia.
La scuola rappresenta il primo percorso nazionale dedicato alla formazione della governance locale sui temi dell’energia e del clima e costituisce la prima tappa di un programma che proseguirà a Roma il prossimo mese di ottobre in occasione del meeting annuale delle agenzie per l’energia italiane.
L’iniziativa è stata promossa da RENAEL con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), la collaborazione scientifica dell’Università IUAV di Venezia e il supporto di PUBLICA – Scuola ANCI per giovani amministratori.
Roma presenta il ‘Piano Caldo’: AESS ha supportato la finalizzazione del documento
Roma presenta il ‘Piano Caldo’: AESS ha supportato la finalizzazione del documento
Roma Capitale ha presentato la proposta di Piano Caldo, il primo documento strategico della città dedicato all’adattamento urbano agli effetti delle ondate di calore e alla tutela della salute dei cittadini. Il Piano rappresenta una delle azioni previste dalla Strategia di Adattamento Climatico di Roma Capitale e sarà ora sottoposto a un percorso di partecipazione pubblica prima dell’approvazione definitiva.
L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, attraverso l’area Innovazione e Sviluppo, coordinata da Stefano Ranuzzini, ha contribuito alla finalizzazione del documento, supportando Roma Capitale nelle attività di:
- editing dei testi;
- progettazione grafica, impaginazione e realizzazione delle illustrazioni, attraverso un affidamento esterno coordinato da AESS.
Il documento presentato costituisce una versione preliminare del Piano. Nei prossimi mesi saranno infatti organizzati incontri pubblici e workshop dedicati al confronto con cittadini, associazioni e portatori di interesse. Fino al 30 novembre 2026 sarà inoltre possibile inviare osservazioni, proposte e richieste di chiarimento, che contribuiranno alla definizione della versione finale del Piano, prevista entro l’inizio del 2027.
Parallelamente, AESS è stata incaricata anche della realizzazione della versione in lingua inglese del documento, con l’obiettivo di favorirne la diffusione e la condivisione anche in ambito internazionale.
Il Piano Caldo individua una serie di azioni integrate per aumentare la resilienza della città agli eventi climatici estremi, intervenendo sulla riqualificazione dello spazio pubblico, sull’incremento del verde urbano, sulla creazione di rifugi climatici, sul rafforzamento dei servizi per le persone più vulnerabili e sul monitoraggio degli effetti del cambiamento climatico.
Leggi la notizia completa sul sito istituzionale di Roma Capitale:
Roma presenta il suo primo “Piano Caldo”
Scarica gratuitamente il Piano Caldo dal sito www.romaperilclima.it a questo link.
Brighenti ad Assisi ospite della commissione ENVE del COR
Brighenti ad Assisi ospite della commissione ENVE del COR
La lotta al cambiamento climatico è una forma di tutela del nostro patrimonio paesaggistico e culturale. Dobbiamo portare la transizione energetica anche nei centri storici e nelle zone paesaggisticamente rilevanti. Lo ha detto Benedetta Brighenti, Presidente di AESS e ambasciatrice europea del Patto del clima, intervenuta ad Assisi in occasione della Commissione ambiente, cambiamento climatico ed energia (ENVE) del Comitato Europeo delle Regioni, l’assemblea dei rappresentanti locali e regionali dell’Unione Europea.
“Non abbiamo tempo, I comuni non sono ancora stati inseriti stabilmente nei processi europei. Serve inserirli e semplificare quei processi. Siamo alla vigilia dell’arrivo di direttive importantissime (EPBD, Governance regultation, EED sull’efficienza energetica, flessibilità mercato elettrico) che andranno a trasformare energeticamente i nostri territori, si tratta di occasioni che non possono essere perse” ha spiegato Brighenti dal palco di Assisi davanti ai delegati dei 27 Stati membri.
Il livello di competenza tecnica di questa sfida è troppo alto e questo sforzo non può essere chiesto solo ai dipendenti comunali. Le agenzie per l’energia sono e saranno al loro fianco.
Brighenti ha concluso citando Modena: l’Accademia Militare di Modena è un esempio di riqualificazione di un importante edificio storico e culturale (il Palazzo Ducale), quanto abbiamo fatto dimostra che si può fare e si può fare bene.
Il comune di Folgaria aderisce ad AESS
Il comune di Folgaria aderisce ad AESS
«Siamo felici di accogliere nella ‘famiglia’ di AESS il Comune di Folgaria che segna anche la presenza della nostra agenzia in un territorio come il Trentino» la Presidente di AESS, Benedetta Brighenti, saluta l’ingresso del primo comune trentino tra i soci dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile.
Di seguito il comunicato stampa realizzato dall’ufficio stampa del Comune di Folgaria:
Il Comune di Folgaria ha aderito ad AESS, Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile. L’adesione, recentemente accettata dal Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia, rappresenta un passaggio significativo nel percorso dell’Amministrazione comunale sui temi dell’energia, della sostenibilità e della gestione efficiente del patrimonio pubblico.
Folgaria è il primo Comune trentino ad aderire ad AESS. Una scelta strategica, che nasce dalla consapevolezza di quanto sia oggi essenziale governare in modo competente ed efficace l’energia, i consumi, gli edifici e gli impianti pubblici.
Tra i primi ambiti di lavoro vi sarà l’analisi dell’efficientamento del Palaghiaccio-Palasport, strutture che incidono in modo particolarmente rilevante sui consumi energetici comunali, arrivando a rappresentare circa il 70% dei consumi energetici del Comune di Folgaria nell’ambito degli edifici. Si tratta quindi di un punto centrale, sul quale sarà importante costruire valutazioni tecniche, scenari di intervento e possibili soluzioni capaci di ridurre sprechi, costi ed emissioni.
Un altro capitolo importante riguarderà il monitoraggio delle progettualità legate all’acquedotto comunale, con particolare attenzione alle spese di pompaggio. Per la conformazione territoriale di Folgaria, infatti, ogni litro d’acqua risparmiato, e quindi non disperso, significa innanzitutto una riduzione della bolletta elettrica e, in prospettiva, anche un beneficio sulle fatture a carico dei cittadini. La gestione efficiente della rete idrica diventa così non solo un tema ambientale, ma anche economico e sociale.
Accanto alla riduzione dei consumi, un ruolo centrale sarà riservato anche alla continua implementazione della produzione energetica propria, attraverso lo sviluppo e il potenziamento di nuovi impianti solari. L’obiettivo è aumentare progressivamente la quota di energia prodotta localmente da fonti rinnovabili, rafforzando l’autonomia energetica del Comune e contribuendo alla riduzione delle emissioni.
La transizione energetica non riguarda soltanto l’ambiente e il clima, ma anche la qualità della gestione amministrativa, la responsabilità verso le casse comunali e una più ampia dimensione etica: usare meglio le risorse, ridurre gli sprechi, programmare gli interventi e costruire politiche pubbliche capaci di guardare al futuro.
In questo quadro troverà spazio anche il più ampio impegno di Folgaria per il clima, che prosegue attraverso la certificazione EMAS, il Patto europeo dei Sindaci e le diverse attività di pianificazione, studio e gestione sostenibile del territorio. L’adesione ad AESS si inserisce quindi in un percorso già avviato, rafforzandolo con nuove competenze, strumenti tecnici e occasioni di confronto.
«Ci aspettiamo molto da questa adesione», dichiara l’Amministrazione comunale. «Per Folgaria si apre un percorso importante, che vogliamo affrontare con serietà e visione. La gestione dell’energia è ormai una delle sfide centrali per i Comuni: significa tutelare l’ambiente, contenere i costi, programmare meglio gli investimenti e assumersi una responsabilità concreta nei confronti della comunità».
A dare il benvenuto la Presidente di AESS Benedetta Brighenti «Siamo felici di accogliere nella ‘famiglia’ di AESS il Comune di Folgaria che segna anche la presenza della nostra agenzia in un territorio come il Trentino».
«Le scelte strategiche presentate dal Sindaco vanno nella direzione della visione di AESS, siamo pronti a supportare il Comune di Folgaria in questo percorso verso la transizione climatica» le parole del Direttore Generale Piergabriele Andreoli.









