“Abitare il clima”: il titolo della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità 2026
“Abitare il clima”: il titolo della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità 2026
“Abitare il clima. Strategie e azioni per vivere le città di domani” ecco il titolo – presentato dai coordinatori scientifici Piergabriele Andreoli e Francesca Poli alla Camera di Commercio di Modena – dell’edizione 2026 della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità.
Il clima cambia – e cambiano con lui le condizioni in cui viviamo,” ha spiegato Andreoli. “Abitare il clima significa comprendere che la risposta non è solo ambientale, ma soprattutto energetica. L’architettura diventa un’interfaccia capace di mediare tra essere umano e ambiente, trasformando ogni gesto dell’abitare in una scelta responsabile”.
L’edizione 2026 tradurrà il tema in un percorso multidisciplinare che attraversa pianificazione urbana, infrastrutture verdi e blu, gestione delle risorse, tecnologie innovative e politiche energetiche integrate. Obiettivo: offrire strumenti concreti a pubbliche amministrazioni, professionisti e imprese per costruire città resilienti, sicure, inclusive e pronte alla transizione climatica.

PLAN4CER, un laboratorio per le comunità energetiche rinnovabili
PLAN4CER, un laboratorio per le comunità energetiche rinnovabili
Si è concluso il percorso formativo PLAN4CER – Corso per diventare esperti in gestione dell’energia condivisa, promosso nell’ambito del progetto europeo PLAN4CET, finanziato dal programma LIFE Clean Energy Transition. PLAN4CER ha rappresentato un’occasione di alta formazione, per chi intende diventare protagonista della transizione energetica locale., I numeri raccontano il successo dell’esperienza: 33 Comuni provenienti da tutta Italia hanno preso parte al percorso, ideato dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile e realizzato condividendo le esperienze di AESS nel supportare le comunità energetiche rinnovabili.
Formazione specialistica, tra lezioni online e laboratori
Avviato a settembre, il percorso formativo, con esperti su temi legali ed economici a fare da docenti, oltre a testimonianze di CER avviate, si è sviluppato in 8 moduli formativi online e 2 incontri in presenza per un totale di 30 ore. La struttura è stata pensata per integrare teoria, pratica e momenti di networking, in modo da fornire competenze operative sulla progettazione, la gestione e lo sviluppo delle Comunità Energetiche.
PLAN4CER si inserisce nel più ampio progetto LIFE PLAN4CET, attivo in tre territori pilota – Provincia di Parma, Navarra (Spagna) e Skåne (Svezia) – con l’obiettivo di rafforzare la capacità di pianificazione energetica locale e favorire modelli sostenibili e replicabili. In Italia il progetto ha visto il coinvolgimento di AESS, ATES, Comune di Parma, Provincia di Parma ed EURAC Research.
La giornata conclusiva: esperienze dal territorio e sguardo al 2030
La giornata conclusiva del percorso si è aperta con la tavola rotonda “Il territorio al territorio”, che ha messo a confronto alcune Comunità Energetiche già operative nella Provincia di Parma. Un dialogo concreto, fatto di esperienze reali, in cui sono emerse criticità, soluzioni adottate e risultati raggiunti, offrendo ai partecipanti uno spaccato realistico delle sfide e delle opportunità legate alle CER.
A seguire, il talk “CER in evoluzione: servizi, modelli e nuove prospettive” ha acceso i riflettori sul futuro delle Comunità Energetiche e e sul possibile ruolo delle CER come hub locali capaci di integrare energia, inclusione sociale e sviluppo economico.
Il pomeriggio, invece, è stato dedicato alla costruzione di un business plan di una comunità energetica attraverso un’attività laboratoriale condotta da AESS. Una community che guarda al futuro
Dal percorso PLAN4CER è nata una vera e propria comunità di pratica, una rete di persone e competenze che continuerà a collaborare per sostenere la nascita e il consolidamento delle Comunità Energetiche nei vari territori. Un patrimonio di conoscenze condivise che punta a rafforzare il ruolo delle CER come leva strategica per una transizione energetica partecipata e radicata a livello locale.
H2incomune arriva in Emilia-Romagna. Il 12 dicembre convegno a Modena
H2incomune arriva in Emilia-Romagna. Il 12 dicembre convegno a Modena
H2InComune il tour nazionale, nato dalla collaborazione tra H2IT – Associazione Italiana Idrogeno e RENAEL – Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali, per diffondere la cultura dell’idrogeno e preparare la pubblica amministrazione locale ad affrontare lo sviluppo di progetti innovativi sul territorio fa tappa in Emilia-Romagna.
Il 12 dicembre, presso la Camera di Commercio di Modena, con inizio alle ore 10 il convegno “L’ecosistema dell’idrogeno in Emilia-Romagna” sarà la quarta tappa del tour.
Qui è possibile consultare il programma completo del convegno.
“Con l’Emilia-Romagna si chiude un ciclo di eventi che confermano la centralità di H2InComune, come iniziativa strategica per il settore idrogeno. Abbiamo raccolto l’impegno dei territori nello sviluppo delle progettualità, e riteniamo che le Regioni possano dare un contributo essenziale per il futuro di questo settore” le parole di Valter Alessandria, Vicepresidente di H2IT.
“Modena punta ad essere una delle capitali dell’idrogeno rinnovabile con l’obiettivo di contribuire alla neutralità carbonica dell’Emilia-Romagna in un’area dalla forte vocazione industriale. Non è un caso che la tappa emiliano-romagnola di H2InComune si tenga proprio a Modena” ha spiegato Piergabriele Andreoli, Presidente di RENAEL.
Per Benedetta Brighenti, Presidente di AESS, l’agenzia energetica che supporta localmente l’iniziativa e Direttrice Generale di RENAEL, della quale AESS ha la presidenza, “L’idrogeno è un elemento centrale nella transizione energetica e nel percorso verso la neutralità climatica. Con H2InComune abbiamo portato questo tema dentro le comunità locali, perché è lì, nell’ultimo miglio, che le politiche si trasformano in azioni concrete e che le agenzie energetiche sono chiamate ad agire. Tappa dopo tappa abbiamo incontrato amministrazioni attente, curiose e pronte a mettersi in gioco. I Comuni hanno dimostrato di voler fare la loro parte per accompagnare lo sviluppo delle tecnologie e dell’intera filiera dell’idrogeno”.
Le fa eco Cristina Maggi, Direttrice di H2IT: “La tappa di Modena è fondamentale per dimostrare che l’idrogeno, in una sola regione, può essere utilizzato in tutti i settori – dal residenziale al trasporto pubblico fino all’industria – con una visione di filiera integrata che sostiene queste iniziative. Rimane un esempio virtuoso e una buona pratica replicabile in altre regioni, grazie al contributo delle amministrazioni locali che conoscono a fondo i territori in cui operano”.
La partecipazione al convegno è libera ma è consigliata la registrazione a questo link.
BUTTERFLY A BRUXELLES: QUANDO L’ARTE DIVENTA MOTORE DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
Butterfly a Bruxelles: quando l’arte diventa motore della transizione ecologica
Si è concluso a Bruxelles, presso la sede europea della Regione Emilia-Romagna, il progetto Butterfly, un’iniziativa promossa dal programma Creative Europe, con l’obiettivo di sostenere l’industria creativa del settore operistico e rafforzare il ruolo che il settore culturale – e in particolare teatri e teatri d’opera – può rivestire nella lotta contro il cambiamento climatico.
Butterfly ha coinvolto partner culturali, scuole, università ed enti ambientali in tutta Europa con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di produzione artistica a ridotto impatto ambientale, trasformando il teatro da semplice luogo di spettacolo a spazio di consapevolezza e cambiamento.
Durante l’evento di chiusura, è emersa con forza una convinzione condivisa: la crisi climatica riguarda tutti i settori e i teatri possono giocare un ruolo decisivo grazie alla loro capacità unica di coinvolgere, emozionare e ispirare. Tra i principali risultati del progetto spicca la misurazione dell’impronta di carbonio dell’opera Butterfly, che ha registrato circa 23 tonnellate di CO₂ equivalente, meno della metà rispetto a una produzione tradizionale, grazie all’uso di materiali riciclati, scenografie digitali, prove a distanza e soluzioni innovative per la mobilità sostenibile del pubblico, aprendo a prospettive future sul tema dell’impatto dell’industria creativa.
Come sottolineato da Lisa Sentimenti, Project Manager del progetto per AESS, “le performance di un Teatro dovranno sempre più misurarsi non solo con la qualità artistica delle produzioni ma anche con l’impatto ambientale/l’impronta di carbonio delle produzioni stesse. L’impronta di carbonio dovrà poi continuare ad essere calcolata e monitorata nel tempo, in modo da dare evidenza e comunicare anche al proprio pubblico i progressi compiuti dal Teatro in termini di azione per il clima”.
Grande attenzione è stata rivolta anche al coinvolgimento degli studenti, protagonisti nella co-creazione delle storie e nell’esplorazione dei temi ambientali attraverso laboratori artistici multidisciplinari che hanno intrecciato scienza, cultura e territorio.
Il progetto ha infine mostrato il valore della collaborazione europea, creando ponti tra Paesi, generazioni e competenze, e rafforzando il senso di comunità attorno alla transizione ecologica. Il cosiddetto “effetto farfalla” in ecologia ha un significato preciso: illustra come piccoli cambiamenti in una parte di un ecosistema possano generare rilevanti conseguenze altrove. “In termini positivi – ha dichiarato Lisa Sentimenti – ci aspettiamo di vedere l’ “effetto progetto Butterfly” in un numero crescente di teatri, in Italia e in Europa.
AESS ORGANIZZA UN CONVEGNO PER PRESENTARE IL PROGETTO CLR DELLA COMMISSIONE UE
AESS organizza un convegno per presentare il progetto CLR della commissione UE
Il 4 dicembre, presso la Camera di Commercio, in Via Ganaceto, 134 a Modena, AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile organizza “Orizzonti condivisi. Dalle CER di oggi alle comunità di domani”, un convegno realizzato nell’ambito dell’iniziativa Citizen-Led Renovation della Commissione Europea (CLR) che mira a consentire alle comunità energetiche esistenti e future di mettere i cittadini al centro dei progetti di ristrutturazione energetica, affinché le abitazioni siano sempre più efficienti e resilienti.In apertura dei lavori, Benedetta Brighenti, Presidente di AESS e Climate Pact Ambassador della Commissione Europea assieme a Piergabriele Andreoli e Francesca Poli presenteranno l’edizione 2026 della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità.
Nella sessione della mattina (con inizio alle ore 10), verrà illustrato il contesto di riferimento e verranno presentate le iniziative già attivate in Italia. Verrà, inoltre, presentato il progetto RENOSS, la Rete Nazionale degli One Stop Shop, attivata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica assieme a RENAEL.
Nella sessione conclusiva, quella pomeridiana, i rappresentanti delle Comunità Energetiche Rinnovabili potranno confrontarsi e discutere sulle barriere incontrate e sulle sfide da affrontare all’interno del forum organizzato nell’ambito del progetto Energy Community HUB – Developing supporting services for the creation of Energy Communities (ENCOM HUB) , finanziato dal programma LIFE.
Durante il forum saranno attivi i tavoli di lavoro, facilitati da esperti di AESS, il cui obiettivo è promuovere lo scambio di conoscenze, il networking e la collaborazione attraverso la condivisione delle esperienze nell’avvio e gestione delle CER.
“AESS nell’ambito dell’iniziativa CLR coordina 11 organizzazioni europee con l’obiettivo di supportare la sperimentazione di progetti CLR e di garantirne la replicabilità. Il convegno del 4 dicembre sarà l’occasione per presentare i progetti Citizen-Led Renovation della Commissione Europea a livello nazionale” spiega Claudia Carani, Responsabile dell’Area Europrogettazione di AESS.
“Siamo orgogliosi del lavoro svolto da AESS nell’ambito del progetto e che presenteremo a Modena – il 4 dicembre – i progetti italiani dell’iniziativa Citizen-Led Renovation della Commissione europea. Le CER non sono chiamate solo a promuovere progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, ma dovranno evolversi per rispondere sempre più ai bisogni dei cittadini ed alla tutela dei vulnerabili” ha detto Piergabriele Andreoli, Direttore Generale dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile.
Il convegno “Orizzonti condividi. Dalle CER di oggi alle comunità di domani” è ad ingresso libero ma è consigliata la prenotazione (qui) e si inserisce nel circuito Off della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità.
Scopri il programma completo qui.
AESS alla 42ª assemblea ANCI: innovazione, sostenibilità e partecipazione
Aess alla 42ª assemblea anci: innovazione, sostenibilità e partecipazione
Dal 12 al 14 novembre, AESS – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile – sarà protagonista alla 42ª Assemblea Annuale ANCI, in programma a BolognaFiere. Un appuntamento di rilievo nazionale che riunisce amministratori locali, istituzioni e realtà del territorio per discutere il futuro delle città italiane.
Un laboratorio di idee per la transizione sostenibile
All’interno dello stand del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), AESS proporrà momenti di approfondimento tematico dedicati alla transizione ambientale, energetica e climatica, con format moderni e interattivi pensati per coinvolgere amministratori, tecnici e cittadini. Le iniziative sono organizzate in collaborazione con RENAEL, la Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali, di cui AESS è alla presidenza, rappresentano un’occasione per condividere esperienze, strumenti e strategie a supporto delle politiche locali per la sostenibilità.
Durante i tre giorni di Assemblea AESS parlerà di povertà energetica ed emergenza climatica, di energia condivisa, di città e transizione climatica, di comunicazione al tempo delle transizioni, di decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento.
Spazio anche alla gamification ed alla presentazione della ricerca sulla conoscenza dei cittadini italiani rispetto al tema dell’adattamento dei territori al cambiamento climatico.
“AESS è”: la nuova campagna per raccontare l’Agenzia e le persone che la animano
Sarà inoltre presentata ufficialmente “AESS è”, la nuova campagna di comunicazione che racconta in modo diretto e coinvolgente l’identità, i valori e le attività dell’Agenzia.
Attraverso volti, progetti e storie, la campagna punta a far conoscere il lavoro quotidiano di AESS e delle persone che ne fanno parte, mostrando come l’impegno per la sostenibilità prenda forma concreta nei territori.
Un quiz per mettersi in gioco
Per i visitatori dello stand, AESS ha ideato, in collaborazione con l’agenzia digitale Ventie30, anche un quiz interattivo sull’impatto ambientale delle abitudini di lavoro. Un modo divertente e informativo per riflettere sui propri comportamenti quotidiani e scoprire come ridurre le emissioni in ufficio o in smart working.
I partecipanti potranno inoltre ricevere un gadget esclusivo, simbolo dell’impegno condiviso verso un futuro più sostenibile.
Con la sua presenza alla 42ª Assemblea ANCI, AESS conferma il proprio ruolo a supporto degli enti locali per le politiche energetiche locali, capace di promuovere innovazione, conoscenza e partecipazione nelle sfide della transizione ambientale e digitale.
La mobilità sostenibile entra nelle scuole di Modena
La mobilità sostenibile entra nelle scuole di Modena
Modena fa un nuovo passo avanti verso la mobilità sostenibile. Dopo la consegna di tre scuolabus completamente elettrici, in servizio proprio grazie al progetto “Scuolabus elettrici per Modena”, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, quattro scuole secondarie di primo grado e una scuola primaria sono state protagoniste dei laboratori sulla ciclomobilità realizzati da AESS con la collaborazione di FIAB Modena e Ciclofficina Popolare Rimessa in Movimento.
Il progetto, coordinato da Paola Francia, responsabile del Settore Servizi Educativi e Alfredo Pellati per il Comune di Modena e da Claudia Carani, Responsabile dell’Area Europrogettazione per AESS, ha consentito, oltre all’acquisto degli scuolabus elettrici, un percorso di attività didattiche-laboratoriali incentrate sulla mobilità attiva e sulla sicurezza stradale per i ciclisti.
“Un contributo importante per rendere i trasporti e la mobilità della città di Modena sempre più sostenibili e per soddisfare i bisogni di mobilità della collettività delle famiglie. Il progetto ha consentito, oltre all’acquisto degli scuolabus elettrici, delle colonnine di ricarica elettrica e installazione di paline per le fermate degli scuolabus, di realizzare con i ragazzi e ragazze delle scuole medie ed elementari attività didattiche-laboratoriali incentrate sulla mobilità attiva e sulla sicurezza stradale per i ciclisti”, ha spiegato Claudia Carani.
Dopo l’incontro con il ricercatore e divulgatore scientifico Filippo Sala, Coordinatore del Corso Prototipi dell’IPSIA Ferrari di Maranello – di ritorno dalla Bridgestone World Solar Challenge 2025, la celebre gara di auto solari che attraversa l’Australia da Darwin ad Adelaide – che ha dato via ad un’entusiasmante e dibattito interattivo su mobilità, energia e movimento, i ragazzi e le ragazze delle scuole modenesi hanno incontrato i volontari di FIAB Modena e Ciclofficina Popolare Rimessa in Movimento, oltre agli esperti di mobilità sostenibile di AESS.
FIAB di Modena, associazione che promuove la sicurezza ciclabile per i bambini attraverso iniziative che incoraggiano la mobilità attiva e la diffusione di una cultura della ciclabilità anche tra i giovanissimi, ha realizzato il momento formativo “la sicurezza in bici”, con alcuni esempi pratici sulle misure di sicurezza stradale ciclabile rivolte principalmente alle fasce più giovani della popolazione. L’attività educativa ha combinato giochi, simulazioni pratiche e spiegazioni per insegnare ai ragazzi le regole di comportamento in bicicletta e le basi del Codice della Strada.
Il laboratorio “Come ti rubo al bici” è stato realizzato dalla Ciclofficina Popolare Rimessa in Movimento con l’obiettivo di far conoscere, ai giovanissimi e alle giovanissime le modalità di furto per evitarli, con consigli pratici su come scegliere i lucchetti più sicuri e come legare correttamente la bici. Un operatore dell’associazione mostrerà, in modo pratico, ai partecipanti, modelli di lucchetti, presentandone criticità e punti di forza.
In chiusura, Luca Spaggiari e Francesco Guaraldi di AESS, hanno condotto un’attività pratica incentrata sull’auto-costruzione di modellini di auto solari.
Le attività sono state possibili grazie alla collaborazione di dirigenti scolastici, insegnanti, collaboratori e studenti.
L’Emilia laboratorio dell’UE di innovazioni energetiche
L’Emilia laboratorio dell’UE di innovazioni energetiche
Intervista di Ginevramaria Bianchi
Nel cuore dell’Emilia-Romagna, tre città storiche e industriali stanno piano piano diventando laboratori di innovazione energetica e sostenibilità. Modena, Reggio Emilia e Ferrara, conosciute per le loro università, le fiere internazionali e il tessuto produttivo artigianale e industriale, non sono più solo motori economici, ma anche epicentri di una trasformazione silenziosa: l’energia che cambia la vita dei cittadini. L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS), realtà pubblica “in house” e punto di riferimento per oltre 150 enti locali in Emilia-Romagna, guida questo percorso. Dalla riqualificazione degli edifici pubblici all’efficienza della pubblica illuminazione, dai progetti di mobilità sostenibile alle energie rinnovabili, l’obiettivo è chiaro: rendere la transizione energetica concreta, visibile e partecipata. La sfida è complessa, perché richiede di armonizzare fondi europei e regionali, strumenti urbanistici e innovazioni tecnologiche. Ma, come racconta la presidente di AESS, Benedetta Brighenti, recentemente nominata Climate Pact Ambassador dall’Unione Europea, «Modena, Reggio Emilia e Ferrara hanno tutti i numeri per diventare città faro di sostenibilità in Italia e in Europa».
Brighenti, qual è il ruolo di AESS in regione?
«Siamo passati da un progetto europeo a una struttura tecnica completa, capace di supportare la pubblica amministrazione in ogni fase della transizione energetica. Oggi, guidiamo reti nazionali e internazionali di agenzie energetiche e affianchiamo oltre 150 enti pubblici»
Perché Modena, Reggio Emilia e Ferrara sono così strategiche?
«Sono città faro: hanno università, industrie, fiere e forte artigianato. Questo le rende punti ideali per sperimentare innovazioni energetiche che poi possono essere replicate altrove».
Che ruolo ha la partecipazione pubblica in questo percorso?
«Fondamentale. Otto italiani su dieci percepiscono i cambiamenti climatici, ma spesso superficialmente. Noi lavoriamo sulla conoscenza e sulla vivibilità: non basta produrre energia pulita, bisogna far capire come queste azioni migliorano la vita quotidiana».
Quali sono le sfide principali per la transizione energetica locale?
«Integrare tecnologie, progetti e finanziamenti in un percorso coerente».
L’adattamento climatico è un tema importante. Come vi muovete?
«Stiamo elaborando un piano che riduca le isole di calore urbane, protegga la vivibilità estiva e migliori il benessere dei cittadini, soprattutto nelle zone più densamente popolate».
AESS ha una dimensione europea. Come si traduce nel lavoro quotidiano?
«Grazie alla rete Fedarene e ai nostri rapporti con Bruxelles, portiamo sul territorio le migliori pratiche europee e contribuiamo a progettare politiche climatiche a livello continentale».
E come si coordina AESS con la Regione Emilia-Romagna?
«La Regione è centrale per finanziare progetti e armonizzare fondi europei. Noi traduciamo queste opportunità in azioni concrete sul territorio, assicurando che i bandi producano ricadute tangibili su cittadini e imprese. Veniamo poi da giorni con una rappresentanza altissima a Bruxelles, proprio la settimana scorsa. Lo dobbiamo dire: abbiamo dominato quella delegazione. Sul palco venti amministratori della provincia di Modena, tra cui l’assessore all’ambiente del Comune di Modena Vittorio Molinari, il sindaco di Carpi Riccardo Righi, il presidente dell’Anci Emilia-Romagna Marco Panieri e l’assessora alle Politiche per il clima del Comune di Reggio Emilia Carlotta Bonvicini. Oltre a loro, anche il presidente della Regione Michele De Pascale. Dopotutto, l’Emilia-Romagna è una Regione sensibile su questi temi, e per questo siamo stimati».
C’è un messaggio che vorrebbe lasciare ai cittadini?
«La transizione verde è una responsabilità condivisa. Modena, Reggio Emilia e Ferrara hanno il potenziale per guidarla, ma serve la collaborazione di tutti: cittadini, imprese, enti pubblici. Solo così possiamo trasformare la sostenibilità in una realtà tangibile».
Si ringrazia La Gazzetta di Modena e l’Ufficio Europa del Comune di Modena
Delegazione AESS a Bruxelles per il Patto dei Sindaci
Delegazione AESS a Bruxelles per il Patto dei Sindaci
L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile ha guidato una delegazione di oltre cinquanta sindache e sindaci soci dell’Agenzia alla cerimonia ufficiale del Patto dei sindaci durante la settimana europea delle città e delle regioni a Bruxelles per un viaggio studio sui temi dell’adattamento delle città e dei territori al cambiamento climatico.
La delegazione ha partecipato ad una serie di iniziative – organizzate da AESS – tra cui un momento di confronto con la Direzione Generale per l’Azione per il Clima (DG Clima), il dipartimento della Commissione Europea che si occupa di combattere il cambiamento climatico a livello europeo ed internazionale.
Cuore della due giorni europea la cerimonia ufficiale del Patto dei Sindaci alla presenza della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, della Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e della Presidente del Comitato europeo delle regioni, Kata Tüttő e durante la quale sono intervenuti, come unici italiani, Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna e Carlotta Bonvicini, Assessora alle Politiche per il clima della città di Reggio Emilia.
Per la delegazione guidata da AESS c’è stata l’occasione di confrontarsi con il Presidente De Pascale, con il Capo Dipartimento dell’Unità di Missione per il PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Fabrizio Penna e con l’Euro Deputato Stefano Bonaccini.
“L’Europa è nel DNA di AESS e la grande presenza di sindache e sindaci qui a Bruxelles dimostra la grande attenzione che hanno alle tematiche relative al cambiamento climatico. Il grande impatto che l’azione locale può avere per costruire un’Europa più pulita è – finalmente – sotto gli occhi di tutti” ha spiegato Benedetta Brighenti grande protagonista delle giornate europee sia in qualità di Vice presidente di FEDARENE, la rete europea delle agenzie energetiche locali, sia accanto a Michele De Pascale durante il board del Patto dei Sindaci (di cui il Presidente della Regione Emilia-Romagna è membro) che a Matteo Lepore, Sindaco di Bologna, in qualità di esperta nel parere del Comitato europeo delle Regioni sul futuro Piano di adattamento climatico dell’Unione europea di cui Lepore è relatore.
“Senza il contributo delle città la transizione ecologica non è possibile. Per questo ringrazio la Presidente Benedetta Brighenti e AESS per aver promosso questa missione così partecipata, con un importante focus sull’adattamento climatico e strumenti concreti per rafforzare la resilienza urbana. Le città ancora una volta dimostrano di saper tradurre la visione in azione, anche nel dialogo diretto con la Commissione Europea” ha detto Marco Panieri, Sindaco di Imola e Presidente di ANCI Emilia-Romagna che ha partecipato al viaggio studio organizzato dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile.
AESS partner della decima edizione di Smart Life Festival
AESS partner della decima edizione di Smart Life Festival
L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) sarà a Smart Life Festival, il festival della cultura digitale, per il secondo anno consecutivo.
Venerdì 17 ottobre, alle 11.30 presso la Sala Verde del Collegio San Carlo a Modena, AESS, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ed in collaborazione con PAsocial, Fondazione Italia Digitale, Digitale Popolare, il think tank Innova, Associazione Stampa Modenese, TIWI Studio e Ventie30, organizza un talk dal titolo “Fine di internet? La transizione ambientale e digitale tra on-line e off-line”.
Al talk, moderato da Pier Paolo Pedriali, prenderanno parte Domenico Repetto, Livia Catena, Benedetta Brighenti, Francesco Di Costanzo e Jacopo Tondelli.
“Come AESS partecipiamo, per il secondo anno consecutivo, a Smart Life Festival perché crediamo che innovazione tecnologica e sostenibilità non siano percorsi paralleli, ma due facce della stessa medaglia. Essere a Smart Life Festival significa prendere parte ad uno spazio prezioso per condividere esperienze, contaminare idee e costruire insieme a tutti gli attori coinvolti nuove visioni di futuro” le parole di Benedetta Brighenti, Presidente di AESS e Climate Pact Ambassador della Commissione europea.
Piergabriele Andreoli, Direttore Generale di AESS aggiunge: “Come Agenzia – prima in Italia – abbiamo investito in professionalità capaci di immaginare una presenza digitale di AESS, in strumenti di comunicazione innovativi e sviluppo di nuove interfacce web, ma guardando sempre alla sostenibilità. Abbiamo avviato, già da qualche anno, un dialogo proficuo con realtà come PAsocial e contribuiamo al dibattito su “Comunicare le transizioni” che vede il MASE in prima linea. Rinnoviamo il nostro impegno a Smart Life Festival con una partnership che inserisce il tak anche nel circuito off del nostro evento principale: la Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità”.
Smart Life Festival si afferma come spazio di confronto e di riflessione: quattro giorni (Dal 16 al 19 ottobre) di talk, workshop, installazioni ed eventi aperti al pubblico, per interrogarsi sul futuro della rete e immaginare un ecosistema digitale più etico, inclusivo e realmente al servizio delle persone.
Smart Life Festival è promosso dal Comune di Modena, in collaborazione con le istituzioni del territorio, tra cui Fondazione Collegio San Carlo, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione di Modena, Fondazione Democenter, Camera di Commercio di Modena e Provincia di Modena.
Il programma completo su www.smartlifefestival.it
L’agenda dell’appuntamento qui
Scarica il comunicato stampa ufficiale di SLF


















