AESS festeggia 25 anni di attività guardando al futuro

AESS festeggia 25 anni di attività guardando al futuro

L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile festeggia 25 anni di attività. Fondata a Modena il 19 aprile 1999 con il supporto del programma della Commissione Europea SAVE II, su iniziativa del Comune e della Provincia di Modena. Con una vocazione fortemente europea, AESS prende forma e si struttura in anni in cui l’Unione Europea intraprendeva politiche di promozione dell’efficienza energetica.

Da allora, l’Agenzia è cresciuta ed ha saputo evolversi accompagnando gli enti pubblici associati, con il ruolo di in house, nei cambiamenti del mondo dell’energia in chiave sistemica, considerando accanto agli aspetti tecnici, quelli sociali e ambientali per una promozione della cultura della sostenibilità in dialogo con i territori valorizzandone specificità e differenze.

“In occasione del 25º anniversario dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS), desidero esprimere la mia gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito al nostro percorso di successo fino ad oggi. Ai Presidenti che mi hanno preceduto, al direttore generale Andreoli che guida, operativamente, l’Agenzia dal 2012. L’AESS si è affermata come un punto di riferimento per gli enti locali impegnati nella transizione verso un futuro più sostenibile. Con il nostro impegno costante e la nostra dedizione, abbiamo fornito supporto e soluzioni innovative per affrontare le sfide legate all’energia, ai cambiamenti climatici ed alle trasformazioni del territorio. Ciò che rende unica l’AESS è la sua capacità di evolversi e adattarsi alle mutevoli esigenze del nostro tempo. Guardando avanti, riconosciamo che le sfide che ci attendono sono ancora più impegnative. L’emergenza climatica richiede azioni decisive e tempestive, e l’AESS è pronta ad essere all’avanguardia anche in questa lotta cruciale. Siamo pronti ad affrontare le sfide future con la stessa determinazione e impegno che ci hanno contraddistinto finora” le parole della Presidente Benedetta Brighenti.

Attualmente AESS conta oltre 170 associati (Comuni, Città metropolitane, Unioni dei Comuni, Province, Università, Agenzie Sanitarie Locali, Agenzie per i Servizi alla Persone, Consorzi di Bonifica, Agenzie Casa, Poli museali pubblici, Enti parco, Centri di formazione pubblici) su tutto il territorio nazionale e coordina RENAEL, la rete italiana delle agenzie per l’energia.

In occasione dell’anniversario è stato presentato un logo celebrativo realizzato dall’agenzia creativa modenese Studio Latte+ in collaborazione con l’ufficio marketing di AESS. “Abbiamo voluto rappresentare, attraverso un logo, la solidità dell’Agenzia che celebra 25 anni di attività, ma anche la sua propensione al futuro e l’attenzione ai particolari ed alle nuove sfide, anche, di comunicazione” ha detto Mario Neri art director che ha collaborato al progetto.


La presidente di AESS Benedetta Brighenti nominata Climate Pact Ambassador dalla Commissione Europea

La presidente di AESS Benedetta Brighenti nominata Climate Pact Ambassador dalla Commissione Europea

Benedetta Brighenti è stata nominata “Climate Pact Ambassador”, ambasciatrice del Patto Climatico dalla Commissione Europea. Classe 1982, laureata in Ingegneria Edile/Architettura all’Università di Bologna, è stata vice Sindaca di Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena e Presidente di ANCI giovani Emilia-Romagna. Alternate member presso il Comitato delle Regioni (CoR) di Bruxelles fino al 2017. Manager in aziende nel settore sviluppo sostenibile ed energia. Dal 2017 è presidente dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile. Nel 2021 è nominata direttore generale della Rete nazione delle agenzie energetiche locali (RENAEL).

“Per me essere un Climate Pact Ambassador significa, prima di tutto, avere la consapevolezza che il nostro Pianeta non lo salverà qualcun altro” spiega la Brighenti da Bruxelles dove ha lanciato il suo sito web, www.brighenti.eu, che è già un primo atto concreto poiché come ambasciatrice del Patto per il clima ha un programma incentrato sulla promozione e diffusione di eventi sui temi legati al Climate Pact (in particolare transizione energetica, questioni eco-digitali, comunicazione sulla sostenibilità nel settore pubblico, politiche di mitigazione e adattamento e transizione verso la neutralità carbonica) e sulla creazione di format digitali per consentire ai decisori pubblici e privati ​​di esprimere la propria voce riguardo alle proprie esperienze e ai propri obiettivi.

Tra gli obiettivi della Brighenti c’è quello di creare tavoli di confronto ed occasioni di scambio tra i protagonisti delle due grandi transizioni in atto: quella ambientale e quella digitale.

“Abbiamo progettato e sviluppato un sito web, insieme al Team Ventie30 di Reggio Emilia in collaborazione con l’ufficio marketing e comunicazione di AESS e RENAEL, utilizzando strategie e strumenti per limitare e ridurre l’impatto ambientale. Tutti gli elementi sono stati incorporati direttamente nel codice, evitando l’utilizzo di risorse esterne come immagini, font o altri componenti di terze parti. Non è stato utilizzato alcun cookie per il tracciamento e la profilazione degli utenti ed è stato scelto un servizio di hosting certificato come alimentato al 100% da energia solare. Particolare attenzione è stata dedicata alla UX/UI per garantire la massima leggibilità e accessibilità. Con il mio sito voglio dimostrare che la rivoluzione digitale può, anche, essere sostenibile e ad impatto zero per il nostro Pianeta” conclude la Presidente di AESS.

 

Cos’è il Patto Europeo per il Clima? Leggi qui


AESS con i sindaci pugliesi per un viaggio-studio a Bruxelles

AESS con i sindaci pugliesi per un viaggio-studio a Bruxelles

L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) ha organizzato, lo scorso 14 e 15 marzo, un viaggio-studio a Bruxelles per i sindaci pugliesi che hanno aderito al Patto dei Sindaci e che stanno redigendo, assieme all’Agenzia, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAESC).

Lo strumento PAESC viene definito dalla Commissione Europea come un piano a carattere strategico, flessibile, costantemente adattabile rispetto alla realtà di riferimento ed ai suoi mutamenti.

La delegazione, guidata da AESS, nella prima giornata a Bruxelles ha preso parte ad un incontro dedicato sul contesto europeo del Patto dei Sindaci al quale hanno preso parte importanti esponenti della Commissione Europea come il DG Energy Eero Ailio e il DG Clima Bruno Mola. Francesca Gaburro, Responsabile della Pianificazione, ha spiegato la realizzazione dei PAESC pugliesi nel contesto attuale.

Durante la seconda giornata la delegazione ha partecipato al convegno “Translating EU Green Deal into local action” presso la sede del Parlamento, nel cuore del quartiere Europeo, a Bruxelles.

Il convegno ha messo al centro delle discussioni le iniziative e le risorse volte a sostenere le autorità locali nei loro sforzi per la transizione verso comunità decarbonizzate e resilienti con un’energia accessibile a tutti, sicura e sostenibile.

Benedetta Brighenti, presidente di AESS, che ha guidato la delegazione, ha detto: “Trovarsi in un contesto come quello comunitario fa capire – ai sindaci ed ai rappresentanti locali – ancora di più il senso dei nostri sforzi, oltre a generare un grande senso di appartenenza alla multilevel governance, locale, nazionale ed europea. Durante la due giorni con i sindaci a Bruxelles, giunta alla seconda edizione, abbiamo capito – ancora di più – che possiamo raggiungere l’obiettivo e tutto quello che stiamo facendo ci sta portando nella direzione giusta, cioè quella di cambiare direzione ai nostri territori, e va implementata. Stiamo compiendo i passi giusti e lavorare insieme può farci arrivare all’obiettivo con più efficacia”.

All’interno della delegazione pugliese, la più numerosa in aula, anche Fiorenza Pascazio, Sindaco di Bitetto e Presidente di ANCI Puglia.

La Presidente Anci Puglia ha sottolineato l’importanza fondamentale del sistema di governance multilivello, evidenziando l’implementazione della Strategia Regionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC). Fiorenza Pascazio ha inoltre posto l’accento sull’efficacia del metodo della coprogettazione, particolarmente incisiva in Puglia, infine ha sottolineato che la crisi climatica è una vera e propria emergenza, e come tale va affrontata.

Presente, con la delegazione, anche Piergabriele Andreoli, Presidente della Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali (nonché Direttore Generale di AESS) che lo scorso mese di dicembre ha partecipato alla 28ª conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP 28) a Dubai.


L’efficienza energetica rafforza il legame tra italia e albania. Aess a Tirana per la conclusione del twinning.

L’efficienza energetica rafforza il legame tra italia e albania. Aess a Tirana per la conclusione del twinning.

L’efficienza energetica, uno dei temi di maggiori attualità per i Paesi dell’Unione Europea, è al centro della collaborazione tra Italia e Albania, uno dei Paesi che sta compiendo il percorso verso l’ingresso nell’UE.
Il Twinning – un gemellaggio istituzionale tra Stati membri dell’UE e Paesi terzi – coordinato dal Gestore Servizi Energetici (GSE) con il contributo tecnico di AESS, CSI Piemonte, RSE e il supporto gestionale di Eutalia che si è concluso martedì 12 marzo ha avuto come obiettivo quello di condividere – tra esperti italiani e albanesi – esperienze e competenze sul ruolo giocato dall’efficientamento energetico nel percorso della green transition. Oltre agli aspetti più tecnici, all’interno del percorso – durato 8 mesi – si è affrontata anche l’importanza della comunicazione per raccontare il fondamentale cambio di paradigma nella cultura della sostenibilità energetica.
“Il gemellaggio tra Italia e Albania è stato un progetto molto stimolante e coinvolgente sia per noi che per i nostri colleghi albanesi. Il team italiano, composto da 28 persone, ha partecipato a 54 missioni in Albania. Progetti come questo aiutano il nostro Paese a rafforzare il suo ruolo nei network internazionali e contribuiscono ad armonizzare gli strumenti energetici disponibili per le agenzie energetiche. Inoltre, ciò favorisce anche la possibilità di investimenti italiani in Albania” ha dichiarato Alberto Biancardi, Direttore Rapporti Internazionali GSE.
L’Albania, dal 2021, ha adottato un Piano nazionale dell’Energia e del Clima, in linea con le normative europee, che ha come obiettivo la riduzione delle emissioni di gas climalteranti, l’aumento della sicurezza energetica, la riduzione dei costi per i consumatori e il contrasto all’emergente fenomeno della povertà energetica.
“Durante gli otto mesi del progetto abbiamo potuto analizzare in profondità le barriere che impediscono all’efficienza energetica di essere una delle leve principali per la transizione energetica dell’Albania, ma anche le grandi opportunità che il mercato presenta. La cooperazione creata con questo progetto è una premessa importante per lo sviluppo di future collaborazioni, visto il positivo riscontro avuto dai partner albanesi e italiani” spiega Franco D’Amore, che ha coordinato le attività del Twinning per conto del GSE.
Durante l’evento finale del Twinning sono stati presentati i risultati del progetto e i possibili sviluppi futuri le cui premesse sono state costruite durante questi mesi di lavoro comune.
Ani Hasa, Direttore Generale di AEE, l’agenzia per l’efficienza energetica albanese, intervenuto alla conferenza finale ha detto: “È stata una collaborazione importante, che ci auguriamo possa proseguire anche in futuro, in particolare attraverso progetti che portino benefici concreti ai consumatori finali e che rafforzino il ruolo dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica”.
“La transizione verso una maggiore sostenibilità energetica passa, anche, attraverso un cambiamento culturale che si riflette in nuove abitudini quotidiane, per questo la comunicazione – anche delle agenzie per l’efficienza energetica – devono espandersi verso tutti i cittadini e non solo verso gli addetti ai lavori” hanno spiegato gli esperti di comunicazione che hanno lavorato al progetto.
Vista la crescente importanza del tema e i positivi risultati raggiunti da questo Twinning l’auspicio degli organizzatori è che la Commissione Europea possa continuare ad investire per consolidare la collaborazione tra Italia e Albania.

AESS ha preso parte al progetto di Twinning mettendo a disposizione 4 esperti in diverse materie che hanno preso parte a 7 missioni. L’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile è stata presente anche all’evento finale del Twinning che si è svolto presso il Rogner Hotel di Tirana il 12 marzo 2024.


La study visit dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese ha fatto tappa in Emilia-Romagna

Ha fatto tappa anche in Emilia-Romagna, più precisamente a Modena e a Parma, una delle nove città italiane selezionate nella “Missione 100 climate neutral and smart cities by 2030” dell’Unione europea, la study visit in Italia dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica (AEE), il soggetto giuridico di bilancio pubblico sotto la responsabilità del Ministero delle Infrastrutture e dell’Energia dell’Albania, nell’ambito del Twinning Light, lo strumento finalizzato a supportare il processo di integrazione dell’Albania nell’Unione Europea.

In particolare, questo strumento, supporta le autorità nazionali nell’adeguare le policy e la regolazione al contesto normativo europeo.

La delegazione dell’AEE ha raggiunto Modena, dove assieme all’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) ha incontrato, accompagnati dal direttore di AESS Piergabriele Andreoli, l’Ufficio Progetti europei, relazioni internazionali e coordinamento progetti complessi del Comune di Modena guidato da Antonella Buja. Nel pomeriggio è stata la volta di un incontro con Hera, l’azienda multiutility italiana che attraverso la propria ESCO Hera Servizi Energia si sta occupando degli interventi di riqualificazione energetica di numerosi edifici pubblici nella città di Modena, tra i quali anche Palazzo Comunale, che è sito UNESCO.

La giornata seguente, accolti dalla Presidente i AESS Benedetta Brighenti, la delegazione di AEE ha ricevuto – in videoconferenza – il saluto di Elodie Bossio di FEDARENE e – di seguito – ha partecipato ad un workshop sulla comunicazione della transizione energetica tenuto dall’agenzia di comunicazione Ventie30, creative partner della Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali (RENAEL).

Sessione di brainstorming e team building presso la cantina Chiarli, la più antica azienda vitivinicola dell’Emilia Romagna, nelle campagne di Castelvetro, in zona Terre dei Castelli.

Nel pomeriggio, della seconda giornata modenese, ospiti di Iris Ceramica Group, l’azienda, eccellenza del settore ceramica, la delegazione, accompagnata dalla Presidente di AESS Brighenti, è venuta a contatto con la vision dell’azienda guidata da Federica Minozzi che, da sempre, ha messo al centro della sua azione la sostenibilità ed è impegnata – prima azienda nel settore – verso la transizione energetica in favore dell’idrogeno.

Venerdì 8 marzo, ultima tappa della study visit in Italia, a Parma dove, accompagnati dalla Responsabile Pianificazione di AESS Francesca Gaburro, hanno incontreranno l’assessore alla Sostenibilità Ambientale, Energetica ed alla Mobilità Gianluca Borghi.

“Per il nostro Comune il confronto con realtà come l’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese è positivo. Incontri come questi permettono di allargare sempre più la vision, raccogliendo elementi di confronto e spunti di miglioramento. La cooperazione con altre città italiane ed europee è uno strumento di miglioramento continuo e troverà ulteriore sviluppo nel progetto Missione 100 città intelligenti e ad impatto climatico zero con l’obiettivo di implementare progetti e di avviare percorsi di innovazione per l’ottenimento della neutralità climatica entro il 2030” ha spiegato l’Assessore Borghi.

Nel processo di trasferimento di conoscenze ed esperienze, la study visit è una occasione per i colleghi dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese di venire in contatto diretto con gli attori istituzionali e del mondo delle imprese che in Italia lavorano alla promozione dell’efficienza energetica in Italia. Questo rinforza le attività di trasferimento delle conoscenze svolto dagli esperti italiani durante le numerose missioni in Albania e rende più concreto lo scambio di esperienze.

“La study visit chiude il cerchio delle attività svolte nell’ambito del progetto di Twinning volto al rafforzamento delle competenze dell’Agenzia per l’Efficienza energetica Albanese. Durante i giorni trascorsi in Italia i colleghi albanesi avranno modo di vedere come le nostre istituzioni nazionali e locali, nonché gli operatori privati lavorano per dare concretezza al principio dell’“energy efficiency first” promosso come pilastro della politica per la transizione energetica europea” ha detto Franco D’Amore responsabile del progetto.

“Crediamo molto nei progetti di scambio su un tema, come la transizione energetica, ed è stato un piacere confrontarci con i colleghi albanesi e partecipare, come agenzia, al Twinning light a Tirana. Il percorso verso l’ingresso nell’Unione Europea dell’Albania come di ogni nuovo Stato è affascinante ed è sempre un piacere dare il nostro piccolo contributo” così la Presidente dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile Benedetta Brighenti.

“È stato, per noi, utile e stimolante confrontarci con i colleghi italiani sia durante gli appuntamenti del Twinning light a Tirana sia venire in Italia, a Roma ed in Emilia-Romagna e vedere, da vicino, alcune esperienze delle quali faremo sicuramente tesoro” ha commentato il direttore dell’Agenzia per l’Efficienza Energetica albanese Altin Marko.


Sintesi delle novità introdotte dal Decreto CER del MASE

Per una sintesi delle novità introdotte dal Decreto CER (MASE)

All’indomani della pubblicazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) del decreto attuativo previsto dal D.lgs. n. 199/21 in materia di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e configurazioni di autoconsumo diffuso da fonti rinnovabili, l’Unità Operativa Energia Condivisa di AESS ha realizzato una sintesi contenente le principali novità introdotte dal decreto attuativo e dalle FAQ ministeriali, in attesa sia della pubblicazione delle regole operative disciplinanti le modalità per l’accesso agli incentivi MASE e per l’ottenimento dei contributi PNRR (30 giorni dall’entrata in vigore del decreto), sia quelli relativi all’avvio della nuova piattaforma per l’accesso agli incentivi (45 giorni dall’entrata in vigore del decreto).

Il documento vuole essere uno strumento di supporto, messo a disposizione non solo alla rete di soci che aderiscono ad AESS, ma a tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati al tema delle CER.

 

 

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Primo Premio Nazionale Divulgazione Scientifica per ragazzi al libro "Forte come il Sole"

“Un esempio di letteratura al servizio della comunità energetica”.

Con questa motivazione, la giuria del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi, ha assegnato il primo premio al libro illustrato ‘Forte come il sole’, nato all’interno del progetto GECO-GREEN ENERGY COMMUNITY coordinato da AESS e realizzato in collaborazione con ENEA Nazionale, UniBo e Climate-KIC (co-finaziatore).

Il testo accompagna i bambini e le bambine, a partire dai 5 anni, nella comprensione dei concetti legati all’energia accessibile, rinnovabile e condivisa.

La premiazione sarà a Roma, giovedì 14 dicembre alle ore 15, nella sala convegni del CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche e sarà trasmessa in diretta streaming.

Scopri i vincitoriScarica una copia del libro in pdf

Modena: edizione da record per la Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità 2023

Modena: edizione da record per la Settimana della Bio architettura e della Sostenibilità

Si è conclusa la ventesima edizione della Settimana della Bio Architettura e della Sostenibilità, la rassegna promossa da AESS per diffondere la cultura della sostenibilità architettonica e urbanistica, dell’innovazione e del risparmio energetico.

L’edizione 2023, dal titolo: “Terre d’acqua e di energie. La condivisione delle risorse per contrastare la crisi climatica”, ha messo al centro dell’attenzione l’impatto della crisi climatica sul nostro territorio e la conseguente fragilità idraulica ed idrogeologica, con l’obiettivo di identificare nella condivisione delle risorse un’opportunità di sviluppo sostenibile.

Un’edizione straordinaria dal punto di vista dei numeri con oltre 50 relatori, più di mille presenze on-line con una media di 200 collegati ad ogni webinar per un totale di 23 ore di lezione. Oltre 100 presenze al convegno inaugurale aperto dal Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli.

“Vent’anni di Settimana della Bio Architettura hanno contributo al tentativo di indirizzare verso il futuro la nostra comunità. Sempre di più è necessario approfondire, conoscere, ascoltare e dall’altra parte avere riferimenti certi, come AESS, per produrre in risultati pratici quella cultura che abbiamo sviluppato e che a Modena è dentro al Piano Urbanistico Generale, dentro allo sviluppo della città” così il primo cittadino modenese.

“Sono stati sette giorni davvero intensi in cui abbiamo parlato di terre d’acqua e di energia. Di come i comuni e le amministrazioni, i tecnici e i professionisti possono collaborare alla trasformazione delle nostre città per renderle a prova di emergenza climatica” ha spiegato l’architetto Francesca Poli, responsabile dell’ufficio transizione ecologica di AESS e coordinatrice della rassegna.

Durante la Settimana della Bio Architettura sono stati assegnati il Premio Sostenibilità “Daniela Di Croce” e il Premio Mobilità con una cerimonia pubblica che si è svolta al Museo Enzo Ferrari di Modena.

A vincere il Premio Sostenibilità sono stati LDV74 di DVA DVision Architecture nella categoria “Edilizia Ristrutturazioni e/o Restauro”, ARCA URBAN WALL di ARCA Puglia nella categoria “Spazi Pubblici” e FERRERO TECHNICAL CENTER di Frigerio Design Group nella categoria “Edilizia Ex Novo”. Menzione d’onore per la Biblioteca Luigi Malerba di Studio ArchiMonta

Il Premio Mobilità è stato vinto da Trace – Integration and Harmonization of Logistics Operations di URBICO srl nella categoria “Ricerca – Innovazione tecnologica e da Handshake – Innovativo modello di ‘mentoring’ per potenziare la capacità delle capitali del ciclismo di “ispirare” le città follower di ISINNOVA, Research Innovation Sustainability nella categoria “Servizi e soluzioni per il cambiamento”

Menzioni per DEDA NEXT, HIPERT, T BRIDGE per l’Istituto Superiore Liceale Matilde di Canossa di Reggio Emilia.

“Con questa edizione abbiamo festeggiato vent’anni di una storia importante, che come Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile, vogliamo proiettare nel futuro. Come sempre, anche l’edizione 2023 appena conclusa, ha voluto approfondire e focalizzarsi sui temi del momento perché per fare fronte al cambiamento l’unica strada è essere preparati” così Benedetta Brighenti Presidente di AESS.

In occasione della ventesima edizione la Settimana della Bio Architettura e della Sostenibilità si è presentata al pubblico con una visual identity completamente rinnovata nel logo e nel lettering. “Un’immagine moderna e solida che accompagnerà la rassegna nei prossimi anni” hanno spiegato dall’ufficio marketing e comunicazione dell’ Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile.


Annunciati i vincitori del PREMIO SOSTENIBILITA' "Daniela Di Croce" 2023

Premio Sostenibilità e Premio Mobilità 2023: selezionati i progetti vincitori.
Il 14 novembre alle ore 15 presso il MEF (Museo Enzo Ferrari) di Modena la cerimonia di premiazione.

La Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità è la rassegna dedicata alle soluzioni sostenibili ed innovative, organizzata annualmente da AESS. L’evento è un appuntamento unico a livello nazionale nel suo format e atteso da tutti i soggetti interessati, il programma, molto ricco e all’avanguardia, propone una rassegna di best practices locali, nazionali e internazionali che si alternano per una settimana con un susseguirsi di convegni, seminari tecnici e workshop tecnici sulla sfida del progettare, costruire, riqualificare sostenibile e intelligente, con risparmio energetico e in sicurezza. Tra i temi trattari anche la mobilità sostenibile.

All’interno dell’evento, AESS organizza, con cadenza biennale, due premi a scala nazionale: il Premio Sostenibilità “Daniela di Croce”, riconoscimento nazionale delle migliori architetture green in Italia, e il Premio Mobilità, destinato ai più innovativi sistemi di trasporto mirati al raggiungimento della zero carbon strategy.

PREMIO SOSTENIBILITA’ 2023

All’interno della XX edizione della Settimana della Bioarchitettura e della Sostenibilità, a cadenza biennale AESS organizza la X edizione del Premio Sostenibilità “Daniela Di Croce”, promosso per valorizzare e divulgare le buone pratiche del costruire attraverso la selezione di realizzazioni che abbiano seguito i principi costruttivi della bioarchitettura e del risparmio energetico e dell’integrazione delle nature-based solutions in ambito urbano, il controllo dei consumi di energia, l’impiego di materiali e tecniche non inquinanti e non nocive per la salute dell’uomo, la sostenibilità sociale ed economica, l’innovazione. Il Premio riguarda sia interventi ex-novo sia riqualificazione/ restauro del patrimonio esistente, pubblico o privato, con funzione residenziale e terziaria. Il Premio prevede tre categorie di concorso:

1. EDILIZIA EX-NOVO

2. EDILIZIA RISTRUTTURAZIONI E/O RESTAURO

3. SPAZI PUBBLICI

La giuria, costituita da Andrea Rinaldi (Università degli Studi di Ferrara) e Diego Angeli (UniMoRe) ha decretato, i tre vincitori dell’edizione di quest’anno e assegnato una menzione d’onore:

  • Categoria 1 (“Edilizia RistruRurazioni e/o Restauro”): LDV74 di DVA DVision Architecture.
  • Categoria 2 (“Spazi Pubblici”): ARCA URBAN WALL di ARCA Puglia – Mauro Saito Archite_.
  • Categoria 3 (“Edilizia Ex Novo”): FERRERO TECHNICAL CENTER di Frigerio Design Group.
  • Menzione d’onore (all’interno di Cat.1 “Edilizia Ex Novo”): Biblioteca Luigi Malerba di Studio ArchiMonta.

I progetti vincitori e quelli con menzione saranno premiati ufficialmente in occasione della cerimonia che si terrà il 14 novembre alle ore 15 presso il MEF – Museo Enzo Ferrati di Modena.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.


Annunciati i vincitori del PREMIO MOBILITÁ 2023

Premio Mobilità 2023: annunciati i progetti vincitori e le menzioni speciali dell’edizione di quest’anno.

Nella giornata dello scorso 2 novembre, la giuria dell’edizione 2023 del Premio Mobilità si è riunita per decretarne i vincitori a cui quest’anno si sono aggiunte quattro menzioni speciali riconosciute altrettanti progetti innovativi distintisi per le soluzioni che hanno saputo offrire al comparto della mobilità sostenibile.

Vi presentiamo i vincitori, riportando le motivazioni espresse dalla giuria composta da Simona Larghetti, Francesco Leali, Francesco Iacorossi:

  • Vincitore Categoria 1 (RICERCA – INNOVAZIONE TECNOLOGICA)Trace – Integration and Harmonization of Logistics Operations di URBICO srl;
  • Vincitore categoria 2 (SERVIZI E SOLUZIONI PER IL CAMBIAMENTO DEL COMPORTAMENTO A FAVORE DELLA PROMOZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE DELLE PERSONE E DELLE MERCI)Handshake – Innovativo modello di ‘mentoring’ per potenziare la capacità delle capitali del ciclismo di “ispirare” le città follower di ISINNOVA, Research Innovation Sustainability.

I progetti che hanno ricevuto menzione speciale sono:

  • Categoria 1, Menzione “Pianificazione efficace” a Algoritmo Innovativo AIR-BREAK – Un algoritmo innovativo per monopattini elettrici in sharing di DEDA NEXT srl;
  • Categoria 1, Menzione “Alto contenuto tecnologico e monitoraggio pedoni” a CTE NEXT – LA CASA DELLE TECNOLOGIE EMERGENTI DI TORINO – Sistema per il riconoscimento, tracciamento e geolocalizzazione di pedoni, in ottica Smart City di HIPERT srl
  • Categoria 1, Menzione “Mobilità come diritto” a TRIPS – Affrontare e prevenire la discriminazione nei confronti delle persone disabili nelle soluzioni di mobilità future di T BRIDGE spa;
  • Categoria 2, Menzione “Bike-to-work” a Progetto Bike-to-Work (proposto dal Comune di Reggio Emilia) dell’Istituto Superiore Liceale Matilde di Canossa di Reggio Emilia.

I progetti vincitori e quelli con menzione saranno premiati ufficialmente in occasione della cerimonia che si terrà il 14 novembre alle ore 15 presso il MEF – Museo Enzo Ferrati di Modena.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.

Scarica il verbale della giuria