Brighenti al meeting di Rimini: “Le comunità energetiche non sono solo impianti”
La Presidente di AESS e Ambasciatrice europea del Patto per il Clima è intervenuta al convegno “Umanizzare l’energia”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dedicato al valore pubblico e sociale delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Dalla transizione energetica come trasformazione tecnologica alla transizione energetica come processo di costruzione di nuove relazioni sociali e territoriali. È stato questo il filo conduttore dell’intervento di Benedetta Brighenti, Presidente di AESS e Ambasciatrice europea del Patto per il Clima, al Meeting di Rimini, dove il 24 agosto ha partecipato al convegno “Umanizzare l’energia”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Al centro del confronto, il ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili non soltanto come strumenti per produrre e condividere energia da fonti rinnovabili, ma come nuove infrastrutture sociali capaci di generare valore nei territori, rafforzando partecipazione, cooperazione e coesione.
“Le comunità energetiche rinnovabili non sono solo un insieme di impianti, ma veri e propri organismi intermedi sul territorio che, sul modello della cooperazione e della sussidiarietà, ridefiniscono il concetto di interesse diffuso attraverso la chiave dell’autoproduzione”, ha sottolineato Brighenti.
Una prospettiva che sposta il baricentro della transizione: non più soltanto una questione di tecnologie, investimenti e infrastrutture, ma un processo che deve essere capace di coinvolgere persone, comunità e territori. È proprio in questa dimensione che si inserisce anche il lavoro della rete RENOSS, la rete nazionale degli One Stop Shop per l’energia, promossa dal MASE in collaborazione con RENAEL, la Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali coordinata da AESS.
Gli One Stop Shop rappresentano infatti un punto di connessione tra cittadini, imprese, amministrazioni e strumenti della transizione energetica, contribuendo a rendere più accessibili informazioni, competenze e opportunità legate alle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Il confronto, introdotto e moderato da Domenico Repetto, Direttore della Comunicazione Istituzionale del MASE, ha riunito rappresentanti delle principali istituzioni e organizzazioni impegnate sui temi dell’energia, dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.
Assieme a Brighenti sono intervenuti: Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA, Vito Pastore, Direttore Relazioni Esterne e Programmazione Strategica del GSE, Silvia Paparella, Presidente SOGESID, Franco Cotana, Amministratore Delegato di RSE, Giovanni Galieti, Responsabile del Servizio Conciliazione di Acquirente Unico, Felice Vai, Vicepresidente nazionale della Compagnia delle Opere, Agostino Inguscio, rappresentante UNDP Italia e Coordinatore del Centro di Roma per l’Azione Climatica, Alessandro Caffi, Dirigente per la Gestione delle Risorse Finanziarie della CEI, e Giorgio Centurelli, Capo della Segreteria Tecnica del MASE che ha tenuto l’intervento conclusivo.
Il MASE al Meeting di Rimini ha promosso un’occasione di confronto su una delle sfide centrali della transizione energetica: come trasformare l’energia condivisa in un’occasione di crescita e partecipazione per le comunità.
“Venire al Meeting di Rimini, alla ripresa dopo la pausa estiva, è sempre un’occasione per ragionare, anche in maniera collettiva, sui temi che riguarderanno l’agenda pubblica dei prossimi mesi e di tornare a casa arricchiti”, ha commentato Brighenti a margine del convegno.