SBAM riprende a settembre

SBAM riprende le sue lezioni a settembre

Per poter permettere a tutti e tutte di riprendere con serenità le lezioni, in comune accordo con ANCI Emilia-Romagna, abbiamo deciso di interrompere SBAM - la Scuola di progettazione Bioclimatica per l'Adattamento e la Mitigazione - e di ridefinirne il calendario non appena avremo elementi più chiari per programmare nuove date da settembre in poi.
Pertanto, anche la lezione prevista per il 22 settembre 2023 è da considerarsi annullata.

Vogliamo condividere le ragioni che ci muovono ad una tale scelta.
Innanzitutto, per solidarietà nei confronti dei colleghi e delle colleghe che in questi giorni sono impegnati/e direttamente nelle operazioni di soccorso, di contenimento dell’emergenza e di gestione delle attività amministrative considerevolmente aumentate.

A ciò si aggiunge la consapevolezza che una riflessione sulla centralità delle misure di adattamento affrontate da SBAM e la loro relazione con l’emergenza climatica e gli eventi alluvionali, richiede la partecipazione piena di tutti e di tutte.

Come è stato chiaro sin dalla prima edizione di SBAM, il lavoro di squadra è una delle caratteristiche che contraddistinguono la nostra “scuola” e affinché essa continui ad essere un momento di crescita e di confronto, ci sarà bisogno di tutti e di tutte.

Certi della vostra comprensione, vi lasciamo con la promessa che riprenderemo le nostre attività a settembre, tutti e tutte insieme.

Lo Staff di SBAM


IL COMUNE DI VERONA HA AVVIATO IL PROCESSO DI AUTO PRODUZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI IN LINEA CON GLI OBIETTIVI DI DECARBONIZZAZIONE

IL COMUNE DI VERONA HA AVVIATO IL PROCESSO DI AUTO PRODUZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI PUBBLICI IN LINEA CON GLI OBIETTIVI DI DECARBONIZZAZIONE

L’Amministrazione per raggiungere quanto prefissato nel suo programma si affida all’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo sostenibile e  con il supporto tecnico operativo di Agsm.

Entro il 2030 tutti gli edifici pubblici del Comune si autoprodurranno l’energia da fonti rinnovabili, quali i pannelli fotovoltaici o la geotermia.

Un obiettivo ambizioso, che in prospettiva guarda alla carboneutrality,  per il quale l’Amministrazione sta già lavorando da mesi e che sarà realizzato grazie ad un vero e proprio Masterplan, ovvero un’analisi del territorio comunale per capirne le potenzialità sul tema dell’installazione di fonti energetiche rinnovabili. Il Masterplan consentirà in sintesi di trasformare un’analisi in azione.

Un lavoro in cui il Comune è affiancato dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo sostenibile, scelta come consulente per farsi accompagnare in questo percorso, e da Agsm-Aim, coinvolta sia per la fase iniziale di raccolta dati e informazioni tecniche, sia per il ruolo che potrà avere quando serviranno investitori per realizzare gli interventi pianificati.

Si parte dai database e dalle mappature. Serve infatti capire con i numeri lo stato attuale dei patrimonio pubblico, quanto consumano e le caratteristiche edilizie, ma anche effettuare una panoramica su altre opportunità, visto ad esempio che i pannelli fotovoltaici possono essere installati anche a terra. Il tutto, all’interno di una visione che tenga in considerazione anche le altre azioni già avviate o in procinto di esserlo in tema di transizione ecologica, dall’efficientamento degli edifici pubblici all’acquisto di energia esclusivamente verde alla , dal piano della mobilità elettrica all’incentivo statale ‘conto termico’, prima d’ora mai preso in considerazione dagli amministratori pubblici.

“La vera novità rispetto al passato, sta nella scelta di dotarsi di una strategia che a medio e lungo termine possa davvero raggiungere gli obiettivi prefissati – ha spiegato l’assessore alla Transizione ecologica Tommaso Ferrari-. Un percorso che condivideremo con le istituzioni pubbliche ma anche con gli stakeholders e le categorie imprenditoriali del territorio, perché è una sfida complessa che guarda lontano e che punta ad allineare Verona alle città più virtuose in tema di transizione ecologica. La scelta di collaborare con AESS va nella direzione di dare organicità di indirizzo a questo percorso, e lo facciamo grazie ad un partner competente e qualificato che affiancherà i nostri uffici”.

Il presidente di Agsm- Aim Federico Testa ha sottolineato “l’importanza della scelta strategica da parte del Comune, bisogna chiedersi come raggiungere la de carbonizzazione e quale ruolo può avere il pubblico per trainare le azioni del privato. Si parla tanto di comunità energetiche senza però avere chiara la complessità di un processo in cui devono convergere diversi elementi. Quanto al masterplan, finalmente il Comune procede con la mappatura degli edifici pubblici e delle loro potenzialità, Finalmente il Comune mette in campo una strategia definita”.

“L’Agenzia affianca 165 enti in tutta Italia distribuiti su 10 regioni – ha detto la presidente di AESS Benedetta Brighenti-. Di progetti e obiettivi ne vediamo tanti ma posso dire che quello circoscritto del Comune di Verona è unico nel suo genere, grazie al pragmatismo e alla forza del suo piano strategico che parte dalla conoscenza per arrivare alle soluzioni. Raggiungere la carbon neutrality è difficile per gli enti privati ma lo è ancora di più per quelli pubblici,  dove sono maggiori il patrimonio e i dati da aggregare per mettere a punto una strategia. Il nostro ruolo di agenzia è quello di aiutare il Comune e tutta la sua struttura tecnica nell’identificare quali strade ci sono perché la parte politica possa scegliere quelle più adatte per rendere gli edifici pubblici comunali sostenibili”.

“Il primo step sarà l’analisi del patrimonio edilizio pubblico su cui installare gli impianti rinnovabili – ha spiegato il direttore generale di AESS Piergabriele Andreoli-.  A cui abbinare le procedure pubbliche più snelle ed efficaci, i fondi europei, statali e regionali, il nuovo codice per gli appalti, il foundrusing, il supporto agli investimenti privati sul patrimonio pubblico, tutte azioni che messe insieme posso fare la differenza”.

Guarda la conferenza stampa (via YouTube del Comune di Verona)

Si ringrazia: Ufficio Comunicazione istituzionale del Comune di Verona

AESS PRESENTA LA NUOVA VERSIONE DELLA SUA NEWSLETTER

AESSS PRESENTA LA NUOVA VERSIONE DELLA SUA NEWSLETTER

Correva l'anno 1973 e un visionario quanto lungimirante Ivan Illich spiegava che "l’equità e l’energia possono crescere parallelamente solo sino a un certo punto".

Abbiamo scelto una frase tratta dal suo saggio "Energy and Equity" per parlarvi di risparmio energetico e presentare la nuova versione della nostra newsletter.

Profondamente rinnovata nella veste grafica e ricca di contenuti relativi alla transizione ecologica, il risparmio energetico, l’energia condivisa, la decarbonizzazione delle città.

Un appuntamento editoriale mensile, aggiornato e pensato per permettere ai soci di essere aggiornati sull’attività di AESS, sulle opportunità, sulle occasioni di formazione o approfondimento, ma anche uno strumento di approfondimento nell’era dei social e delle comunicazioni brevi e in real time.

“La transizione ecologica è anche una transizione culturale. AESS rinnova il suo impegno verso soci, amministrazioni pubbliche, stakeholder, partner, ma anche verso i cittadini interessati con una newsletter più ricca e più accattivante” così Benedetta Brighenti, presidente dell’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile.

Le fa eco il direttore Piergabriele Andreoli: “Continua il percorso di miglioramento e implementazione dei canali di comunicazione dell’Agenzia. Abbiamo avviato il processo di modernizzazione di un canale di comunicazione tradizionale seguendo un approccio nuovo”.

“Non si tratta solo di un restyling grafico – spiega Carmen Palumbo dell’ufficio marketing e comunicazione di AESS che ha seguito il progetto – ma di uno strumento di informazione e promozione del cambiamento culturale da intraprendere per comunicare la transizione ecologica”.

È possibile iscriversi tramite il sito internet www.aess.energy. Possono farlo tutti i cittadini, non solo i soci o gli addetti ai lavori.